Da appalti truccati e sprechi 4 miliardi di danni per lo Stato

Patricia TagliaferriRoma Eccola l'Italia degli sprechi, delle truffe, dei fondi pubblici usati in maniera illegittima. Un Paese di furbetti che nel 2015, speculando anche sulla sanità, ha provocato allo Stato danni patrimoniali superiori ai quattro miliardi di euro.Sono sempre più impietosi i dati contenuti nel rapporto annuale della Guardia di finanza. Negli appalti pubblici in particolare l'illegalità dilaga. I controlli delle Fiamme Gialle hanno permesso di scoprire che almeno un terzo del totale di quelli monitorati su un valore complessivo di 3,5 miliardi sono stati assegnati in maniera illegale con un danno all'erario di oltre un miliardo. In questo settore sono state 73 le persone arrestate e 1.474 quelle denunciate. Un altro miliardo è andato in fumo a causa di finanziamenti pubblici comunitari e nazionali percepiti da chi non ne avrebbe avuto diritto: ben 4.084 soggetti sono stati denunciati alla magistratura, 38 sono finiti in manette. Nella sanità e nel settore previdenziale si contano inoltre truffe per 300 milioni di euro. Tantissimi coloro che sono riusciti a ottenere prestazioni sociali agevolate o l'esenzione dal ticket senza averne i requisiti, con percentuali di irregolarità che toccano il 69 per cento dei casi. In questo ambito i danni alle casse erariali hanno raggiunto i 4,2 milioni di euro.I controlli serrati della Finanza non hanno scoraggiato gli evasori fiscali, che sono sensibilmente aumentati rispetto al 2014: di quelli completamente sconosciuti al fisco ne sono stati scoperti 8.485. Nel rapporto si contano anche 13.665 soggetti denunciati per reati fiscali - come l'emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta e occultamento di documentazione contabile - oltre a 104 arrestati. Sono stati scoperti 2.466 casi tra «frodi carosello», creazioni di società fantasma, costituzione di crediti Iva fittizi o indebita compensazione e sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per oltre 1,1 miliardi nei riguardi dei responsabili. Numerosi i reati e gli altri illeciti contro la Pubblica amministrazione portati alla luce dalla Finanza, quelli di abuso d'ufficio, peculato, corruzione e concussione i più ricorrenti. Le persone denunciate per queste violazioni sono state 3.179.