Appendino anti-Di Maio: ​il piano della fronda M5s

Chiara Appendino candiata premier per i 5 Stelle? Un'indea che comincia a farsi largo tra i grillini e tra la fronda anti-Di Maio

Chiara Appendino candiata premier per i 5 Stelle? Un'indea che comincia a farsi largo tra i grillini. Secondo quanto riporta Repubblica la "fronda" perntastellata sarebbe attivissima sul fronte anti-Di Maio e avrebbe un solo obiettivo: impedire al grillino campano di candidarsi a premier in caso di voto. Il candidato che sulle chta di telegram viene sostenuto dai "cospiratori" sarebbe proprio il sindaco di Torino. Lontano dai palazzi di Roma e con una buona partenza nella sua avventura nel capoluogo piemontese (a differenza di Virginia Raggi a Roma), rappresenterebbe per molti pentastellati un nuovo punto di riferimento all'interno del Movimento. I segnali sono tanti. La Appendino avrebbe un ottimo rapporto con Davide Casaleggio e più volte Grillo l'ha definita come il "sindaco 5 stelle doc". Ma a quanto pare la corsa della Appendino alla poltrona di candidata premier potrebbe fermarsi sul non-statuto del Movimento. Due regole a riguardo sono molto chiare: la prima vieta l'interruzione di un mandato e la seconda il doppio incarico. E così i frondisti sono già pronti per il piano: mobilitare la base per chiedere modifiche alle regole e spianare la strada al sindaco di Torino.

Commenti

agosvac

Dom, 23/10/2016 - 15:04

Quando leggo di "non statuto" dei 5 stelle, mi viene da ridere! Se non è uno statuto non ha alcun valore pertanto è come se non esistesse!!! Forse, se i 5 stelle volessero avere un minimo di credibilità, dovrebbero liberarsi delle scemenze volute da grillo e cominciare, se ne sono in grado , di fare politica seriamente!!! Magari tra di loro ce ne sono di quelli in grado di dare qualcosa all'Italia!!!

potaffo

Dom, 23/10/2016 - 15:07

Credo che i 5 stelle avrebbero la vita facile se candidano Grillo, altrimenti chi la conosce a questa?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 23/10/2016 - 17:18

Visto come governano, dal poco che ci hanno dato a vedere, è bastato per chiudere una saracinesca su di loro. Inattendibili e inaffidabili. Giovani allo sbaraglio.

papik40

Lun, 24/10/2016 - 03:00

Vero e' che nel regno dei ciechi chi ha un occhio solo diventa re ma non mi sembra che il sindaco di Torino sia un "bel" candidato visto che ha approvato bilanci di partecipate senza aver avuto il sostegno degli auditor e dopo diversi anni che era stata nella commissione Bilancio del Comune! Vero e' pero' che non conosco le "capacita'" tecnichi di Di Maio!