Arrestati oltre mille tra scafisti, "narcos" e truffatori

La Gdf ha scoperto negli appalti irregolarità per 2,9 miliardi e 5 miliardi di danni erariali

Roma Sono 751 le persone arrestate tra scafisti e narcotrafficanti e 382 i mezzi sequestrati dalla Guardia di finanza nelle acque nazionali nel corso del 2017 e nei primi mesi del 2018. Un'attività, quella delle Fiamme gialle, fatta di grandi numeri.

Il bilancio è stato presentato ieri a Roma, nel corso delle celebrazioni per i 244 anni della fondazione del corpo alla presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del ministro dell'Economia, Giovanni Tria, del ministro dell'Interno, Matteo Salvini e della presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. «Il governo italiano ha detto Tria - si impegnerà a porre in essere iniziative di contrasto all'evasione e alle frodi, nella consapevolezza che solo da un contrasto efficace dell'illegalità possono derivare maggiori risorse per ridurre la pressione fiscale». Un concetto che il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha però espresso in maniera un po' divergente. La sua idea, infatti, sarebbe quella di «chiudere da subito tutte le cartelle esattoriali di Equitalia per cifre inferiori ai 100mila euro». Il comandante della Gdf, generale Giorgio Toschi, ha tenuto a ribadire come la Guardia di finanza si confermi «presidio di straordinaria efficacia nel difendere gli interessi erariali e l'economia legale, rivolgendo la propria azione istituzionale anche contro le frodi organizzate e gli sprechi di risorse pubbliche». I dati parlano chiaro: dal 1 gennaio 2017 a oggi la Gdf ha scoperto mille grandi evasori che hanno sottratto in totale, allo Stato, 2 miliardi e 300 milioni di euro (in media più di 2 milioni di euro a testa). Sono state, invece, 128mila le frodi fiscali individuate, 23mila i reati fiscali denunciati in un anno e mezzo di attività, 17mila i responsabili di queste attività, di cui 378 finiti in manette. I sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali ammontano a 1,1 miliardi di euro, a cui si aggiungono ulteriori proposte di sequestro per 5,7 miliardi di euro. Sono, invece, 12.824 le persone totalmente sconosciute al fisco (evasori totali), responsabili di aver evaso 5,8 miliardi di Iva. Nel comparto del gioco e delle scommesse, invece, sono stati eseguiti oltre 6mila controlli e concluse 352 indagini di polizia giudiziaria.

Un altro dato: sono state riscontrate irregolarità negli appalti per 2,9 miliardi di euro. Ma la punta dell'iceberg è la corruzione con un danno erariale di 5 miliardi di euro. I sequestri effettuati per ordine della magistratura ammontano a 769 milioni di euro. E', invece, di 3 miliardi il valore del riciclaggio di denaro accertato, soprattutto per attività illecita internazionale, anche legata al terrorismo. Per ciò che concerne la contraffazione, sono 264 gli articoli sequestrati.

Infine, nel campo del contrasto alla droga sono oltre 100 le tonnellate di stupefacenti sottratte dalla Finanza, in un anno e mezzo, a trafficanti e spacciatori.

Commenti

tonipier

Gio, 21/06/2018 - 10:59

" FORTUNATAMENTE CI SONO " l'Italiano si stanno vendendo anche le loro ossa per la sopravvivenza, mentre questi alzano la cresta.