Arriva la nuova sigaretta senza fumo

Philip Morris e la nuova Iqos 3: design moderno e batteria più lunga

Marcello Astorri

Una batteria che dura di più e che si ricarica più velocemente, un design rinnovato e più robusto. Philip Morris ha presentato ieri a Milano Iqos 3, ultimo modello di un dispositivo che scalda il tabacco senza bruciarlo, a differenza delle sigarette tradizionali. Il fumatore non respira i prodotti della combustione, questo permette di ridurre tra il 90 e il 95% l'inalazione di componenti dannose o potenzialmente dannose. Questo non la rende completamente innocua per la salute, ma è già considerata un prodotto a potenziale rischio ridotto. In attesa di ulteriori riscontri scientifici. Quattro anni fa, in anteprima mondiale, veniva sollevato il velo sulla prima Iqos proprio nel capoluogo lombardo. In contemporanea esordiva anche in Giappone. Oggi è diffusa in 43 Paesi al mondo.

Funziona con delle mini sigarette con all'interno vero tabacco. Per fumare basta inserirle nel dispositivo, detto holder, e schiacciare un bottone: un attimo di attesa e si può iniziare. Si hanno a disposizione 14 tiri per sigaretta. Quando si finisce, si ripone tutto in un astuccio, che serve a ricaricare e proteggere l'holder. La batteria dura per 20 utilizzi.

Philip Morris, con il nuovo prodotto, punta a raggiungere almeno 500mila fumatori in Italia entro la fine del 2018. E per il futuro ha un obiettivo ambizioso: portare il 40% di chi fuma sigarette tradizionali a passare ad Iqos. Secondo i dati diffusi dalla multinazionale del tabacco, nel mondo 6 milioni di persone lo usano già. E dagli utilizzatori arrivano dati sorprendenti: il 70-80% di loro ha abbandonato del tutto la classica bionda. «Il nostro sogno era creare un'alternativa valida per i fumatori, e Iqos ha trasformato questo sogno in realtà», ha affermato Eugenio Sidoli, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia. «Il sistema Iqos 3 rappresenta un miglioramento e un'innovazione importanti, ma soprattutto segna un passo avanti verso l'obiettivo di convincere i 10 milioni circa di fumatrici e fumatori in Italia a passare alle alternative senza fumo, se non intenzionati a smettere del tutto».

Secondo gli studi, Iqos non impatta negativamente sulla qualità dell'aria se utilizzato in ambienti chiusi. In più, insieme alla nube di fumo delle vecchie sigarette se ne va anche la puzza che impregna mani e vestiti.