"Aspettiamo la riforma della Costituzione da 70 anni". Ed è ironia su Renzi e Boschi

"Ma ancora non era in vigore". "A meno che non parli di quella della RSI". Premier deriso su Twitter

Il governo ha fretta. Vuole portare a casa la riforma della Costiutuzione quanto prima. "Abbiamo l’esigenza di rispettare la data del 15 ottobre - spiega il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi in una intervista al Corriere della Sera - perché poi dobbiamo presentare la legge di Stabilità". E a chi la accusa di fare le cose frettolosamente pur di approvare il suo ddl, le replica secca: "Quale fretta? Sono 70 anni che stiamo aspettando la fine del bicameralismo paritario". Settant'anni fa? Nel 1945? Al governo ne devono essere davvero convinti. Tanto che lo stesso Matteo Renzi, durante la conferenza stampa con il premier lussemburghese Xavier Bettel, ha sottoscritto la linea della Boschi: "Non per cattiveria, ma a chi dice state facendo troppo veloci rispondo: non per cattiveria, ma questa riforma è attesa da 70 anni".

Aldilà dello strafalcione storico, pare che Renzi e la Boschi si siano soltanto lasciati prendere un tantino la mano. Pur di difendere il ddl che vuole modificare le prerogative e la composizione del Senato, premier e ministro si sono serviti di iperboli oratorie che datano la Costituzione quando ancora non c'era. La Carta italiana è stata, infatti, approvata il 22 dicembre 1947 e promulgata il 27 dicembre 1947. Non solo. È entrata in vigore "solo" il primo gennaio 1948. Insomma, sarebbe un po' difficile credere che qualcuno avesse pensato di riformarla ancor prima ancora di averla approvata.

La gaffe del duo non è passata sotto traccia. E sui social sono stati bersagliati da critiche e prese in gito. "Per Renzi riforme sono attese da 70 anni - si legge su Twitter - stavolta si è veramente allargato. Costituzione è del 48, di anni ne ha 67".

Commenti

linoalo1

Ven, 18/09/2015 - 09:06

Renzi dovrebbe imparare l'Aritmetica!2015 meno 70 ,per chi ha fatto le Elementari,fa 1945!!E,la nostra Costituzione quando è nata??Da ricordi scolastici,mi sembra nel Dicembre del 1947!

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Ven, 18/09/2015 - 09:07

Renzi+Boschi = Ignoranti in libera uscita.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 18/09/2015 - 09:17

Evidentemente non sanno che 75 anni fa c'era ancora la monarchia. Non mi meraviglia dato che giornalmente constatiamo i limiti culturali e caratteriali del nuovo "salvatore della patria". Un grosso errore, dei comunisti prima e dell'uomo di Budapest dopo. Usque tandem Renzinus abutere patientia nostra?

paolonardi

Ven, 18/09/2015 - 09:58

Il contadino di Rignano dimostra ancora una volta la sua pochezza intellettiva e colturale. Settant'anni fa era amcora in vigore la Costituzione del Regno d'italia; l'attuale entro in vigore il 1* gennaio 1948, quindi 67 anni fa.

vince50_19

Ven, 18/09/2015 - 10:01

Maddai! Volevano "solo" enfatizzare il loro lavoro ciclopico ed hanno aggiunto ... l'iva (al 4%)! ..ahahahaha .. Poverini, pare abbiano l'acqua alla gola o, forse, hanno addirittura lo snorkel per respirare. Ma di restituire gli oramai arcinoti 70 miliardi alle P.M.I? Ma.P.I.Ca.! Altrimenti come fanno ad aprire la porta italiana al T.T.I.P. (Transatlantic Trade and Investment Partnership), ovvero alla globalizzazione che i loro predecessori di partito hanno sempre osteggiato, oltre gli Usa? No, non ce la farai ugualmente e non ti prenderanno lo stesso nella Leviathan o nella Three Eyes..

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 18/09/2015 - 10:13

Secondo me c'è poco da ironizzare. Penso che i 70 anni di cui parla Renzi non siano solo una grossolana approssimazione per eccesso, ma un riferimento indiretto al dibattito che si tenne a livello di Assemblea Costituente, già a partire dal 1946 (ma se ne parlava già prima nel cosiddetto "Ministero per la Costituente del 1945), su scopi e funzioni delle 2 Camere. Com'è noto il bicameralismo perfetto fu una soluzione di compromesso cui giunsero le varie forze politiche, posto che erano state proposte altre soluzioni, come il monocameralismo, la seconda Camera rappresentativa di interessi di categorie particolari, oppure rappresentante delle Regioni. Quest'ultima soluzione era già di tutto rispetto all'epoca, tant'è che ne è rimasta traccia all'art. 57 della Costituzione, che prevede l'elezione del Senato su base regionale.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Ven, 18/09/2015 - 10:15

Nella loro non cultura e nella poca conoscenza storica governano il paese. Siamo in buone mani, quelle di ciarlatani gratuti. Certamente oggi la nostra costituzione è da rivedere, ma lo era anche da vent'anni a questa parte. Per ogni proposta di cambiamento fatta da SB si muoveva tutto il mondo radical chic e culturale della sinistra che per evitare modifiche lanciava lo slogan "la costituzione più bella del mondo". Di certo rimane che quando è nata, considerati il periodo storico post bellico e post monarchico, andava bene perciò ogni possibile cambiamento doveva attuarsi man mano che cresceva e si evolveva la giovane democrazia parlamentare italiana. In definitiva quello che oggi è necessario non lo era settant'anni fa. Per i resto condivido Ludovicus.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 18/09/2015 - 10:18

Signori del forum: non perdiamo d'occhio il punto importante di questa cosa. Questo governo è ILLEGITTIMO. NON SI AZZARDI A METTER MANO ALLA COSTITUZIONE ITALIANA. Tra l'altro Mattarella fu tra coloro che emanarono la sentenza di illegittimità della legge elettorale italiana (porcellum) e fu tra coloro che ne ordinò il ritorno al matterellum. Poi però si è fatto eleggere da un un governo illegittimo e ora non muove un dito difronte alle porcate che questi stanno facendo. La cosa è di una GRAVITÀ MASSIMA!!

frankdenis

Ven, 18/09/2015 - 10:29

@liberopensiero77, fai ridere persino i sassi nel tuo patetico tentativo di difendere il pinocchietto e la cosa bella è che non te ne rendi conto

Ritratto di ..MrPiggott..

..MrPiggott..

Ven, 18/09/2015 - 10:43

BRACCIA RUBATE all'agricoltura

binariciuto48

Ven, 18/09/2015 - 10:44

Tutto ciò dimostra il pressapochismo di questi ciarlatani, icone dei soli veri e puri DEM-enti del PD-ota. D'altronde ai vecchi del PCI avevano fatto credere che il muro di Berlino era stato eretto dagli americani, vedete voi ...

MEFEL68

Ven, 18/09/2015 - 10:46

A parte i 70 anni, l'uscita di Renzi significa che appena varata la Costituzione, subito si sono accorti che andava modificata perchè i "nonni" costituenti non avevano fatto un buon lavoro e che la Costituzione che ci hanno dato, non è affatto la più bella del mondo. Inoltre, tolto il decennio di governi berlusconiani, quasi tutti gli altri sono appannaggio del centro-sinistra. Quindi è al suo partito che si deve rivolgere e chiedergli perchè non è stato tanto veloce.

MEFEL68

Ven, 18/09/2015 - 10:56

Questo PD è più contorto di una molla a spirale. Appena pochissimi anni fa, ha fatto fuoco e fiamme per impedire a Berlusconi di fare le necessarie riforme costituzionali. Ricordate? "La Costituzione non si tocca" e "Giù le mani dalla Costituzione". Hanno addirittura assoldato Benigni per fargli leggere e commentare la Costituzione più bella del mondo. E ora?...Contrordine compagni!

MEFEL68

Ven, 18/09/2015 - 11:01

Se riformare la Costituzione è molto importante, e in effetti lo è, perchè hanno impedito al Governo Berlusconi di portare a termine la riforma? Mi viene da pensare che l'unico scopo era quello di non far fare bella figura all'avversario politico. Si voleva impedire che Berlusconi venisse ricordato come uno dei padri della nuova Costituzione. Che la cosa poi nuocesse alla nostra Nazione, per il PD era ininfluente. Pensate che amore ha per l'Italia questo Partito Demenziale.

elgar

Ven, 18/09/2015 - 11:03

Questo governo oltre che illegittimo perchè Renzi non ha vinto le politiche e con il suo PD rappresenta in fondo il 25 per cento degli italiani. Ovvero un italiano su quattro. Quello stesso PD che ha sempre detto che non si possono fare riforme a colpi di maggioranza. A parte l'NCD che ha preso i voti col centrodestra e che invece di fatto sta col PD e che se non fosse stato per le larghe intese proposte da Berlusconi non ci sarebbe stato nessun governo. Vabbè. La sinistra però ha sempre detto che Le riforme vanno fatte cercando la più ampia maggioranza. E proprio la sinistra non può predicare bene e razzolare male. Quanto poi alla conoscenza della storia... Lasciamo perdere. Parliamo di quella sinistra che sbeffeggia la destra perchè è ignorante. Meno male!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 18/09/2015 - 11:06

@frankdenis, ridi, ridi, che mamma ha fatto gli gnocchi. Risus abundat in ore stultorum, "Il riso abbonda sulla bocca degli stolti", e soprattutto sulla bocca di quelli che non conoscono la Costituzione e la nostra storia.

binariciuto48

Ven, 18/09/2015 - 11:06

Caro "frankdenis" cosa vuoi pretendere da chi ha tre narici ?

Ritratto di panteranera

panteranera

Ven, 18/09/2015 - 11:23

Due ignoranti totali l'ex dattilografa e il boy scout sbruffone...

monati50

Ven, 18/09/2015 - 11:48

Boschi solo da mostra. Ignoranza totale.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 18/09/2015 - 12:10

Quoto in toto Liberopensiero77.Mi permetto di spostare la discussione sul tema più prettamente politico.Questa legislatura è iniziata senza una maggioranza netta nelle due camere tanto che dopo tentativi pasticciati si è ben pensato di farne una legislatura che per lo meno mettesse mano alla Costituzione come si chiede da decenni.Le riforme sono state discusse tra i maggiori partiti e votate in prima lettura da una maggioranza con dentro anche il cdx,FI.Se non ci riescono questa volta avremo perso ancora tempo e non credo ne usciremo più.Va da se che anche questo governo,se non dovesse riuscire nelle riforme non avrebbe più alcun motivo di esistere.Bene,si può pensare che la priorità sia far cadere il governo ed allora chissenefrega delle riforme,oppure si può ritenere che approvate le riforme si possa finalmente tornare al voto.In entrambi i casi questo governo finirebbe.La prima opzione mi sembra indiscutibilmente la migliore.

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Ven, 18/09/2015 - 12:30

figuranti al soldo di un regista teutonico

onurb

Ven, 18/09/2015 - 12:33

Il primo commento che mi è venuto a caldo, quando ho sentito al TG la stupidaggine detta da Renzi, è stato che l'imbonitore parla senza preparare e leggere i propri interventi, e questa è una caratteristica dei bravi oratori. Mi sono anche detto che nella foga di sparare non ha saputo fare bene i conti, oppure che non conosce bene la storia italiana. A mente fredda oggi dico in quali mani sono state messe le sorti dell'Italia.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Ven, 18/09/2015 - 12:44

Che uno, per convinzione o per interesse, voti anche un sottosviluppato mentale, purché marchiato PD, ci può stare. Che uno della parte avversa rabbrividisca alle uscite iperboliche ed alla megalomania spocchiosa di Renzi, è normale. La speranza è, però, che anche i suoi sostenitori di sparata in sparata, sviluppino un sano senso critico e si ravvedano. Sekhmet.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 18/09/2015 - 12:49

Grazie Agrippina. Purtroppo il problema del ns. Paese è che in politica si fa troppo tifo "calcistico" destra/sinistra, e sfuggono così gli obiettivi veri, cioè fare le leggi e le riforme. E così anche un Premier laureato in giurisprudenza, come anche il Ministro per le riforme (anch'essa laureata in legge), se dicono "Sono 70 anni che stiamo aspettando la fine del bicameralismo paritario", vuol dire che sono "sicuramente" degli ignoranti. Nessuno sforzo per cercare di capirci di più. In Germania sono più seri, fanno i governi di coalizione e le riforme molto prima che da noi. Cordialità.

Ritratto di aresfin

aresfin

Ven, 18/09/2015 - 12:50

@liberopensiero77: "solo una grossolana approssimazione" certo, come tutto ciò che dice il tuo pupillo Babbeo Renzi, tutto grossolano e tutto approssimativo, cioè solo balle ed intrallazzi. Questa è la vera faccia dei kompagni pidioti.

vince50_19

Ven, 18/09/2015 - 12:57

liberopensiero77 - Beh.. ironizza spesso e volentieri il signor p.d.c. con chi non canta nel suo coro, perché non sfotterlo anche noialtri cittadini se va di farlo? E magari si poteva provare a cambiare i regolamenti di camera e senato, smettendola con queste richieste di fiducia continue (mi pare che siamo oltre le 35 se non ricordo male), poteva essere cosa più credibile. Resto d'accordo, pur non essendo di sx, con la proposta di Chiti: una congrua riduzione dei parlamentari nei due rami del parlamento e, ripeto, snellimento di tutti gli iter procedurali. In questo modo odierno, con in aggiunta l'Italicum (fra l'altro criticato molto opportunamente da un magistrato del calibro di Imposimato), il rischio di una deriva poco democratica per me ci sta tutta. Ovvio lei non sarà d'accordo, m non importa: siamo ancora in democrazia e possiamo avere opinioni differenti. Spero ancora per molto tempo a venire.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 18/09/2015 - 12:58

Ma non era la costituzione più bella del mondo! evidentemente se una cosa così importante come il superamento del bicameralismo perfetto è attesa da 70 anni, cioè da prima che nascesse, così bella non è; il "vostro" presidente del consiglio non aveva detto poi che le modifiche fondamentali debbo essere condivise, da chi dai i suoi e nemmeno tutti?, la logica dei comunisti o cattocomunisti è sempre quella di voler avere ragione per forza: per quanto riguarda poi la compravendita dei parlamentari, almeno Berlusconi, se lo ha fatto, pagava di tasca propria, questi invece promettono poltrone, incarichi etc che poi anche alla luce degli scandali scoperti paghiamo noi.

vince50_19

Ven, 18/09/2015 - 13:04

Liberopensiero77 - "70 anni di cui parla Renzi non siano solo una grossolana approssimazione per eccesso, ma un riferimento indiretto al dibattito che si tenne a livello di Assemblea Costituente, già a partire dal 1946 (ma se ne parlava già prima nel cosiddetto "Ministero per la Costituente del 1945)" Non ce la fa proprio a non cercare una giustificazione per il p.d.c., visto che quel che conta è la data di promulgazione della costituzione? Adesso lei calcola nel computo pure i lavori della costituente? E poi dice che non è schierato? Come mai non si inizia dalla giustizia che determina la qualità della vita in un paese moderno e democratico, tema questo che nella costituzione zoppica più di molti altri? Eppure il ragazzotto fiorentino ha parlato di riformarla, ma ancora non si vede troppa luce in questa materia. Forse che toccare quel tasto metterebbe in difficoltà il suo iter politico? Se tanto mi da tanto..

19gig50

Ven, 18/09/2015 - 13:08

Sono un pozzo d' ignoranza, come possono governare un paese?

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Ven, 18/09/2015 - 13:26

Renzi, il burattino, gioca a fare come vuole.. un giorno al tennis, l'altro in gita in elicottero, l'altro ancora a giocare coi modellini degli airbus.. è perfettamente consapevole che non è lui a governare il paese e quindi se la gode

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 18/09/2015 - 13:29

liberopensiero77 & Co. - Il punto è un altro. Leggetevi il mio commento. La Costituzione non si può toccare, soprattutto da un governo illegittimo. Ma ve lo siete già scordati?!?! Altro che destra e sinistra! La cosa è molto più grave qui. Spero ve ne rendiate conto. I costituzionalisti e i giuristi che stanno monitorando la situazione sono estremamente allarmati da tutto ciò: ovvero tra Costituzione e Potere, vince il Potere. Ma siamo impazziti??

cangurino

Ven, 18/09/2015 - 13:43

Sono sempre più convinto che l'importanza che si sta dando a questa riforma/teatrino, che al 99% degli italiani non interessa minimamente, sia solo per distogliere i titoli di giornali e TG schierati (quasi tutti) dal problema epocale cui governo ed Europa non sanno minimamente come rispondere, esclusa qualche testa pensante tra ungheresi e croati. La democrazia in italia? Lasciamo perdere l'anomalia dei tre PDC non eletti. Hanno tolto le elezioni del popolo ai consiglieri provinciali (ora eletti dai partiti), stanno togliendo il voto del popolo per il senato (verranno eletti dai partiti), senza preferenze anche i deputati vengono selezionati dai partiti, togliamo anche la camera ed il gioco è fatto.

Romolo48

Ven, 18/09/2015 - 13:58

Mimì e Cocò allo sbaraglio! Il vero problema è che gli permettono di governare.

unosolo

Ven, 18/09/2015 - 14:05

non esiste dialogo e non deve passare , stiamo assistendo all'assalto della diligenza senza contraddittorio ne in conferenze a senso unico ne con le leggi , una persona sola al comando si esce dalla democrazia ed è pericoloso . il governo si arrampica sulla carta è pericoloso se si piega.

agosvac

Ven, 18/09/2015 - 14:15

Lasciamo stare lo strafalcione storico, in fondo né la boschi nè renzi sono tenuti a conoscere la storia sia pure abbastanza recente. Ma mi permetto di fare ricordare a Renzi che è il diretto interessato visto che Capo dell'attuale Governo che nel 2006 questa riforma che lui oggi vuole fare era stata già stata fatta dal Governo Berlusconi e, probabilmente, meglio di quella attuale. Fu il successivo Governo Prodi che la fece bocciare con il referendum confermativo. Questo, tra l'altro, potrebbe succedere anche alla riforma, diciamo, renzi. Infatti non essendo state seguite le prassi necessarie per le riforme costituzionali, di sicuro si andrà ad un referendum confermativo. In pratica Renzi non sta riformando un bel niente, sarà solo il referendum a decidere se questa riforma sarà accettata dagli italiani oppure no. Saremo noi tutti a decidere se ci piace un Senato di nominati oppure uno di persone eletti da noi.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 18/09/2015 - 14:16

@vince50_19, guardi che io non cerco giustificazioni per chicchessia (e confermo che non sono schierato), mi infastidiscono solo le critiche infondate e strumentali. Se parliamo di riforma della Costituzione, è ovvio che non poteva cominciare prima di 67 anni fa. Se invece parliamo di fine del bicameralismo paritario (che è poi il discorso fatto dalla Boschi), allora il discorso può essere retrodatato perfino al 1861, quando venne istituito il Parlamento del Regno d'Italia. Altro che 70 anni, parliamo di 154 anni fa! In particolare l’idea di una rappresentanza di tipo territoriale fu proposta per la prima volta da Luigi Palma nel 1894, per riformare il Senato sabaudo. Gli interessati (ma dubito ce ne siano molti) possono leggere su internet la notevole tesi di dottorato “Aspetti e problemi attuali del bicameralismo italiano”, di Francesca Sgrò, sul sito dell’Università di Milano.

onurb

Ven, 18/09/2015 - 15:10

liberopensiero77. Ben vengano le riforme. Però un senato di nominati non è una riforma. La riforma è nel cosa farà questo senato. Se sarà simile a quella delle province, sarà una non riforma. Per quanto riguarda l'affermazione relativa ai 70 anni di attesa, è e rimane una stupidaggine. Il fatto che la costituente abbia discusso sulle possibili alternative e che i padri costituenti si siano espressi a favore chi di una soluzione, chi di un'altra, chi di una terza, mi sembra più che naturale, trattandosi di dare una costituzione all'Italia. Troverei strano, se non assurdo, il contrario. Approvata la costituzione, il fatto che la versione adottata non soddisfacesse tutti i costituenti non significa che in Italia si fosse creata una maggioranza di contrari ad essa che ne attendevano la sua immediata riforma. Penso che la politica, e conseguentemente gli Italiani, si siano presi qualche anno di tempo per valutarne il funzionamento. Ergo i 70 anni rimangono una stupidaggine.

vince50_19

Ven, 18/09/2015 - 15:31

liberopensiero77 - Resto della mia idea: lei è schierato con il Pd anche se qualche critica non gliela risparmia di tanto in tanto e pure molto soft. Sulla retrodatazione etc. mi pare che oltre 150 anni fa non ci fosse un sistema repubblican/democratico in Italia, giusto? C'è stato un re il Re che gestì i tre poteri (legislativo, esecutivo e giudiziario) seppure non in maniera assoluta. Quindi allora un parlamento con una sola camera poteva eventualmente pure andar bene. Oggi NO: in democrazia il bicameralismo va benissimo (anche negli Usa e altri stati democratici ad es. hanno due camere), solo abbisognerebbe di quegli "alleggerimenti" di cui ho parlato ma sui quali lei ha velocissimamente glissato. Provi solo ad immaginare all'oggi come sarebbero le cose con una sola camera e con un Italicum su misura per il ragazzotto fiorentino, se veramente questo fosse un giusto contraltare alla democrazia. Non credo proprio. Saluti

heidiforking

Ven, 18/09/2015 - 16:11

Vi rendete conto da chi siamo, nostro malgrado, governati? E, soprattutto, chi sta facendo la riforma della costituzione? C'è da piangere

Ritratto di semovente

semovente

Ven, 18/09/2015 - 16:15

Ma le katzate che dice a ruota libera non farebbe bene a riascoltarle. Comunque ha ragione, in itaglia da settant'anni tutto provvisoriamente permanente nell'attesa.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 18/09/2015 - 16:17

@vince50_19, nell'Italia successiva all'Unità vigeva lo Statuto albertino. Il potere legislativo era condiviso dal Re, che nominava i Senatori, e dalla Camera dei deputati che era invece elettiva. Il bicameralismo, previsto perfetto, si sviluppò in realtà come "zoppo", con prevalenza politica della Camera "bassa" (quella dei deputati). Con l'avvento graduale del suffragio universale e delle spinte democratiche, sembrò sempre più inutile avere un Senato di nomina regia, che in sostanza duplicava le funzioni della Camera senza tuttavia avere una investitura democratica. Quindi, già nel 1894, si cominciò a parlare, con Luigi Palma, di una riforma del Senato come rappresentanza di tipo territoriale. Considero utile questo dibattito sul bicameralismo (al di là del “70 anni sì, 70 anni no” …): siamo in periodo di riforme, ed è bene che i cittadini discutano e partecipino. Cordiali saluti.

VittorioMar

Ven, 18/09/2015 - 16:29

...questa riforma si tentò timidamente di farla...ma poi abrogata da un referendum...voluto dai soliti noti..

elio2

Ven, 18/09/2015 - 17:34

Questi non sanno nemmeno far di conto e stanno governando abusivamente il Paese, a quando un bel calcio sul lato B e li madiamo da dove sono venuti?

Palladino

Ven, 18/09/2015 - 17:47

balle:una piu' una meno.

Maura S.

Ven, 18/09/2015 - 18:01

MA DI CHE GOVERNO PARLIAMO SE NON E' STATO VOTATO DAL POPOLO, CHE A QUANTO PARE, SECONDO LA NOSTRA COSTITUZIONE, E QUELLO CHE DECIDE. ALLORA... INUTILE PERDERE TEMPO IN DISCUSSIONI.

bistecca

Ven, 18/09/2015 - 18:09

Basta con queste critiche insulse. Sembrano proprio quelle che apparivano sui giornali di sinistra quando governava B. e se lui diceva che era mezzogiorno ribattevano che non era vero: erano le dodici; quando Bersani iniziava i suoi discorsi sempre con "Questo governo" e poi giù la tiritera denigratoria. E' così difficile da capire che è stata usata una iperbole per significare che la si aspettava da un pezzo?

tommix

Ven, 18/09/2015 - 18:16

TOMMIX No! Io non vi credo tanto poveretti mentali da non capire il senso dei settant'anni. Certo non saranno settanta saranno sessanta, saranno cinquanta, saranno tanti quanti ne volete, ma sono sempre tanti. Proprio perché, qui in Italia, prima di cambiare qualcosa se ne discute, ed è il caso di dirlo, per secoli. Non credo si possa dire che non si sappia di cosa si sta parlando ed abbiamo ancora necessità di altro tempo per capire il problema. La realtà, invece, è che, i così detti dissidenti, non sono d'accordo ed anziché dirlo subito hanno atteso tutto questo tempo nella speranza di qualche passo falso che risolvesse loro il problema, del non essere d'accordo. Questo non è stato possibile, grazie alla caparbietà di Renzi ed ora si trovano in questa situazione che dire di m...a significa profumare una cosa che profumata non è. Non vi pare?

vince50_19

Ven, 18/09/2015 - 18:16

liberopensiero77 - Quindi, ripeto, il clima politico di allora è simile a quello odierno? Abbiamo per caso un p.d.c. che vuole omologarsi al Re del tempo? Non mi faccia la cronistoria, la prego: ho studiato un po' anche io.. Per me la democrazia risiede nel bicameralismo che va mantenuto, altrimenti - torno a ripetere - la stessa diventa un mero esercizio virtuale o giù di lì, con l'Italicum tagliato su misura del prode toscano. Immagino cosa mai sarebbe accaduto se queste idee le avesse portate avanti il cdx: minimo epiteti da fascista in "giù" da parte di quelli che oggi stanno portando avanti queste "riforme". L'Italia non ha aspettato quasi 70anni per veder nascere un inutile carrozzone chiamato senato e l'italicum: meglio mettere le mani altrove, es. referendum anche propositivi, giustizia. Dopo ci saranno le forche caudine del quorum: bisogna vedere se gli elettori del Pd berranno senza sincerarsi che nel "bicchiere" non ci una pozione indigesta. Buona serata

Ritratto di tomari

tomari

Ven, 18/09/2015 - 18:22

Riforma? Ma quale riforma, è solo un papocchio...

MEFEL68

Ven, 18/09/2015 - 18:50

Tutti gli infiltrati rossi dicono una sola cosa(tipico esempio di cervello sociale)" Perchè, cosa ha fatto Berlusconi in 20 anni?" A prescindere che Berlusconi ha governato frammentariamente per un totale di 9 anni, 1 mese, 17 giorni; a prescindere che le riforme fatte sono state abrogate da un referendum promosso dalla sinistra, perchè ora non si chiedono come mai a ben 4 anni dalle dimissioni di Berlusconi quando andremo a votare (se voteremo!), la legge in vigore sarà ancora il loro odiato Porcellum? Incapaci anche di fare le cose che vogliono.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 19/09/2015 - 11:08

@vince50_19. "Per me la democrazia risiede nel bicameralismo …". Vuole scherzare? In Europa ci sono Paesi che hanno un sistema monocamerale (come la Danimarca, la Finlandia, la Norvegia, la Svezia, la Grecia, il Portogallo: 15 su 28), ma nessuno sostiene che non sono democratici, anzi, essi hanno il vantaggio di evitare lungaggini (la doppia approvazione delle leggi) e i conflitti di competenze fra le due Camere. Tra i 13 paesi che hanno seconde camere solo in 5 c’è l’elezione diretta, e in grande maggioranza si tratta di Camere differenziate come poteri e che sono espressione delle Autonomie locali. Il bicameralismo perfetto, con le due Camere elettive che hanno gli stessi poteri, è un’anomalia tutta italiana. La Sua è una posizione iper-democratica, tipica dell’estrema sinistra e dei grillini, mentre i critici di destra forse dimenticano che la loro riforma del 2005 già prevedeva il Senato federale.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 19/09/2015 - 12:52

@vince50_19. Altra bufala che sostiene: l’Italicum combinato al Senato non elettivo (ma in realtà si tratta di una elezione di 2° grado …) non sarebbe democratico. E perché mai? L’Italicum è un sistema elettorale che prevede un premio di maggioranza dato al 1° turno, oppure dopo il ballottaggio. In Gran Bretagna nel 2005 Blair ha vinto il suo 3° mandato con il 35% dei voti, e il partito laburista ha ottenuto il 55% dei seggi, con la Camera dei Lords che non è certamente eletta dal popolo. Stessa cosa in Francia. Nel 2012 Hollande ha conquistato il 53% dei seggi nella Assemblea Nazionale con il 29 % dei voti ottenuti al primo turno, ma il Senato francese non è eletto dai cittadini, ma da una platea di circa 150.000 grandi elettori. Gran Bretagna e Francia non sono democratici? Cerchiamo di essere seri, io sono per un sistema più efficiente, Lei continui ad inseguire il conservatorismo iper-democratico. Buona giornata.

giovanni235

Mar, 09/08/2016 - 19:46

La prova provata che oltre ad essere dei buffoni sono anche degli ignoranti e non sanno contare gli anni se sono a cavallo di due secoli.