Assedio giudiziario al governo: panico 5 Stelle, Lega all'attacco

Reazioni contrapposte ai pm: il M5s fugge, il Carroccio replica. Ira dei sanculotti grillini contro i ministeriali

L'espressione è quella disarmante, di chi non ci si raccapezza. Angelo Tofalo, sottosegretario grillino alla Difesa, di fresca nomina, la getta in filosofia per spiegare l'offensiva giudiziaria che sullo stadio della Roma sta mettendo nell'angolo i 5stelle, all'indomani della nascita del governo gialloverde. «Prima o poi capita a tutti... È il sistema... se vuoi cambiare qualcosa ti mettono in mezzo...». Tofalo usa argomentazioni che riecheggiano i discorsi fatti in passato da molti politici, accusati giustamente o meno, ma lo fa senza convinzione, consapevole che i grillini sono arrivati al potere applaudendo con violenza, sempre e comunque, le esecuzioni della «casta», che il meccanismo mediatico-giudiziario ha mandato in scena in questi anni.

Ben altro piglio trovi, invece, nel ministro dell'Agricoltura, il leghista Gianmarco Centinaio. Gli uomini del Carroccio, lambiti dallo stesso scandalo o dalla storia dei soldi in Lussemburgo, sono più temprati, hanno più esperienza degli attacchi giudiziari, sono morti e resuscitati più volte, o si sono rinnovati. «La cosa che ci preoccupa dichiara Centinaio è che il finimondo è arrivato proprio oggi... casualmente... qualche giorno dopo l'insediamento di un governo a forte impronta leghista. Ce l'aspettavamo...». E subito dopo rilancia, con maggior convinzione del collega grillino, la retorica del «cambiamento», come motivo vero dell'assedio: «Quando vuoi modificare davvero le cose, quando metti in discussione l'esistente, ti esce sempre fuori una cena, un pranzo, una colazione con cui ti vogliono mettere in mezzo».

Anche nella tempesta grillini e leghisti sono diversi. I primi, o si nascondono come il vicepremier Di Maio, o il ministro della Giustizia Bonafede; o negano tutto come il sindaco Raggi; o scaricano su altri come il candidato sconfitto alle elezioni regionali del Lazio, la Lombardi; o si tirano fuori come il garante Beppe Grillo. A tutti gli effetti sono disarmati, disorientati, presi dal panico, perché il problema non è giudiziario, ma di costume, antropologico, lessicale: uno stadio lungamente osteggiato, che per i grillini non si doveva fare, e che, invece, con l'avvento a Roma di un'eminenza grigia voluta dai vertici del movimento, presentato dall'attuale ministro della Giustizia Bonafede, caldeggiato dal vice premier Di Maio, benedetto da quell'entità astratta, quasi religiosa, che è la Casaleggio associati, cioè l'ormai famoso alle cronache avvocato Luca Lanzalone, diventa all'improvviso fattibile. Quel «no» che si trasforma in un «sì», magari a guardare dentro le carte dell'inchiesta- accompagnato da una consulenza, un appartamento, un'assunzione, un finanziamento, ripetendo il canovaccio tradizionale di un habitat politico che hanno sempre detto di odiare, dimostra quanto anche per i 5stelle sia invisibile il confine tra il «bene» e il «male». Un confine che si può tranquillamente ridisegnare: secondo i propri comodi e secondo le circostanze. «E pensare ricorda con una punta di sarcasmo, Paola Muraro, l'assessore ai Rifiuti tanto voluta dalla Raggi e costretta a dimettersi per un avviso di garanzia per un reato che prevede una pena di 1.500 euro che a me mi ha fatto fuori Lanzalone».

È questa presa d'atto, l'idea di non essere diversi dagli altri, che farà male, molto male, al movimento. Ben più di un avviso di garanzia, o di una condanna. È il constatare che uno dei tanti palazzinari romani, come Luca Parnasi, si sia vantato con il suo commercialista di essere l'artefice del governo del «cambiamento»: «Il governo lo sto a fare io, eh! Non so se ti è chiara questa situazione». Una frase che colpisce l'immaginario collettivo, più o meno come quella frase pronunciata dall'allora segretario dei Ds, Piero Fassino, che chiedeva a Giovanni Consorte: «Ma allora abbiamo una banca?». E colpisce, soprattutto, l'immaginario di quelle decine e decine di militanti che facevano parte dei «tavoli dell'urbanistica», che dovevano vigilare, come «i comitati di salute pubblica» che accompagnarono la Rivoluzione francese, sulle decisioni della «cittadina» sindaca, dei «cittadini» assessori, dei «cittadini» consiglieri, anche sul famigerato stadio della Roma (così era considerato prima della presa del Campidoglio): hanno ripetuto più volte «no» al progetto, ma poi con l'arrivo di Lanzalone, sono stati sciolti, un attimo prima che ripetessero l'ennesimo «no» e il Comune pronunciasse il suo inedito «sì». Ora, basta dare un'occhiata sul web, i sanculotti 5stelle sono davvero incazzati. Com'è arrabbiato Riccardo Tucci, grillino calabrese arrivato in Parlamento direttamente dalla base del movimento: «Penso a ciò che è successo a Roma e mi incavolo: consulenti, assessori, esperti. Gente esterna che abbiamo preso e ci ha messo nei guai. Ci vorrebbe una regola: nessuna responsabilità a chi non è del movimento!». E già c'è il ritorno degli ortodossi. Roberto Fico, che parlando con i suoi fedeli lancia la fatwã contro chi ha sbagliato: «Nessuna pietà». O Nicola Morra, che suona l'allarme al movimento: «Rischiamo di evaporare».

Sul banco degli imputati, anche se non si dice, c'è Di Maio il capo della corrente dei ministeriali. Lui lo sa e tenta di imboscarsi. Ieri ha riunito tutti i parlamentari 5stelle delle commissioni parlamentari che riguardano i suoi ministeri in un luogo riservato: non voleva incontrare la stampa. E ha lanciato un appello che sembra più una preghiera: «Siamo uniti!».

Esattamente il contrario dell'altro vicepremier, Salvini. Ieri si è tuffato di nuovo tra le telecamere, ha detto che Parnasi «lo conosce come brava persona» e alle domande più insidiose quelle sui finanziamenti del palazzinaro o sui soldi in Lussemburgo, ha tagliato corto: «Parliamo di cose serie, parliamo di pallone». Appunto, i leghisti sono un'altra cosa. L'analisi di Giorgetti, finito nell'inchiesta per una cena con il costruttore, è semplice ed è frutto dell'esperienza di uno che ne ha viste tante in questi anni: quando arrivi al governo in un paese come il nostro finisci sotto i riflettori, tentano di azzopparti per condizionarti; è successo ad altri, succede tanto più alla Lega che è vista con diffidenza da certi poteri; siamo solo agli inizi. Solo che i leghisti sono diversi dai grillini. Loro vanno all'attacco. «Queste storie spiega Luca Paolini, deputato del Carroccio delle Marche colpiscono più i 5stelle, per i loro costumi, che non noi. Su di noi non c'è niente. Vogliono metterci solo il cappio al collo, come hanno fatto con Berlusconi. Ma il Cav si è fatto fuori da solo quando ha votato una legge folle come la Severino». Ed ancora: «Ma di che dobbiamo meravigliarci!? Un pezzo di magistratura che segue una logica politica, lo dimostrano personaggi come Di Pietro o de Magistris. Ne succedono di tutti colori: ma non vi ricordate la storia del Merolone, il superdotato, fu accusato da una ragazza che poi si mise con il giudice che condusse l'inchiesta. Solo in Italia». Appunto, il Merolone.

Commenti
Ritratto di Blent

Blent

Sab, 16/06/2018 - 09:06

Questo governo deve fare pulizia nella magistratura , eliminare tutti i detrattori che nulla hanno a che fare con la giustizia , via tutti i servi di partito.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 16/06/2018 - 09:07

un governo già marcio all'inizio..

roberto zanella

Sab, 16/06/2018 - 09:21

C'era da immaginarlo . Magistratura che manda messaggi mafiosi ai 5 Stelle e un avviso alla Lega . I primi prendono paura , li minano per indebolire il Governo , come a dire , vedete di non farvi mettere sotto dalla Lega .I secondi che se potessero chiederebbero a Putin una mano per portare certa Magistratura Mafio-comunista in Siberia. Ma la Lega al Governo con un M5S stelle indebolito sta ancora meglio perchè intanto convince gli elettori della Magg Silenziosa Italiana che sono la vera Alternativa a Berlusconi e poi perchè la Lega può tenere testa alla Magistratura con leggi che la possano spaventare.

MOSTARDELLIS

Sab, 16/06/2018 - 09:23

La seconda repubblica in Italia è iniziata nel 1992 e non è mai finita. E il vi ricorre ogni volta che sta sotto con i voti.

lavieenrose

Sab, 16/06/2018 - 09:30

caro Giorgetti vorrei rivcordare che da più di due mesi ogni tanto scrivo cjhe la presunta onestà dei grillini e dei leghisti alla prova dei fatti non trova alcun riscontro e per la lega ho più volte citato i tuoi incontri con casaleggio prima delle elezioni, cosa succede in ameni paesi della valseriana da voi governati e del cognato costruttore di un vostro pezzo da 90. segue

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 16/06/2018 - 09:33

Era ovvio. La magistratura telediretta dopo 6 anni di letargo durante i governi di pd, una nefandezza dietro l'altra, comprese le banche svuotate, ora si sveglia all'immprovviso....

lavieenrose

Sab, 16/06/2018 - 09:39

roberto zanella la lega ha TROPPI scheletri nell'armadio, mi creda. Il parente costruttore di un suo pezzo da 90, come amministra dove si è insediata. gli incontri nello studio di casaleggio prima delle elezioni ecc., ecc. Lo scrivo da tempo su questo blog anche se mi prendo qualche rispostaccia (poche invero e non documentate)

tonipier

Sab, 16/06/2018 - 09:40

" I RIMEDI CONTRO IL DOLO DEL GIUDICE" La considerazione dello scarsissimo interesse riservato dalla dottrina al tema del dolo del giudice dimostra come sia diffusa l'opinione secondo la quale il giudice non possa scivolare o cadere nelle aberrazioni dell'esercizio distorto della funzione giurisdizionale per giovare indebitamente a taluno e nuocere ingiustamente ad altri. Il dolo del giudice rappresenterebbe, pertanto, una mera ipotesi teorica insuscettibile di trovare inveramento nella pratica della realtà, codificata come previsione astratta o per esclusivo tecnicismo normativo. (mi fermo altrimenti non lo passano)

scapiddatu

Sab, 16/06/2018 - 09:42

......OH! OH! OH!...Attenzione, Salvini (Lega) stai sfidando camarille potenti e pericolose.... Mi auguro sinceramente di sbagliarmi e soprattutto spero che non stiano tornando i vecchi tempi... Giustizia ad orologeria (" pastrani" rossi)

Ritratto di combirio

combirio

Sab, 16/06/2018 - 09:43

Non vedo ne Santi ne Puri in nessun gruppo, nemmeno nella Chiesa e tantomeno nella sinistra. I furbi si infilano in ogni schieramento e infierire è l’ arma preferita della sinistra per abbattere i suoi avversari. Concentriamoci sui fatti! Bene la proposta di legge del poliziotto anticorruzione che la sinistra MAI avrebbe fatto e lasciamo lavorare il governo. Forse il 5 Stelle potrà capire di più Berlusconi per tutte le angherie subite.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 16/06/2018 - 09:50

La magistratura ha presentato il conto: cena non autorizzata!!! Il fascicolo sembra aperto da paperino e l'inchiesta condotta dagli appuntati Ciccillo e Rosario, entrambi Cacace. Lega e grillame son pericolosi perché semianalfabeti e giustizialisti. Gli elettori lo sapevano e li han votati per questo. Contenti?

edoardo11

Sab, 16/06/2018 - 09:51

E' iniziata la guerriglia.Dopo aver indagacchiato superficialmente sui rovesci delle banche,monte paschi ed etruria e venete ecc,ecco che la vera corruzione viene fuori quando non ci sono i rossi(ah ah)al governo.Altro che fascismo questo è stalinismo.

yorkshire22

Sab, 16/06/2018 - 10:02

Una magistratura che a Siena non ha raccolto un'intercettazione e si è vista volare giù di testa, dalla finestra di Monte dei Paschi una persona dichiarando che non ci trovava nulla di strano, avrebbe richiesto le dimissioni in blocco del CSM. A proposito, i coraggiosi registi pronti a denunciare il fascismo un giorno sì e l'altro pure, dove si sono nascosti ?

Ritratto di gattomannaro

gattomannaro

Sab, 16/06/2018 - 10:18

@franco-a-trier_DE - 09:07: "..un governo già marcio all'inizio..". Beh, la definizione di 'marcio' è troppo drastica, sottende l'odio antitaliano che sempre lei esprime. Comunque, c'è del marcio in Danimarca, vero. E se approfondisce, vedrà che nessuno, purtroppo, è immune. Anzi, si conferma la validità del vecchio detto 'la prima gallina che canta ha fatto l'uovo'. Detto ciò, io sono personalmente stanco degli scandali, degli intrallazzi, dei Romani, millantatori o meno. Questo Stato va rifondato. Non vedo altra via. E si proceda, da subito, con manette e carcere duro, senza guardare in faccia a nessuno. Picchia tua moglie: tu non sai il perché, ma lei lo sa certamente.

giangar

Sab, 16/06/2018 - 10:26

Ogni classe politica si porta dietro la sua coorte di faccendieri. Non capisco perché qualcuno pensasse che Lega e 5S non avessero i loro.

tuttoilmondo

Sab, 16/06/2018 - 10:27

Per md è molto più grave "le mutande di Cota" delle banche rosse. E allora? Qual'è il problema?

steluc

Sab, 16/06/2018 - 10:28

A Franco , giù dal pero, ma che crede che la politica , anche altrove, sia roba da educande? Piuttosto, veda un po lo strabismo di certa magistratura, i 13 miliardi di debito di Roma chi li ha fatti, eppure Uolter e Rutelli non si toccano, le cene di Renzi e Bonaccini e Poletti, tutto regolare e Giorgetti no?!Pm dipendenti dall esecutivo e giudici eletti, che poi vediamo.

Cosean

Sab, 16/06/2018 - 10:33

Che significa? L'espressione mi sembra davvero inopportuna. Sembrerebbe quasi che la giustizia non dovrebbe intervenire nel malaffare. Non è che stanno diventando anche loro come i Berluscones? Beh... che la Lega attacchi, è normale. Sono ancorati al centrodestra ovvero a chi detiene il potere dell'informazione. Ma se incominciano anche loro, la dittatura di fatto, diventa irreversibile

carpa1

Sab, 16/06/2018 - 10:36

Si continua a dare addosso alla politica. E' vero, la politica è sempre stata sporca e rimarrà sempre più o meno sporca a seconda di chi la pratica (intesa sia a livello personale che di partito). Ma che la rende insopportabile è una magistratura che toglie la polvere dal tappeto solo quando ritiene sia il momento opportuno per ridimensionare il potere di coloro che sono arrivati. In poche parole, viviamo ormai di una democrazia inesistente, dove il vero tiranno che ha usurpato il potere in tutti i sensi è la magistratura; altro che sbandierare la più bella costituzione del mondo che "dovrebbe" prevedere equiparazione tra i tre poteri dello stato.

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 16/06/2018 - 10:47

---ogni tanto uno si illude che ci possa essere per l'italia il famoso cambio di passo--ma poi si sveglia dal sogno e ripiomba nell'incubo quotidiano----sono 3 i pesi che gravano sul collo dell'italia e che non gli consentirà mai più di emergere e di abbattere il debito monstre---da un lato le 5 mafie che prosperano sempre di più con bilanci miliardari e che ormai controllano palermo o napoli così come milano---dall'altro la corruzione midollare che è in cancrena su ogni tipo di appalto e che fa lievitare i costi delle opere pubbliche alla ennesima potenza--terzo- il non aiuto dei cittadini italioti che evadono le tasse senza uguali al mondo--a proposito -salvini sta pensando all'ennesimo condono tombale per gli evasori--l'italia ha pochissime se non nulle speranze di farcela--ed i commentatori che fanno?--si scagliano contro la magistratura--che dementi--swag

paràpadano

Sab, 16/06/2018 - 10:51

Nel 1980 in Turchia ci fu un colpo di stato del Generale Kenan Evren che azzerò la magistratura politicizzata mandando tutti i magistrati a fare i bidelli delle scuole e i guardiani dei musei non prima di averli rinchiusi nelle carceri per parecchio tempo. Senza bisogno di ricorrere a un colpo di stato e alla prigione a questi signori intoccabili non si potrebbe far cambiare mestiere?

Ritratto di TreeOfLife

TreeOfLife

Sab, 16/06/2018 - 11:00

Anche se ci fossero illeciti, perché la stessa Magistratura italiana ha permesso all'esecutivo passato continuità quando si è tratto di un vero golpe al governo Berlusconi democraticamente eletto???? La posizione dell'ex Presidente Napolitano è adamantina???? Le famiglie Renzi e Boschi sono immacolate???? Non è forse questo un diversivo per fare cassa con la tratta degli esseri umani e la dilagante criminalità internazionale impunità???? È questa la risposta del club Bilderberg riunitosi a Torino, meeting noto a tutte le stampe estere???? L'Italia è una democrazia, una plutocrazia o un'asina remissiva di severi padroni????... Le domande lecite sono tante, forse troppe, per accanirsi esclusivamente su alcune persone che hanno la responsabilità di rilanciare il prestigio di una Nazione ridotta in cocci da una precedente gestione scandalosa ai diritti del popolo italico .

flip

Sab, 16/06/2018 - 11:02

forse.come ha commentato qualcuno, "un governo già marcio dall' inzio". ma le "toghe rosse" sono sempre lì. figuratevi se mollano l'osso. e la tattica la useranno con qualsiasi governo non ROSSO! bisogna impedirglielo.

tuttoilmondo

Sab, 16/06/2018 - 11:05

"ed i commentatori che fanno?--si scagliano contro la magistratura--che dementi--swag" ED I COMMENTATORI CHE FANNO? Ma... non dovrebbe essere la magistratura a... stroncare le mafie, a... stroncare la corruzione, a... ma ci rendiamo conto? Una volta si diceva: "Ma, potevamo vincere la guera" per definire uno poco sveglio.

Mannik

Sab, 16/06/2018 - 11:17

Quindi un membro del governo si scaglia contro la magistratura. Andiamo proprio bene. E vai col governo del cambiamento.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 16/06/2018 - 11:20

La "giustizia mattarella" non deve mettere i bastoni tra le ruote del corrente Governo, eletto da decine di milioni di cittadini italiani. Perciò il suo capataz che sta al Quirinale deve essere sostiuito previo impeachment. Così impara a lavorare, perché il Presidente della Repubblica deve tenere a freno i matti con la toga di cui è responsabile, CSM compreso.

Atlantico

Sab, 16/06/2018 - 11:23

Ma quali diversi ? Se Salvini dice "parliamo di cose serie, parliamo di pallone", vuol dire che non sa cosa dire, non ha argomenti, non sa cosa rispondere, le voci dalla Tanzania in poi, ad oggi, non lasciano la lega e prima o poi i provvedimenti saranno presi. Se la lega è il partito più vecchio d'Italia vuole dire che è quello che ne ha combinate di più. Babbini 30 anni prese 200 milioni di lire, oggi Parnasi se li è presi con 200.000 euro.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 16/06/2018 - 11:25

Se uno deputato ha sbagliato, si aspetta che lo condannino prima i suoi elettori e non venga successivamente rieletto, e poi lo si mandi sotto processo, ed eventualmente in carcere.

INGVDI

Sab, 16/06/2018 - 11:26

L'analisi sui 5s è perfetta. Per quanto riguarda la Lega, i fatti dimostrano che: a)l'innamoramento Salvini-Di Maio è iniziato ancora prima del 4 marzo; b) le trattative Lega-M5S per un governo M5S-Lega (per la verità inizialmente CDX-M5S) sono iniziate il 5 marzo; c) l'artefice principale dell'accordo è stato il "Tessitore" Giorgetti; d) era nelle intenzioni di Salvini il ripudio (mascherato) di Berlusconi e la furbesca acquisizione della sua eredità (i voti di FI); è nelle intenzioni di Salvini la creazione del nuovo polo Lega-M5S con maggioranza Lega. Conseguenza di tutto ciò? Il tradimento degli elettori di centrodestra che, accecati dai fuochi d'artificio della luna di miele, non se ne sono ancora accorti.

ghigabiagioni

Sab, 16/06/2018 - 11:29

E' una storia vecchia Berlusconi indagato anche per aver tirato fuori il fazzoletto, la Francia che indaga un candidato di destra e fa vincere Macron gli USA che ci provano con Trump insomma la sinistra ha quest'arma che la destra non riesce a controbattere. Mi dispiace per Berlusconi ma dopo che è diventato "il compagno Silvio" votando anche la legge Fornero non solo non avrà il mio voto ma tiferò contro

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 16/06/2018 - 11:34

Vista l'aggressività dei politici giudiziari scatenata dal CSM, a sua volta scatenato dal Quirinale, bisogna dare l'impeachment al Mattarella, perchè probabilmente ha l'Alzheimer in quanto si è dimenticato della volontà espressa da decine di milioni di elettori che deve essere rispettata e tutti sono uguali davanti alla legge e decine di milioni di elettori valgono più di quattro, ignavi gatti rossi che hanno fregato la toga a meritevoli aventi diritto, per colpa di folli raccomandazioni e del folle, scolastico "Voto politico", per cui i cialtroni dovrebbero essere molto abbassati nella scala sociale. A cominciare dell'insano Mattarella.

Cheyenne

Sab, 16/06/2018 - 12:01

NON GODIAMO DEI GUAI ALTRUI PERCHE' POI TOCCHERA' A NOI. BISOGNA RIFORMARE QUESTA SCHEGGIA IMPAZZITA CHE E' LA MAGISTRATURA. QUALSIASI GOVERNO ANCHE PD E' SOTTO IL SUO TALLONE. AFFRONTIAMO LA GUERRA E VINCIAMOLA. LA MAGISTRATURA E' UN ORDINE E DEVE RISPETTARE NON INTERPRETARE LE LEGGI. SI FACCIANO QUINDI LEGGI CHIARE SI APPLICHI LA RESPONSABILITA' CIVILE CON I SOLDI DEI MAGISTRATI, SI FACCIA FARE CARRIERA PER MERITI REALI NON PER SPOT PUBBKLICITARI

Ritratto di bandog

bandog

Sab, 16/06/2018 - 12:10

Chissà se il mugic della taiga paga le tasse allo Stato Italiano o con la scusa di essere extracomunitario si fa mantenere da Pantalone a cominciare dalle eventuali tasse universitarie e per finire a ciò in cui si crogiola: la mnis ! XD

27Adriano

Sab, 16/06/2018 - 12:15

Mettiamo in galera il magistrume, vero presidente della repubblica???

tonipier

Sab, 16/06/2018 - 12:27

" A QUALCHE COMMENTATORE COMMENTISTA SAPIENTE" Se la legge non funziona i ladri aumentano? oppure vanno in vacanza? a chi attribuire il ladrismo conosciuto da tutti? Al giudice, e l'illiceità della sua condotta.

Ritratto di gian td5

gian td5

Sab, 16/06/2018 - 12:34

Chi fossero i Casaleggio era noto a tutti, ora, grazie alla Magistratura, abbiamo scoperto chi sono gli Associati.

Ritratto di gattomannaro

gattomannaro

Sab, 16/06/2018 - 12:41

@elkid - 10:47 Oggi concordo su tutto.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Sab, 16/06/2018 - 13:04

Non solo Lanzalone e Parnasi hanno immediatamente smontato le ipotesi accusatorie con un convincente "mai fatto nulla di illegale", ma poi Giorgetti tuona e chiude definitivamente la questione con un tombale "mi aspettavo l'attacco della magistratura (al governo del cambiamento, n.d.r.) e apre il vero problema: quello della magistratura politicizzata. Problema serio che spetta a Bonafede risolvere con tempestività e salviniana decisione per evitare che fatti come il fumus (definitivo il Sindaco Raggi: "è tutto regolare") della vicenda dello Stadio della Roma abbiano a ripetersi. Bene ha fatto Minzolini a riportare a contrasto la criminale frase del Fassino ("abbiamo una banca") a testimonianza che quell'epoca è finita per sempre, un pantano da cui siamo usciti: oggi trasparenza ed onestà, ieri commistioni inaccettabili affari-politica, giustamente punite da popolo.

INGVDI

Sab, 16/06/2018 - 13:54

Il "Tessitore" Giorgetti al lavoro per l'inciucio M5S-Lega già dal 5 marzo.

Ritratto di MaddyOk

MaddyOk

Sab, 16/06/2018 - 14:10

Ha ragione Travaglio, dalla Gruber ha ricordato che questa è un'inchiesta mediatica sulla Raggi e su Di Maio che sono i pochi che non hanno preso un euro... mentre nessuno parla dei 50mila euro presi da Sala, anche se sono tutti finanziamenti leciti grazie a una legge fatta da Enrico Letta nel 2013, se il donatore non vuole comparire il partito può non dire di aver preso soldi da quel donatore... Youtube: Marco Travaglio distrugge Cappellini e Zurlo a Otto e Mezzo 15 Giugno 2018

lavieenrose

Sab, 16/06/2018 - 14:11

persilvio46: il suo commento è ironico vero? Il malaffare purtroppo alberga sia a destra sia a sinistra e, purtroppo, anche nella magistratura

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 16/06/2018 - 14:44

Come nel 1992, come coi governi Berlusconi. ... la cosca della magistratura, IL PIU' CORROTTO E MARCIO DEI POTERI, al soldo della massoneria, colpisce ancora. Tenta l'ennesimo colpo di stato.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 16/06/2018 - 14:45

Il più marcio dei poteri,... al confronto dell'ANM la politica è linda e candida come un fiore di giglio.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 16/06/2018 - 14:46

1) attacco finanziario (ad opera del Goldman Sachs boy Draghi), 2) attacco giudiziario (ormai un classico in Italia), 3) attacco con le ONG. Qualunque governo indesiderato ai massoni e sionisti verrà osteggiato. Poi passeranno ai metodi Enrico Mattei o Aldo Moro.

Celcap

Sab, 16/06/2018 - 15:21

Non capisco esattamente cosa vogliono i 5s. Io sono un anti Pd nato ma quando c'era marino (uno dei più grandi asini mai visti) sindaco di Roma, ed é scoppiato lo scandalo di Roma capitale loro giustizialisti nati gli avrebbero portato le arance in prigione per cui c'è assolutamente da chiedersi perché adesso ci debbano essere due pesi e due misure nel giudicare la storia dello stadio che C'entrino o no dovrebbero condannare la Raggi (che tra l'altro é una delle cose più inutili che ci siano al mondo) e prepararsi a portarle le arance in prigione. Perché marino si e raggi no

starigospod

Sab, 16/06/2018 - 15:22

La gente si sarebbe stupita se non ci fosse stato il solito attacco dei giudici che ritengono di essere i paladini della sinistra e di governare l' Italia per suo odine e conto. Per fortuna che la gente, all' ennesimo exploit dei giudici, non ci fa più caso. Peccato perché in Italia si è persa ogni convinzione della bontà della magistratura, per cui si dice che " i delinquenti girano liberi e gli onesti sono inquisiti". Peccato! Nel mio paese non accade.!

Ritratto di MaddyOk

MaddyOk

Sab, 16/06/2018 - 15:25

@Ausonio...concordo al 100% dobbiamo stare molto attenti, ci proveranno in tutti i modi, questo governo non piace! ma la rete e alcune testate giornalistiche serie ci aiuteranno.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 16/06/2018 - 15:55

preparate con l'intelligence dossier sulla magistratura, e il pd semplice...

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 16/06/2018 - 16:03

la sinistra è chiaramente collegata alla magistratura, chi al governo non è di sinistra viene colpito con le bocche di fuoco mediatiche, male che quelle di cdx si siano arruolate al noto giochetto.

Beaufou

Sab, 16/06/2018 - 16:11

Salvini deve trovare il modo di neutralizzare la magistratura venduta, in qualche modo. Con la separazione delle carriere, la responsabilità personale dei magistrati, il divieto di qualsiasi commistione fra carriera professionale e carriera politica. La magistratura in Italia va azzerata e rifondata su basi decenti.

beale

Sab, 16/06/2018 - 16:38

prima di tutto, al compimento del 65° anno d'età, in pensione. si avrebbe uno sfoltimento notevole; tutti i sessantottini andrebbero a casa e, si volterebbe pagina.quindi separazione effettiva delle carriere con i magistrati nella loro articolazione di incarichi e carriera ed i pm da considerarsi alla pari degli avvocati difensori evitando così di celebrarne le gesta a prescindere dal dibattimento processuale. queste sono le riforme propedeutiche a far diventare l'Italia un paese normale.

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 16/06/2018 - 17:25

Sarà contento Silvio, che potrà rendersi conto di come le inchieste a orologeria non fossero riservate solo a lui. Doveva riformare profondamente la giustizia. Peccato che, quando poteva farlo, non abbia mai avuto la necessaria convinzione o abbia affidato a totali incompetenti o squallidi personaggi (uno per tutti: alfano) l'incarico di provarci.