Assunzioni alla società regionale, Crocetta e Ingroia prosciolti

L'ex pm Antonio Ingroia

Secondo il giudice per le indagini preliminari di Parlermo, Fernando Sestito, la notizia di reato era infondato. Con questa motivazione è stato chiuso il procedimento in cui erano coinvolti il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, l'ex pm Antonio Ingroia, ma anche assessore e l'ex ragionier generale della Regione.

Il procedimento riguarda una serie di assunzioni per la Sicilia e-Servizi, una società regionale. Il giudice ha chiesto l'archiviazione, già formulata dalla procura, che era tuttavia stata scartata dal gip precedente, quando il caso era stato riassegnato.

La notizia delle indagini era stata pubblicata nel marzo dello scorso anno, per verificare se ci fossero state delle violazioni nelle assunzioni. Antonio Ingroia è amministratore unico della società su cui erano scattati i controlli.

A febbraio aveva sostenuto che la società, che per la Regione curava i servizi informatici, aveva sì effettuato alcune assunzioni, che erano state ritenute illegittime, "ma obbligate anche da sentenze della magistratura del Lavoro".

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Mar, 16/08/2016 - 20:39

E chi ne dubitava??

plasconti

Mar, 16/08/2016 - 21:13

nessuna meraviglia....... loro possono tutto, non possono essere giudicati e condannati, sono parte integrante e sostanziale del sistema avviato dai compagni per prendersi l'Italia; hanno conquistato principalmente per mezzo della magistratura l'Italia e la stanno strangolando...... impunemente e guai a chi ne parla male; ci rimane solo il voto, sempre che non abbiano truccato anche quello.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 16/08/2016 - 23:36

Stapperò una bottiglia di champagne quando la Magistratura condannerà (con giusta causa) un pezzo grossso di sinistra.

il corsaro nero

Mer, 17/08/2016 - 09:49

Ci avrei messo la mano sul fuoco!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 17/08/2016 - 23:10

C'era una legge che bloccava le assunzioni. Quando mai una certa magistratura di questo 21° secolo applica le leggi?