Gli auguri per i novant'anni di Biondi: "Un protagonista della cultura liberale"

Il messaggio del Cav: era con me quando subimmo il golpe del 1994

«Grazie, Alfredo, di tutto quello che hai fatto con me per Forza Italia, per la libertà, per lo Stato di diritto. Grazie di essere un testimone delle idee liberali, un signore d'altri tempi con solide radici nella tradizione liberale del '900, ma la mente sempre rivolta al futuro, sempre aperta alle novità, sempre capace di dire con un sorriso e con apparente leggerezza grandi e scomode verità». Sono le parole di Silvio Berlusconi dedicate ad Alfredo Biondi per il suo novantesimo compleanno: «Uno dei protagonisti della cultura e della politica liberale e garantista, un amico con cui ho condiviso molte delle più belle battaglie per la giustizia e lo Stato di diritto». Biondi è stato ministro della Giustizia del primo governo Berlusconi, nel '94, e nel messaggio di auguri il Cavaliere rievoca «il clima drammatico di quei mesi» con «l'epopea del decreto Biondi, che riportava un minimo di civiltà giuridica contro lo scandalo dell'abuso della carcerazione preventiva». Biondi era con Berlusconi, impegnato a presiedere un vertice del G7 a Napoli, quando arrivò «a mezzo stampa» l'avviso di garanzia «che servì a far cadere il governo scelto dagli italiani. Sono sicuro che ricorderà anche lui l'atmosfera drammatica di quei momenti, quando alcune delegazioni straniere vennero a chiederci se non fosse opportuno per loro lasciare il Paese in anticipo, essendo in atto un vero e proprio golpe» ricorda Berlusconi. «In quei giorni, e poi molte altre volte negli anni successivi, la cultura giuridica, l'esperienza politica ed anche il buon carattere di Alfredo Biondi furono preziosi per tutti noi, impegnati in quelle difficilissime battaglie per la giustizia, la libertà, la democrazia in Italia. Sarebbero preziose anche oggi, se Alfredo non avesse deciso da qualche anno di lasciare la politica attiva» scrive il leader di Forza Italia. Che chiude con un «Ci manca il tuo impegno diretto, ma la tua amicizia e il tuo sostegno continuano ad essere preziosi, per me e per tutti quelli che amano la libertà».