Il ballo di Matteo non basta all'Italia

Ci vuole ritmo per ballare la samba più che per sollevare l'Italia

Ci vuole ritmo per ballare la samba più che per sollevare l'Italia. Lo dico a Matteo Renzi, protagonista assoluto dell'anno appena finito. La samba andava bene per il trenino di fine anno ma non per muovere la locomotiva Italia. Bilancio di Capodanno dell'one man show al governo: Renzi è stato il brillante surrogato di un premier vero, la protesi smagliante di quel che ci vorrebbe all'Italia. Ha mimato alla perfezione un nuovo risorgimento, ha simulato la rinascita italiana, come fanno i bambini quando giocano a imitarei grandi.

Ora ci vorrebbe qualcuno che facesse sul serio quel che Renzi dice ogni giorno, qualcuno che uscisse dallo schermo, dalle gag, dallo show e realizzasse nella realtà quel che Matteo enuncia, mima e sceneggia. Intendiamoci, meglio lui di chi l'ha preceduto, meglio simulare un trenino festoso che un funerale. Renzi si circonda di cloni renziloqui, punta a sollevare il morale, lancia coriandoli e stelle filanti, annuncia cannonate e spara cerbottane.

Figo, ma l'Italia avrebbe bisogno di un premier vero e di Trenta Tiranni coi fiocchi, con ampio mandato e forti poteri decisionali in ciascun settore vitale: nell'economia e nel lavoro, nella scuola e nella ricerca, nei trasporti e nell'ambiente, nella sanità e nelle opere pubbliche, e così via. Libertà d'opinione e di critica, ma trenta dittature a tempo determinato per mutare radicalmente lo Stato e il Paese. È quel che sognano in tanti e confessano in pochi. Matteo è un aperitivo, ha aperto l'appetito di governo vero.

Commenti
Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 02/01/2015 - 21:47

no il matteo non andava in partenza perché se renzi hai il ballo del ventre...e i suoi trenta sono una colica forte. e poi vorrei meno sindaci zero province poche regioni un governo comandato dalle corporazioni con un senato di politici ma pochi. e i funzionari non devono stare troppo a lungo in un posto ne lavorare per lo stato oltre 20 anni. soprattutto i controllori di qualcosa

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 02/01/2015 - 22:33

Finchè Silvio non otterrà l'agibilità, Matteo è il meno peggio di qualsiasi altro. Non ci ha fatto sentire avversari. Ha invalidato il veleno proveniente dai comparti della sinistra. In politica non si ricorre più alla burla, la satira/contro, è spenta quasi del tutto. Anche Crozza, tranne l'icona Razzi, non ferisce più, nemmeno quando fa Brunetta. I tanti Travaglio, sono andati in pensione. Berlusconi nuota nel bel ricordo 'ventennale' e lo si caldeggia da ogni versante. Le condanne inflittegli non sono mai state tanto sbiadite e senza sapore. Renzi è la più sana provocazione per avvicinarci sempre più al Cavaliere. Dobbiamo essergli riconoscenti non appena monteremo in sella. -ripr.ris.- 22,33 - 2.1.2015

Ritratto di mambo

mambo

Sab, 03/01/2015 - 00:19

Renzi non poteva essere descritto meglio di così. Dice di andare avanti ma riporta questo paese indietro. Ci ha solo riempito ulteriormente di immigrati e delinquenti da mantenere e poi tasse e chiacchiere e tante buffonate.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 03/01/2015 - 10:26

Renzi è soltanto un fiorentino come tanti se ne sono visti. Grammatica e sintassi a posto e vai con tutto quel che si sente dire nei bar e allo stadio. E' un personaggio nazional popolare, un arcitaliano. Va bene a tutti perché tutti sappiamo che naviga in un partito di cavernicoli, ha contro dei sindacati che pretendono il monopolio del lavoro, è guidato da una c/cost da barzelletta e da un complesso istituzionale da terzo mondo. Quindi, ragionamento comune, nel teatro dell'arte della politica italiana lui è il buono e gli altri sono i cattivi. No, approfittare così delle miserie di un popolo, non è da persone perbene. E' da truffatori.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 03/01/2015 - 11:25

@mauriziogiuntoli - Se eliminiamo la cortina fumogena renziana,cosa resta? Renzi fa finta di operare nella situazione che lei ha descritto,con ostacoli che non è in grado, o non ha la volontà di eliminare. Pertanto è un disonesto, un illuso, un magalomane, un uomo di paglia e un traditore degli italiani? Non vedo alternative.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 03/01/2015 - 12:33

Mi sembra che il ballo più appropriato per Renzi sia il 'paso doble', che sarebbe il 'passo doppio'. Cioè il doppio atteggiamento di 'intrattenitore' del Belpaese (Benigni è l'altra faccia?) e di 'prenditempo' utile all'Europa (e all'Italia) per chissà quale disegno. Non so se sia una lettura valida, ma i fatti ci parlano di uno 'stallo' che dura ormai da più di tre anni nel quale ha sguazzato un ampio ventaglio di categorie, dagli alti privilegiati di Stato ai più squallidi individui, nostrani e no, dediti alla rovina di questo paese. Tutti sembra ne abbiano tratto vantaggi!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 03/01/2015 - 14:26

Se è vero che Renzi è “protagonista assoluto dell’anno”, vuol dire che siamo alla frutta. Nel suo programma per il rilancio del Paese, zeppo di cose da fare, ne manca una fondamentale: il taglio degli sprechi previsto dal piano Cottarelli. Le cose da fare che prospetta (non solo R ma tutti i politici) sono infarcite di astrusità: “centralità del territorio”, “Europa dei popoli”, “scommettere sulla crescita”: concetti vaghi e privi di contenuto, ma non un cenno su come arginare la voragine del debito che paradossalmente si dilata nonostante gli aumentati introiti fiscali. Se ancora avrà la sfrontatezza di ignorare il piano Cottarelli non potremo sorprenderci se, come successo in Grecia, arriverà la Troika a sistemare i nostri bilanci. Potrebbe costarci “lacrime e sangue” e se prime già sono state abbondantemente versate non è escluso che si arrivi a versare anche il secondo.

angelomaria

Sab, 03/01/2015 - 14:27

CHE IL PROSSIMO SIA QUELLO DELLA TARANTOLA!

angelomaria

Sab, 03/01/2015 - 14:28

C'ERA UNA VOLTA L'ITALIA!!!!

Ritratto di gangelini

gangelini

Sab, 03/01/2015 - 14:59

Bravo Veneziani, ma va anche ricordato che la veste del grande condottiero è stata indossata con forza da Napolitano. Voleva essere il salvatore dell'Italia, ha destituito il premier di centro destra ed ha ribadito al mondo "Ghe pensi mi!". Disastro assoluto, disoccupazione giovanile in 3 anni passata dal 27,5% al 40%, le nostre migliori giovani menti, colonna portante del rinnovamento e dell'innovazione, costrette ad espatriare in Germania, Inghilterra, Stati Uniti, Cina. Renzi fa tanto show, nessuno fiata, perché nulla smuove; quanto lo show lo faceva il Cavaliere, che aveva forza e le risorse per cambiare l'andazzo in Italia, lo hanno additato al mondo come buffone e gli hanno messo alle calcagna uno stuolo di procure. Adesso le famiglie e l'economia piangono, ma sono solo lacrime di coccodrillo.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 03/01/2015 - 15:37

Quarto invio. Si potrebbe dire?: “ Renzi è stato propagandista assoluto dell' anno a pene sfinito...il brillo surrogato...la protesi smagliata... ha minato alla perfezione un nuovo risorgimento...ha silurato la rinascita italiana...e così, via Libertà d'opinione e di critica, ma trenta dittature a tempo determinato per tumulare radicalmente lo Stato e il Paese. È quel che sognano in tanti e confessano in pochi. Matteo è un amaro digestivo a digiuno, ha perso l'appetito di governo vero”? Piano, era solo una domanda: ci ho famiglia.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 03/01/2015 - 18:07

#Euterpe, hai letto, tra i 'Cucù', l' articolo 'Noventa e il sogno infranto di un socialismo 'irreale'? Che ne pensi? E' esistita (o esiste) una destra 'alternativa', ma era (è) troppo paradossale e originale ('troppo intelligente', oserei dire) per avere seguito popolare e riconoscimento di valido avversario da parte degli 'intellettuali organici' e allineati!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 04/01/2015 - 10:02

#Euterpe# Confesso di non aver ben afferrato il suo scritto. Ripeto e cerco di dire meglio che i "problemi" italiani sono dibattuti e "conosciuti" da decenni, da tutti. A mio modestissimo avviso le cause vanno ricercate nella nostra antropologia culturale: gli iscritti alle liste elettorali non sono migliori degli eletti. Si vedano solo gli ultimi episodi festaioli. Nel panorama internazionale hanno di noi un' idea molto chiara: traditori, inaffidabili, debitori. La c/cost che ci hanno dettata impedisce ogni sviluppo politico e le istituzioni che ne sono scaturite lo dimostrano. Dunque questo ragazzotto altro non è che un millantatore che sa benissimo che quel che dice non ha nessuna probabilità di realizzarsi e , peggio, non per colpa sua. La saluto con cordialità.