Barzellette e sconcezze Le pagine "segrete" del diario di Anna Frank

Jacopo Granzotto

«Interesse accademico significativo». Questo il pretesto per il via libera alla pubblicazione di due pagine sconosciute de Il Diario di Anna Frank. Due pagine che proprio non ti aspetti, cancellate dall'autrice probabilmente perché ritenute frivole e sconce. Sono la 78 e 79, a suo tempo coperte con carta gommata marrone e ora, grazie alla tecnologia, rivelate al mondo intero. Sulle due pagine (le uniche coperte dell'intero diario) ci sono 5 righe cancellate, 4 barzellette da lei definite «sporche» e 33 righe su argomenti che hanno a che fare con sesso, prostituzione e contraccezione. Roba forte.

Le pagine furono scritte ad Amsterdam il 28 settembre 1942, Anna Frank aveva solo 13 anni. La decifrazione è stata fatta dai ricercatori del Museo Anna Frank e dell'Istituto per l'Olocausto. Le pagine sono state fotografate, retroilluminate e poi è stato utilizzato un software di elaborazione delle immagini per decifrare le parole. Nella prima pagina, Anna dice che intende scrivere delle «barzellette sporche». Come questa: «Sai perché ci sono ragazze delle Forze armate tedesche nei Paesi Bassi? Per fare da materasso ai soldati». «Le barzellette sporche sono un classico tra i bambini che crescono - commentano dal Museo di Anna Frank - E dimostrano che Anna era una ragazza normale». Quando si parla di sessualità, Anna Frank diventa però più seria. Nella seconda pagina immagina di dover parlare a qualcuno di sesso. Scrive dell'arrivo delle mestruazioni, verso i 14 anni, e delle conseguenze. «Sono il segnale che una ragazza è pronta a fare sesso con un uomo, ma non prima del matrimonio. Dopo, sì. Si può anche decidere se si vogliono avere dei figli o no. Se sì, l'uomo si butta sulla donna e lascia il suo seme nella vagina di lei». Parla, infine, di prostituzione e di omosessualità: «Se gli uomini sono normali vanno con le donne. A Parigi ci sono case grandi per questo. Papà c'è stato».

Commenti

istituto

Gio, 17/05/2018 - 09:20

Queste cose già gli studiosi le sapevano già da un pezzo e circolavano anche estratti del Diario censurati ribaltavano l'identità sessuale della Frank..... Solo che bisognava costruire il " santino" e quindi sono state proibite fino ad ora.

Dordolio

Gio, 17/05/2018 - 09:25

Scusate, ma di pagine dal contenuto - diciamo - intimo si era sempre parlato. Ed era di conoscenza comune che fossero state espunte dal padre Otto, perchè ritenute sconvenienti. Erano queste? O altre?

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 17/05/2018 - 09:46

@Dordolio,....fossero state espunte dal padre Otto,.... Ma se era un diario, avrebbe dovuto essere segreto e nascosto.

cabass

Gio, 17/05/2018 - 09:59

Speriamo che non salti fuori il solito deficiente pronto ad accusare Anna di omofobia per aver scritto "Se gli uomini sono normali vanno con le donne"...

Dordolio

Gio, 17/05/2018 - 11:29

Ancora: con le tecnologie moderne si riesce a scoprire quel che è stato dipinto sotto un'altro quadro senza danneggiarlo. E ci vuole tanto per effettuare una ricerca su un quaderno recente? Si dice che il Diario nel suo esemplare ORIGINALE sia stato maneggiato da pochissime persone, e sia conservato in un caveau svizzero. Dovrebbe essere un "documento dell'intera umanità" o almeno così è proposto (lettura praticamente obbligatoria per qualsiasi studente). E invece si tratta di un'opera piena di ombre (e c'è diversa letteratura documentatissima - appunto - al riguardo...)

Dordolio

Gio, 17/05/2018 - 11:54

@do-ut-des: fu il padre a gestire il Diario. E a lui si attribuiscono anche le manipolazioni (brani a penna biro). Quest'ultimo dettaglio lo appresi non certo su pubblicazioni politicizzate, quanto sulla rivista tecnica "Fotografare" della fine degli anni 70. La stessa che coraggiosamente pubblicò l'intera serie delle foto (con i figuranti in varie posizioni) da cui venne tratta la celeberrima "Un combattente repubblicano cade" di Robert Capa sulla Guerra Civile spagnola.