Base M5s in rivolta contro la Grillo: "Si è venduta alla lobby del farmaco"

Roma «Venduta alle lobby del farmaco». È proprio il caso di dire qui gladio ferit, gladio perit: chi di spada ferisce, di spada perisce, nel caso del ministro della Salute, Giulia Grillo. Il ministro è stato bersagliato sulla sua pagina Facebook dai suoi elettori per aver preso parte alla conferenza internazionale «Global Health: l'Italia driver di best practice», organizzata a Palazzo Madama da Formiche.net in collaborazione con GlaxoSmithKline-Gsk. I grillini gridano allo scandalo: «Non vi pago lo stipendio per farvi ospitare nel mio Senato lobby farmaceutiche accusate e condannate da ogni parte del globo», si legge nei commenti. E ancora: «Ministro come è possibile che M5s che ha fatto della lotta alle lobby ha ospitato la Glaxo in Senato? Via i lobbisti dal palazzo gridavano quando erano all'opposizione e ora cosa è successo?

Un giorno la pagherete cara tutti, queste nefandezze non durano in eterno». Critiche che piombano sul ministro proprio quando la Glaxo ha inaugurato un nuovo grande impianto nello stabilimento a San Polo di Torrile, in provincia di Parma. Un sito produttivo da 30 milioni di euro, costruito in poco più di un anno, e totalmente dedicato alla produzione e al confezionamento un farmaco che cura l'Hiv in stato avanzato. Più lavoro, ma ai grillini non piace.

Commenti

flip

Dom, 14/10/2018 - 10:03

per insistere così tanto sui vaccini, chissà quante mazzette sono girate dal precedente governo a questo. Strano le industrie farmaceutiche erano e sono strapiene di ogni tipo di vaccino. mah| a pensar male qualche volta ci si azzecca.

Duka

Dom, 14/10/2018 - 11:14

In questo paese passani i governi come noccioline ma nessuno pone attenzione a ciò che succede in Sanità Pubblica. Il problema tutto italiano che al ministero della sanità non ci mandano un manager di provate capacità ma un tecnico del settore, in questo caso un sanitario, che di gestioni economiche normalmente non capisce niente. L'esempio è del medico di base che costa alla sanità pubblica da 5/6000 Euro mese per un soggetto che di fatto fa il PASSACARTE. (9 su 10 è così)- Potrebbe essere sostituito da un pool di medici associati ben inteso tutti in possesso di ottimo punteggio di Laurea e Specializzazione VERA. Chi non ha questi requisiti si adegua oppure cambi mestiere. Con ciò non solo si avvantaggia la sanità pubblica dal punto di vista economico, si rende un valido servizio al Cittadino, ai Pronto Soccorso sempre intasati appunto perchè l'attuale capacità del medico di base sono inadeguate e per lo più al soldo delle case farmaceutiche più generose.

philwoody52

Dom, 14/10/2018 - 11:44

i vaccini servoo, devono anche trovare qualche vaccino contro i cxxxxxxi

vince50

Dom, 14/10/2018 - 11:56

Vendersi non è sinonimo di regalarsi,ciò significa che si ricevono in cambio lauti compensi.E siccome non si parla di noccioline ma di "camionate di soldi",il resto di conseguenza e in modo adeguato.

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Dom, 14/10/2018 - 14:47

Con il suono del metallo, tremano le colonne, i giudici si corrompono, e le donne perdono l'onore.