Base in rivolta contro il movimento

L'ex ideologo Becchi: «Sulla questione consultazioni alterate»

Roma I Cinque Stelle scivolano sul web. La retromarcia di Beppe Grillo sulle unioni civili e il relativo annuncio sul suo blog che sul ddl Cirinnà i pentastellati avranno libertà di coscienza - senza altre consultazioni online - scuote il movimento e solleva uno tsunami di proteste sulla rete. Il pasticcio su Twitter prende la forma dell'hashtag #dietrofrontM5S che spicca subito il volo tra i trending topic, ma anche su Facebook sono molti i militanti spiazzati dalla decisione del leader. Contestata, duramente, anche sullo stesso blog di Grillo, dove in serata si erano già accumulati ottocento commenti, in maggioranza poco lusinghieri (tra i più gentili «ipocriti» e «peggio dei democristiani») col cambio in corsa di strategia sul voto al ddl Cirinnà. A rendere rovente il dibattito ha contribuito l'ex ideologo a Cinque Stelle Paolo Becchi, sbugiardando Grillo proprio sul movente che avrebbe spinto il movimento a optare per la libertà di coscienza. Ossia la mancanza, nella votazione online di ottobre 2014 nella quale la base pentastellata si era espressa a favore delle unioni civili con una schiacciante maggioranza (21.360 sì e 3.908 no su 25.268 votanti), di «alcun accenno alle adozioni». Per Grillo, poiché proprio il tema della stepchild adoption è tra i più sensibili, tanto basta a giustificare la libertà di coscienza sul tema. Ma Becchi già giorni fa aveva raccontato come il quesito di quella consultazione era cambiato in corsa, e per provarlo aveva pubblicato due immagini della scheda per la votazione online. Nella prima, mezz'ora dopo l'apertura del «seggio elettronico», una parentesi spiegava che l'introduzione delle unioni civili nel nostro ordinamento prevedeva l'equiparazione al matrimonio «ma con esclusione della possibilità di adottare figli estranei alla coppia». Due ore dopo, quella frase era scomparsa. Certo, non si parlava espressamente di stepchild adoption (compresa però tra i diritti per le coppie sposate), ma di adozioni sì. Quanto è bastato a Becchi per inchiodare Grillo, spedendolo alla gogna su quel web tanto caro al Movimento.MMO