Bce, de Guindos: "Il vostro debito pubblico è una spada di Damocle"

Il vice-Draghi, Luis de Guindos, mette nel mirino l'Italia e boccia la proposta dei mini-bot

Il numero due della Bce, Luis de Guindos Jurado mette nel mirino l'Italia. E lo fa proprio nel momento più delicato per il nostro Paese che deve provare a parare il colpo della procedura d'infrazione che l'Ue si appresta a mettere sul campo: "Dico subito che non voglio fare confronti fra la Spagna e l’Italia. Se mi concentro sull’Italia, credo però che il principale problema sia da tempo la crescita molto bassa. L’Italia non è tornata ai livelli di Prodotto interno lordo (Pil) che aveva nel 2008", afferma in un'intervista al Corriere.

Poi affonda il colpo sul nostro Paese e critica il debito elevato: "Credo ci siano due elementi. Il primo è il livello estremamente alto di debito pubblico, una spada di Damocle che pende sulla testa. Secondo, c’è un problema di riforme strutturali. Ma nell’economia italiana ci sono pro e contro. I contro sono una crescita lenta, il debito pubblico, una mancanza di riforme strutturali e dunque una bassa crescita della produttività". Infine il vice-Draghi entra nel merito del braccio di ferro tra Roma e Bruxelles e boccia (ancora una volta) l'idea dei mini-bot proposta da alcuni esponenti della Lega: "È una partita bilaterale, dunque da entrambe le parti. Penso sia molto difficile fare passi avanti se non si riesce a costruire fiducia. E poiché stiamo parlando di fiducia e incertezza in tempi difficili, credo che quest’idea di discutere i mini-Bot sia stata un errore". Infine ricorda le parole del numero uno della Bce: "Draghi ha detto che se fosse una moneta legalmente utilizzabile, sarebbe illegale e che se fosse debito, allora accumulerebbe ancora più debito. Dal mio punto di vista, la conseguenza peggiore è che questo tipo di decisione distrugge la fiducia".

Commenti

agosvac

Dom, 16/06/2019 - 13:15

Il debito pubblico italiano è inferiore a quello tedesco ed a quello di molte altre Nazioni del mondo intero. Prima si poteva dire "ma la Germania cresce, economicamente, molto di più dell'Italia". Questo non è più vero perché la Germania cresce più o meno quanto l'Italia. Con la differenza che l'Italia ha molto meno debito privato rispetto a quello dei tedeschi!!!!!

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bandog

Dom, 16/06/2019 - 13:32

mi sembra, grazie anche agli sgoverni pdioti e tecnico,precedenti che anche l'ultimo botolo rognoso della ue ,abbia scambiato l'Italia per albero su cui mingere o peggio un punching ball

jaguar

Dom, 16/06/2019 - 13:38

Con i precedenti governi, il debito pubblico era forse un valore aggiunto?

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massacrato

Dom, 16/06/2019 - 14:05

NO, da noi la spada di Damocle sono le ISTITUZIONI, che ispirano sempre meno fiducia.

Gianni11

Dom, 16/06/2019 - 14:28

Il vero debito da risolvere e' il debito dello Stato verso gli italiani, tutte le ditte che aspettano da anni di essere pagate. Quello e' il debito reale che conta, il debito interno. Il debito verso gli usurai internazionali, basato su moneta ("credito")creata da nulla dagli usurai internazionali che poi diventa "debito" per noi, quello e' tutta roba virtuale che va' cancellata o "rifinanziata" dal nulla come e' stata creata. Se lo aggiustino da loro.

pinco_shi

Dom, 16/06/2019 - 14:47

Per la cronaca, a marzo 2019 debiti pubblici: Stati Uniti: $15.919.318, Giappone: $9.587,762, Francia: $2.295.873, Italia: $2.257.484, Regno Unito: $2.100.896, Germania: $1.878.887, Spagna: $1.184.511 . Se e` pubblico lo fanno tutti i governanti, il nostro inizia negli anni 70. Comunque e` vero che la Francia non se la passa tanto peglio di noi pero` il suo PIL sono 650mld di piu` (33%) mica bruscolini.

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babbone

Dom, 16/06/2019 - 15:05

tutte cassate, sò cassi nostri. fuori dall'europa del debito nuncefreganiente, noi siamo ricchi e del debito nuncefreganiente.

MASSIMOFIRENZE63

Dom, 16/06/2019 - 15:19

Vediamo un attimo quelle che sono state le ultime spese dell'Italia: - x miliardi di euro per il reddito di cittadinanza; - y miliardi di euro per comprare alla Marina una portaelicotteri; - z miliardi di euro spesi dalla RAI per organizzare trasmissioni che fanno pure pena; … ecc.… ecc.. Se invece tutti questi soldi fossero stati impiegati per creare delle industrie e dei posti di lavoro la situazione economica ora sarebbe sicuramente migliore.

VittorioMar

Dom, 16/06/2019 - 16:18

..e che ci vuole :CARTELLINO ROSSO ED ESPULSIONE !!..contenti LORO ..contenti NOI..contenti TUTTI...!!

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Menono Incariola

Dom, 16/06/2019 - 16:46

Ci metteremo in testa il colapasta come i matti!

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Dom, 16/06/2019 - 16:49

MA DI QUALE FIDUCIA VA CIANCIANDO?? DI QUELLA DI UN'EUROPA CON NON MENO DI DUE PESI E MISURE?? LA FIDUCIA SPESSO SI OTTIENE PUNTANDO UNA PISTOLA CONTRO L'INTERLOCUTORE. E NON SIAMO STATI NOI I PRIMI A FARLO.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Dom, 16/06/2019 - 16:51

Inoltre, Draghi non e' "L'Unto del Signore", ed esprime un SUO PERSONALE PUNTO DI VISTA. Per quel che puo' valere, non risulta neppure aver vinto alcun Premio Nobel per l'economia.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Dom, 16/06/2019 - 16:53

Barra al centro e AVANTI TUTTA CON I MINIBOT!!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Dom, 16/06/2019 - 17:06

Dai, veramente? Che novità! Chi lo ha fatto questo debito, solo questo governo in carica da un anno e che non fa l'inchino ai capetti di Bruxelles? Non si può dare addosso ad un governo che, legittimato dal voto e da accordi programmatici, s'è trovato di fronte ad salasso del genere e che, nella sua sovranità (alla Ue dimenticano spesso questo particolare), debba essere trattato peggio di un delinquente incallito nelle sue scelte politiche. Evidente che c'è qualcosa non va e non è imputabile a governi di dx centro o sx italiani: il risultato è sempre lo stesso più o meno, semmai sono regole Ue che vanno riviste. Usare la spada non giova: se cade l'Italia - stato fondatore - per me ci sarà un effetto domino.

killkoms

Dom, 16/06/2019 - 19:23

il berlusca aveva lasciato il debito pubblico a 1800 e rotti miliardi di €.a quella cifra ci si è arrivati in circa 7 anni con governi sinistri ed europeistici!