Berlinguer avverte Renzi: "Giù le mani da mio padre"

Giorni fa il premier Renzi ha tirato in ballo l'ex leader del Pci per difendere il ddl Boschi. La risposta del direttore del Tg3

Bianca Berlinguer interviene a gamba tesa sulla vicenda, raccontata sul Fatto Quotidiano, che riguarda Massimo Franchi, giornalista dell’Unità sottoposto a provvedimento disciplinare per due tweet che parlavano di Renzi e Berlinguer. "Caro direttore - scrive il direttore del Tg3 - penso che se a distanza di 32 anni dalla morte la figura di mio padre suscita ancora tanti consensi e una così diffusa emozione, significa una cosa sola: che la vitalità del suo ricordo e della sua opera resiste al trascorrere del tempo. Se per quasi un mese l'Unità discute quotidianamente del bilancio e del ruolo storico e del senso attuale di Enrico Berlinguer perché mai non dovrebbe essere legittimo valutarlo rispetto all'identità e alla politica del partito democratico? Se così non fosse il titolo di domenica: "Berlinguer era per il monocameralismo" risulterebbe una forzatura strumentarle. Mi spiace sentirmi costretta a intervenire pubblicamente ed è solo la seconda volta in oltre 30 anni. Ho visto nel provvedimento disciplinare un atto due volte negativo che mi ha indotto a scrivere queste righe. Innanzitutto perché quella misura condiziona e deforma un dibattito che deve essere più libero possibile e che mai dovrebbe ricorrere a interdizioni e censure tantomeno da parte di un giornale che continua a definirsi fondato da Antonio Gramsci. E poi perché quell'azione disciplinare richiama delicatissime e cruciali questioni di libertà, relativamente a diritto di qualsiasi lavoratore di avere proprie idee e di poter pienamente esprimere, quando non danneggino la propria azienda".

Giorni fa il premier Renzi ha tirato in ballo l'ex leader del Pci per difendere il ddl Boschi: "Anche Berlinguer parlava di monocameralismo".

Commenti

Gerberto

Lun, 23/05/2016 - 12:17

Non posso dire che Renzi mi piaccia molto, pero', se non va d'accordo con questa tipa, qualche lato buono ce l'ha di sicuro.

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sailor61

Lun, 23/05/2016 - 12:39

nemmeno I very kompagni riescono ad arginare il guappo! Almeno una volta I veri kompagni almeno avevano le palle di fare vera opposizione e non sifermavano davanti al rischio di perdere la poltrona, Bertinotti docet!

edofoto

Lun, 23/05/2016 - 12:40

il lato buono di Renzi apparirà quando finalmente si dimette e se ne torna nel suo feudo toscano a fare il bulletto del quartierino come ha sempre fatto e possibilmente dovrebbe portarsi la Boschi che è la seconda rovina della ns. povera Italia

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02121940

Lun, 23/05/2016 - 13:26

Con quel nome Bianca può dire quello che vuole. Renzi questa volta dovrà abbozzare. Non si può permettere di scontrarsi con la Berlinguer. Però comunque parlerà, non è capace di starsene zitto, anche se ciò fatalmente induce la gente a pensare ancora di più che dice un sacco di fesserie. A rotazione.

Iacobellig

Lun, 23/05/2016 - 13:32

MENO MALE CHE QUALCUNO INTERVIENE PER RICORDARE AL BUFFONE CIÒ CHE NON PUÒ DIRE!

fisis

Lun, 23/05/2016 - 15:09

Non sono comunista però, se metto a confronto Renzi ed Enrico Berlinguer, mi sembra di mettere a confronto, oggettivamente, un nano e un gigante. Un venditore di pentole (chiedo scusa ai venditori di codeste mercanzie) e un fine politico, degno di questo nome. Nonostante, ripeto, io non condivida nulla di quell'ideologia. Si può essere grandi pur nell'errore - come Berlinguer - e piccolo e mediocre nella gestione ordinaria e meschina del potere, come lo è Renzi

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Giorgio_Pulici

Lun, 23/05/2016 - 15:11

Scrive il direttore del Tg3: "penso che se a distanza di 32 anni dalla morte la figura di mio padre suscita ancora tanti consensi e una così diffusa emozione, significa una cosa sola: che la vitalità del suo ricordo e della sua opera resiste al trascorrere del tempo". Vorrei ricordare che in certi ambienti anche Stalin ed Hitler suscitano ancora "tanti consensi" a lustri dalla loro morte.

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scappato

Lun, 23/05/2016 - 15:37

E' solo una berlinguerata.

fabioerre64

Lun, 23/05/2016 - 15:51

Diatribe tra comunistelli, di nessun interesse...

buri

Lun, 23/05/2016 - 15:56

non mi piaciono ne Renzi ne la Berlinguer, ma nel caso specifico ha ragione quest'ultimanel pretendere che Renzi non usi il ptoprio padre per la sua propaganda

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hermes29

Lun, 23/05/2016 - 15:58

Non provare meraviglia se la tua sinistra vuole appropriarsi della memoria dei defunti, pensando che essendo morti non possono dire più la loro. L'han fatto con Leonardo Sciascia, Pier Paolo Pasolini, addirittura che Moro sia stato ucciso non dalle Brigate Rosse ma dalla Cia, continuando con accuse infamanti contro Pier Santi Mattarella ucciso dalla mafia. Tanto volte ripeti e gridi un falso fino che l'opinione pubblica ci crede veramente: è sempre stato il loro motto e cavallo di battaglia. In Italia ci mancano avversari onesti come Enrico Berlinguer, che tutto sembrava tranne il suo essere comunista.

roberto.morici

Lun, 23/05/2016 - 16:27

Ho ancora una buona memoria: "A nome di tutta la gioventù italiana, ispirandoci all'insegnamento dell'immortale grande scomparso (Stalin) assumiamo solennemente l'impegno di dare tutte le nostre energie per tenere sempre alta la bandiera di Stalin" (E. Berlinguer, 1953).

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abraxasso

Lun, 23/05/2016 - 16:45

Addio. Un altro tabù che se ne va. Di Berlinguer i compagni hanno tradito l'insegnamento morale e politico fino a trasformarsi nei più affidabili lecca.culo dei tanto vituperati "padroni". Adesso mettono lingua (ci sono abituati!) addirittura sulla persona di Enrico Berlinguer...e, ovviamente, riusciranno a massacrare anche quella.

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llull

Lun, 23/05/2016 - 16:57

Ma questa 'uscita' la Berlinguer la fatta nel TG da lei diretto? Se così fosse, non sarebbe un uso spregiudicato e personale della tv pubblica? O interesse privato in atti di ufficio? O un semplice conflitto di interessi?

giovanni951

Lun, 23/05/2016 - 17:09

un direttore di TG nn può condurre il telegiornale se non per rari interventi.La signora in questione è stata direttrice di rai3 ma tutte le sere conduceva il TG. Sulla vicenda di paparino non entro in merito, i comunisti non mi sono mai piaciuti.

Ritratto di hermes29

hermes29

Lun, 23/05/2016 - 17:15

E' anche vero della sua ideologa invenzione e riconvenzione sull'eurocomunismo, che risultò una fastidiosa lancia nel credo sovietico, perché alternativa democratica al rigido regime di Mosca. Nel 1978 Berlinguer posizionò gli interessi dell'Italia al primo posto, come testimonia l'intesa raggiunta con Moro sulle " convergene parallele " Appoggio esterno al governo della D.C.

Ritratto di hermes29

hermes29

Lun, 23/05/2016 - 17:25

llull Avere ragione non basta, perché loro godono di impunità giornalistica, essendo al di sopra dei normali cittadini. Il rapporto, sanzione o richiamo disciplinare deve essere redatto dal direttore: si chiama Bianca Berlinguer. In franchigia come i magistrati. E noi paghiamo.....

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ottimoabbondante

Lun, 23/05/2016 - 20:15

.... suscita tanti consensi ed emozione. A me personalmente ,cara signora, suo padre non suscita né consenso, né tantomeno emozione. Mi é assolutamente indifferente. Se lo tenga pure.

Charly51

Lun, 23/05/2016 - 20:33

Certo giù le mani da suo padre,La giunonica giornalista nonché direttrice di Rai tre, occupa il posto che occupa, forse anche grazie al cognome che orgogliosamente porta,così dicasi anche per la sorella Laura ,giornalista di Mediaset. Berlinguer: un passepartout formidabile per inserirsi nel mondo dei mass-media.Chissa quante meglio di loro. Nepotismo anche da morto.

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rapax

Lun, 23/05/2016 - 21:14

accozzata

yulbrynner

Lun, 23/05/2016 - 21:43

renzi e boschi bocciati a settembre e a casa... belli i commenti di abraxasso , hermes 29, fisis confrontare Berlinguer a renzi e come confrontare la nutella con la m...a hanno lo stesso colore ma non lo stesso sapore Berlinguer era un signore in tutti i sensi, credeva nel comunismo che applicato e' stata una ROVINA!! anche se credo che utopisticamente non sarebbe poi cosi' male