Berlusconi avverte Renzi: "Uniti solo per il terremoto"

Il leader di Forza Italia: "Sì alla collaborazione per il dopo sisma, ma non sul resto"

"Non c'è nessun rinnovato accordo con il governo". Silvio Berlusconi avverte il premier.

"Leggendo i quotidiani odierni, ancora una volta si assiste ad una fantasiosa ricostruzione degli organi di stampa circa le intenzioni politiche del presidente Berlusconi, in particolare per quanto attiene ad un rinnovato accordo con il governo, che vada al di là della doverosa disponibilità di Forza Italia a votare in Parlamento eventuali provvedimenti a favore delle popolazioni gravemente colpite dal terremoto", scrive la segreteria di Berlusconi.

Sì quindi alla responsabilità sui provvedimenti che possano aiutare la ricostruzione e la popolazione del Centro Italia colpita dal sisma del 24 agosto, ma no a una rivisitazione del patto del Nazareno, soprattutto in vista del referendum costituzionale per cui Forza Italia è fortemente orientata per il "no".

Proprio oggi il premier aveva lanciato un appello a una "coesione cruciale" e alla collaborazione per la ricostruzione del dopo terremoto e per il progetto "Casa Italia" per la messa in sicurezza degli edifici. Resta inoltre forte la polemica sulla possibile nomina di Vasco Errani a commissario per la ricostruzione. Una scelta che non piace soprattutto a M5S e Lega Nord.

Commenti

lavieenrose

Lun, 29/08/2016 - 20:37

SPERIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

VittorioMar

Lun, 29/08/2016 - 21:08

....menomale ero in apprensione!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 29/08/2016 - 23:08

Certo è logico chiedere ed ottenere di essere uniti in casi del genere, è anche doveroso per l'opposizione accettare; ma esordire con la nomina di Errani, non solo è errata, ma non è appropriata, visti i precedenti. Essere uniti significa anche concertare le scelte, altrimenti sarebbe tutto inutile.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 30/08/2016 - 00:06

Ci vuole proprio tutta la disponibilità di Berlusconi per superare tutti gli insulti e la vergognosa campagna denigratoria che dovette subire da parte dei comunisti travestiti da democratici quando intervenne nel terremoto de l'Aquila. Le case antisismiche che fece costruire a tempo di record salvarono gli aquilani dalla miseria delle tendopoli. Il sindaco Cialente (PD) oggi offre quelle case alla gente di Amatrice. Caro sindaco, come mai oggi quelle case vanno così bene da poterle offrire come soluzione valida? Dove sono finite la sue critiche e quelle della Pezzopane?

un_infiltrato

Mar, 30/08/2016 - 00:10

Dal giorno del terremoto, mi sto rifiutando di vedere "che dicono" i media. Mi viene il vomito nel leggere, come immancabilmente avviene tutte le volte che succedono queste tragedie, di gente che usa i M