Berlusconi e Tajani capilista: gli azzurri schierano i due leader

Roma La chiusura ufficiale delle liste si avvicina - i nomi dei candidati dovranno essere depositati tra le ore 8 di oggi e le 20 di domani - e Forza Italia lavora per sciogliere gli ultimi nodi. Silvio Berlusconi, come è noto, sarà capolista in tutte le circoscrizioni con la sola esclusione del Centro. In queste ore si cerca di comporre il puzzle delle presenze femminili per rispettare il criterio della parità di genere e l'alternanza uomo-donna. L'eurodeputata Alessandra Mussolini sarà schierata al Sud, ma potrebbe raddoppiare ed essere presente anche nella circoscrizione Centro. Sempre nel Sud ci sarà l'imprenditrice cosentina Fulvia Caligiuri, allevatrice e produttrice di latte, titolare dell'azienda agricola Torre di Mezzo di Castrovillari. Nel Nord-Ovest l'atleta paralimpica Giusy Versace, attuale deputato forzista, sarà in campo dietro l'uscente Lara Comi. Sempre in questa circoscrizione ci sarà l'altro europarlamentare uscente, Massimiliano Salini.

Nel Nord-Est c'è il ritorno dell'ex leghista Irene Pivetti, fondatrice del movimento Italia Madre e le parlamentari azzurre Sandra Savino e Roberta Toffanin. Allo stato, sarebbe ancora aperta la partita tutta siciliana per la circoscrizione Isole, giocata tra i palermitani che sostengono Giuseppe Milazzo, il capogruppo azzurro a Palazzo dei Normanni sponsorizzato dal commissario regionale Gianfranco Miccichè, e i catanesi tifosi dell'ex alfaniano di Ncd, Giovanni La Via. La soluzione del testa a testa arriverà oggi, quando a Roma ci sarà un vertice dello stato maggiore azzurro.

Ieri Miccichè ha smentito che abbia prevalso la candidatura di Milazzo dopo Berlusconi e l'uscente Salvatore Cicu con la mancata conferma dell'uscente Giovanni La Via. «Le notizie che escono in queste ore - dice Miccichè - non mi riguardano, sono solo giochi e ognuno dice la sua. Quindi, è inutile avventurarsi in questo gioco. Se ci dovessero essere notizie ufficiali, le comunicherò io personalmente».

Nessun problema, invece, per l'ex ministro Saverio Romano, che correrà nelle Isole. Altra certezza il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, candidato al Sud. Sempre nelle regioni del Meridione scenderanno in campo gli europarlamentari campioni di preferenze, Fulvio Martusciello e Aldo Patriciello. Tra i principali nodi da sciogliere il Centro, guidato da Antonio Tajani. Qui dovrebbero esserci la capogruppo azzurra di Prato, Rita Pieri, la vicesindaca di Pisa, Raffaella Bonsangue e Arianna Verucci, titolare della Cioccolateria Vetusta Nursia.

Alessandra Mussolini (che si prepara a un derby di famiglia con il pronipote del Duce Caio Giulio Cesare in campo con FdI), potrebbe essere chiamata a correre, oltre al Sud, pure nel Centro Italia. In lista, sempre al Centro, secondo gli ultimi boatos, potrebbe esserci Simone Rebichini, piccolo imprenditore digitale, ha elaborato e appena lanciato una sua app social, che potrebbe essere il candidato più giovane di queste elezioni europee. E in lista ci sarà anche Alessandra Feduzzi del movimento giovanile azzurro.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 16/04/2019 - 10:00

Silvio, sempre grande. Tajani, un errore.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 16/04/2019 - 13:49

I sedicenti elettori di FI dicono che B. è vecchio, che non ce la fa più etc. Un mantra. Viene in mente il luglio del 1943, con l'Italia in guerra! Il 25 i Toti dell'epoca sfiduciarono Mussolini, fino ad allora "uomo della provvidenza", con un ordine del giorno incomprensibile e verboso che sembrava scritto proprio da Toti e non da Grandi. Ma, gurda un po' il caso, il 10 gli alleati erano sbarcati in Sicilia. Spiegazione. Gli italiani bravissimi ad annusare i vincenti, smisero di fare quel che avevan fatto male fino ad allora, dettero la colpa, tutta, a M. e chiesero un po' di cioccolata agli americani. Un capolavoro.

mcm3

Mar, 16/04/2019 - 15:14

Due teen agers alle prime armi, in linea con il desiderio della gente di cambiare pagina