Berlusconi lancia la sfida: per il Comune ipotesi «rosa»

Nella residenza dell'ex premier vertice sulle strategie elettorali Si punta a candidati forti. E non è esclusa una figura femminile

Adnkronos delle 20 e 14, non firmata ma lanciata da Arcore, a gettare scompiglio nelle redazioni. Si parla di un incontro nella casa di Silvio Berlusconi, con Adriano Galliani e l'allenatore del Milan, Sinisa Mihajlovic. Tutto lascia pensare, naturalmente, che si parli del futuro della squadra. Eppure l'agenzia lascia filtrare che si è parlato anche di possibili candidati a sindaco di Milano. E, novità dell'ultima ora, che circola l'ipotesi «rosa». Sul tavolo, riferisce il dispaccio, «ci sarebbe l'ipotesi di schierare una donna con le giuste competenze e capacità professionali, in grado di sparigliare le carte e sfidare la sinistra».

Inutile dire che è subito partita la caccia al nome oltre che alla verifica dell'ipotesi che davvero Silvio Berlusconi pensi a una donna per tentare la corsa a Palazzo Marino. Considerati i protagonisti della conversazione, si è subito ipotizzato che la persona potesse appartenere alla cerchia più ristretta del leader di Forza Italia, magari anche all'ambito familiare, ma nessuna conferma è filtrata da Arcore né dagli esponenti politici di Forza Italia più vicini al presidente. Diversi tentativi di verifica si sono conclusi con un nulla di fatto.

Inutile dire che la «voce» ha fatto sperare le donne azzurre. Nell'identikit della possibile candidata, tornano in ballo le principali esponenti di Forza Italia. I nomi che sono circolati sono quelli di Mariastella Gelmini, Licia Ronzulli o Daniela Santanché. Gelmini, pur bresciana, è da molto tempo presente a Milano ed è una personalità di mediazione, in grado di parlare con il mondo cattolico. Santanché ha dalla sua il fatto di essere milanese e anche una certa vicinanza con la Lega. E proprio la Lega è uno degli argomenti forti per smentire che ci sia un accordo politico di qualche genere sul nome di una donna. Roberto Maroni e Matteo Salvini, entrambi alla festa del Carroccio di Cantù, escludono che con loro si sia parlato di candidati sindaci e anche di una donna. Insomma, al momento si tratta di voci senza conferme.

Quel che è certo è che il tema del candidato sindaco è centrale nei pensieri del big del centrodestra, a partire naturalmente da Berlusconi. E identificare il candidato giusto è tutt'altro che facile, anche se il posizionamento è stato accelerato dal no deciso, e ribadito, di Giuliano Pisapia a correre da candidato del centrosinistra. A questo punto tutto lascia pensare che l'uomo lanciato dalla sinistra sarà Giuseppe Sala. Un profilo moderato insidioso, che richiede dall'altra parte un candidato in grado di sparigliare. Anche per questo torna in pista la possibilità che si tratti di una donna. Se così fosse, potrebbe anche essere un'imprenditrice o una professionista vicina a Forza Italia ma non appartenente al partito. Sembra comunque che in questi giorni l'attenzione di Berlusconi sia particolarmente concentrata su vicende estere. Così anche un tavolo politico per parlare delle vicende di più stringente attualità è stato rinviato.

RC