Bersani: "Il voto? Bastava parlare con la gente..."

Stasera i bersaniani si incontrano per l'analisi del voto ma proprio Bersani non vi sarà

“Il voto ha confermato cose che diciamo da mesi. Bastava andare in giro, parlare con la gente... Ma non dico nulla fino ai ballottaggi”. Pier Luigi Bersani, fermato dai cronisti a Montecitorio, cerca di dribblare ogni commento sulle Comunali perché “serve un po’ di serietà”, ma qualcosa se la lascia sfuggire lo stesso.

Il voto che lo tocca da vicino, per ragioni ‘territoriali’, è quello di Bologna dove, avverte, “bisogna essere solidi, stare tranquilli”. "Sapete quanto avrei voglia di parlare, vi terrei qui due ore...", ripete Bersani che rassicura: “Io faccio quello che serve alla ditta, quella vera. Perché la ditta è il Pd e l'Ulivo, non c'è Pd e un'altra cosa...". Tradotto: non c’è il partito della Nazione. E, a tal proposito, il leader della minoranza Pd torna a parlare della metafora della mucca nel corridoio. “Io non mi invento niente, quello che dico viene tutto dal popolo e questa è la classica frase della terra che si spiega da sé...A chi mi ha chiesto il significato ho detto: 'Non la capisci?', ecco allora non vedi la mucca alla potenza". Stasera, intanto, si terrà una riunione notturna tra i parlamentari bersaniani che analizzeranno l’esito delle amministrative nella sede della Fondazione Nens dell’ex ministro Vincenzo Visco e dello stesso Bersani che, però, ai giornalisti dice che non vi parteciperà. La resa dei conti vera e propria, però, si farà dopo i ballottaggi e, se il Pd perde sia a Roma che a Milano, per Renzi si metterà davvero molto male.

Commenti

killkoms

Mer, 08/06/2016 - 21:51

zitto tu;che hai "regalato" agli italiani la sboldrini..!