Bimba vola da giostra: paura a Gardaland

La piccola, sei anni, era sulle «Tazze» con la mamma. È in prognosi riservata

Serenella Bettin

Incidente a Gardaland, il parco divertimenti a Castelnuovo del Garda, Verona. Una bimba di sei anni, il giorno di Santo Stefano, è caduta dalla giostra de «Le Tazze» e ha battuto la testa. Ora si trova ricoverata in terapia intensiva ed è in prognosi riservata.

La giostra è la famosa «Kaffeetassen» che piace, soprattutto alle bambine. È la riproduzione di tazze giganti di porcellana che ruotano su sé stesse e attorno a una maxi caffettiera. Ci si siede all'interno della tazza, che ha quattro posti, e si comincia il giro. Ma lunedì qualcosa è andato storto. La bimba, accompagnata dalla mamma, per cause che sono ancora al vaglio delle forze dell'ordine, è finita sbalzata fuori dalla tazza dove sedeva. Cadendo ha battuto la testa. Subito la madre ha cominciato a urlare, chiedendo di bloccare immediatamente l'attrazione, che dopo pochi istanti ha stoppato la sua corsa. La bimba rimasta cosciente, nell'attesa dei sanitari del Suem, è stata assistita dal personale medico del parco divertimenti. Poi è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso di Bussolengo e nel corso della notte, tra lunedì e martedì, è stata trasferita all'ospedale di Borgo Trento di Verona. Qui ora rimane ricoverata in terapia intensiva e ieri sera le sue condizioni erano stabili. La piccola è sveglia ma la prognosi resta riservata. Il pm Giulia Labia, informata dell'accaduto, ha disposto che nella giornata di ieri, «Le Tazze» rimanessero chiuse per consentire ai tecnici di capire le cause dell'incidente.

Nessun sequestro per il momento della struttura. Ieri mattina i tecnici preposti, insieme ai militari dell' Arma, hanno effettuato una serie di controlli. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Peschiera del Garda che con lo Spisal ha condotto le prime verifiche. Secondo quanto si è appreso, ci fanno sapere, la causa della caduta non è ascrivibile al malfunzionamento della struttura, né a mancanze sotto il profilo della sicurezza. Intanto dal parco divertimenti giunge una nota dell'amministratore delegato, Aldo Mario Vigevani che esprime vicinanza alla famiglia. «Gli enti preposti dice - sono intervenuti, hanno effettuato tutti i controlli e non sono emerse criticità. Gardaland ha avviato anche una propria verifica interna». La giostra, aperta nel 1993, ora è all'interno della nuova area Kung Fu Panda Academy inaugurata a maggio scorso. «L'attrazione dice Vigevani è stata sottoposta a certificazione da Tuv Monaco (società di certificazione tedesca, ndr) ed è conforme alla direttiva europea e italiana sulle attrazioni dei parchi divertimento; attualmente è chiusa solo al fine di consentire il completamento delle pratiche degli enti».