Bimbe vestite da jihadiste per la sfilata: bufera sull'asilo

Bufera su un asilo in Indonesia che, in occasione della festa dell'Indipendenza, ha pensato bene di far sfilare alcune bambine con lunghi costumi neri in stile Isis e fucile di cartone alla mano. L'imbarazzante sfilata, tenutasi nella città di Probolingo a est di Giava (località turistica celebre per le cascate) ha scatenato un putiferio mediatico e richiamato le scuse profonde del direttore della scuola materna Thomas Kartika. Dopo le scuse ha però precisato di essere stato frainteso. «Non stavo cercando di infondere violenza nei bambini dell'asilo, la mia intenzione era ben diversa. Volevo porre all'attenzione del pubblico il tema della battaglia del Profeta per accrescere la fede e la devozione in Allah, tutto qui». Nobili cause e pessimo gusto, potremmo dire.

Ma, come se non bastasse, alla Bbc Indonesia il direttore è riuscito a trovarne un'altra di scusa, stavolta persino peggio della precedente. «Cosa mi ha spinto a far indossare un vestito di quel genere? Solamente una questione economica. Li abbiamo usati per risparmiare soldi. Non abbiamo pensato alle conseguenze. La cosa importante era partecipare alla parata, che i bambini fossero felici, usando quello che avevano in casa». Inquietante ancor più. La scuola materna si trova sul sito di un complesso militare indonesiano, e la parata di sabato si è svolta 24 ore dopo il giorno dell'indipendenza, che cade il 17 agosto, nella più grande nazione a maggioranza musulmana del mondo. La notizia della sfilata ha anche raggiunto il parlamento indonesiano, con un relatore della Camera, Bambang Soesatyo, che lo ha descritto come uno «spettacolo inappropriato». «Ordinare ai bambini di indossare costumi velati neri e portare armi replica dà una cattiva percezione della realtà - ha detto - un trattamento del genere potrebbe influenzare negativamente le idee dei bambini, diciamo che è stata una pessima idea». Le immagini e il video della sfilata sono diventate subito virali sui social del paese. Una trovata di pessimo gusto nel giorno in cui l'Indonesia apriva l'edizione numero 18 dei Giochi Asiatici in una cerimonia spettacolare a Giacarta.

Commenti

killkoms

Mar, 21/08/2018 - 12:17

e questo "era" un altro paese islamico abbastanza laico!

Marguerite

Mar, 21/08/2018 - 18:32

Bisogna boicottare questo paese che non rispetta i occidentali che gli portano tanti soldi ! Basta, lasciamoli nella loro mxxxa! On sopporto una religione che non rispetti l’uguaglianza maschio-femmina.e questi anche nella religione cattolica. L’unica ch si ci avvicina sono i protestanti....