La Bindi anticipa la rottamazione: finge di ritirarsi ma sogna il Colle

La presidente dell'Antimafia annuncia che non si ricandiderà dopo 23 anni: già nel 2013 il Pd la mise in lista con una deroga

Dopo quarantadue anni di politica, quattro partiti (Dc, Ppi, Margherita, Pd) e sette legislature alle spalle tra Roma e Strasburgo, Rosy Bindi sente che il «fuoco» arde un po' meno e preannuncia il ritiro, prima che sia il Pd a chiederglielo. Sempre meglio andarsene che essere accompagnati alla porta, come succederebbe nel caso - probabile - che il prossimo segretario a fare le liste del Pd fosse Matteo Renzi, che già la scorsa volta l'avrebbe lasciata volentieri a casa fosse dipeso da lui e non da Bersani («Niente contro Rosy Bindi, ma sta in Parlamento da prima della caduta del Muro di Berlino» sfotteva allora il sindaco rottamatore). «Finita questa legislatura lascerò il campo», annuncia la Bindi al Fatto, un pensiero già espresso tempo fa («Non credo che Renzi pensi a ricandidarmi, questa è la mia ultima legislatura» disse in tv) dopo aver forzato le regole interne del Partito Democratico nel 2013 per ottenere una deroga al limite dei tre mandati stabilito dallo statuto Pd e sedersi di nuovo a Montecitorio. Significa che la pasionaria di Sinalunga, prototipo della «cattocomunista» per il centrodestra che non l'ha mai digerita (come peraltro una bella fetta del Pd) si dedicherà ad altro nella vita? Difficile. Intanto, c'è ancora la legislatura da terminare, scadenza nel 2018, e la Bindi occupa una poltrona nient'affatto secondaria: presidente della commissione Antimafia. Poi sì, vuole viaggiare («Sono stata in tutti gli aeroporti del mondo, girato tanto ma visto poco»), tornare agli studi di teologia (da ragazzina diceva la Messa da sola e sognava di diventare prete), ma aggiunge: «Non mi ritirerò a vita privata, Maria Eletta Martini e Tina Anselmi finché hanno potuto si sono impegnate. E io vedo un gran bisogno di formazione alla politica e di ricostruzione delle reti associative».

Dunque, più che un ritiro, la Bindi aspira a collocarsi tra le riserve della Patria, a bordocampo ma pronta a tornare per un incarico istituzionale all'altezza della sua lunga esperienza: da consigliera comunale nel 1975, a parlamentare europeo, poi due volte ministro, sei volte deputato, vicepresidente della Camera, presidente del Pd, infine numero uno dell'Antimafia. Il passo indietro, anzi, può servire a guadagnare un profilo super partes, utile quando in palio ci sono incarichi di alto livello dove la casacca politica non dev'essere troppo accentuata, dal Quirinale in giù. Certo, è più che prematuro immaginare la partita del dopo-Mattarella (scadrà tra cinque anni), ma si attende da tempo la prima donna capo dello Stato, e una figura come la Bindi, con radici nel Pd ma buoni rapporti con gli scissionisti di Mdp e la sinistra non renziana, e in più la militanza cattolica, potrebbe anche ambire ad entrare in una rosa di nomi per il Colle.

Da presidente della commissione parlamentare Antimafia, poi, la Bindi si è già mossa in modo autonomo, quasi da cripto-grillina. Del resto il M5s l'ha votata alla presidenza dell'Antimafia, ed è arrivata persino a difenderla dagli stessi dem, come quando il senatore grillino Giarrusso denunciò un tentativo nel Pd di «far dimettere la presidente Bindi presentando una mozione, sarebbe una scorrettezza enorme e una tale richiesta avrebbe il nostro voto contrario e la nostra ferma opposizione».

Le sue ultime battaglie in effetti sono più affini ai Cinque stelle («Una forza politica che si è presentata con il vessillo della questione morale, di cui tutti sappiamo quanto ce ne sia bisogno in questo nostro Paese», ha detto) che al Pd. Il sequestro degli elenchi degli iscritti alle logge di Calabria e Sicilia, e poi la richiesta dell'elenco degli iscritti al Grande Oriente d'Italia. Poi, l'indagine sulle connessioni mafia-calcio («A noi basta e avanza sapere che le mafie arrivano persino alla Juventus»). E quindi la guerra al governatore De Luca, nemico a pari merito suo e del M5s. Altro che rottamazione, c'è un sacco di lavoro per Rosy.

Commenti

accanove

Mar, 11/04/2017 - 09:28

..non ci aveva creduto nessuno, le cariatidi le scolli solo con il martello pneumatico.

onurb

Mar, 11/04/2017 - 10:05

Mi sembrava strano che mollasse l'osso, lei che è peggio di un rottweiler. Si è sempre ritenuta una risorsa per la repubblica e certi personaggi, pieni di sé, sono convinti di avere sempre qualcosa da insegnare. La spocchia di questa signora è la stessa di colui che la voleva rottamare: un altro che non mollerà mai l'osso, nonostante le promesse. Provengono dalla stessa scuola, anche se si detestano cordialmente.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 11/04/2017 - 10:14

E ci mancherebbe pure questa, non ne ha già avute abbastanza di disgrazie l'Italia??

Alessio2012

Mar, 11/04/2017 - 11:43

Come si fa a mettere a capo dell'antimafia una testa del genere?

Maura S.

Mar, 11/04/2017 - 12:11

I colle...... m fatemi il piacere..........dovesse succedere tutti i piazza come hanno fatto gli egiziani per liberarsi di Morsi......

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CaptainHaddock

Mar, 11/04/2017 - 12:25

Noooooooooooooo! Mi auguro che non resti insensibile al grido di dolore che da tante parti d'Italia si leva greve e solenne. Ad eccezione di "riflessiva", ovvimente....

8

Mar, 11/04/2017 - 12:43

L'unico colle che merita è il Calvario e la postazione è quella di Barabba

Duka

Mar, 11/04/2017 - 12:59

NON MOLLANO FINO ALLA BARA

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mar, 11/04/2017 - 12:59

Quindi per il giornale tra cinque anni sarà Presidente della repubblica. Quindi per 2 elezioni il Pd e la sinistra stravinceranno le elezioni. Come vede in la il giornale. Ma non vi vergognate e scrivere cavolate in continuazione?

manfredog

Mar, 11/04/2017 - 13:00

..'Fingi Vinci Bindi'..!! mg.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mar, 11/04/2017 - 14:07

preferisco Luca Giurato al Quirinale. è meno pericoloso e fa ridere

Ritratto di rebecca

rebecca

Mar, 11/04/2017 - 14:39

"mi ritiro dalla politica" questa frase l'ho già sentita!!!

MOSTARDELLIS

Mar, 11/04/2017 - 15:08

nooooooooooooooooooooooooo, tutto fuorché la Bindi (e la Boldrini) al Colle.

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Mar, 11/04/2017 - 15:27

Candidatura per il colle!? Perchè non la Pezzopane!? Secondo me non sarebbe da meno.

routier

Mar, 11/04/2017 - 15:40

I suoi sogni sono i nostri incubi!

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Mar, 11/04/2017 - 16:55

Forse a lavare i piatti in cucina?

Ritratto di makko55

makko55

Mar, 11/04/2017 - 16:57

Riflessiva for peresident :-):-):-):-):-):-)

Ritratto di filatelico

filatelico

Mar, 11/04/2017 - 16:59

Aveva detto di voler studiare teologia , dopo due giorni i preti non l'hanno voluta tra loro e vogliono appiopparcela !!! Dovrebbe ritirarsi a riflettere sui suoi peccati in un eremo sperduto possibilmente lontano dall'Italia !!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 11/04/2017 - 17:03

Sarebbe l'ennesimo presidente indesiderato.

OttavioM.

Mar, 11/04/2017 - 17:18

Addirittura si ritira dopo SOLI 23 anni.Vabbé presto veramente presto.L'ex PDR è in politica da SOLI 60 anni.

greg

Mar, 11/04/2017 - 18:29

La Bindi predidente dela Repubblica. Oh Italia, ma quanto male hai fatto, nei 150 anni di Unità, per meritarti una Bindi come eventuale, ipotetico, non desiderato dagli italiani presidente? Ma la Bindi lo sa che se il Presidente della Repubblica venisse designato dal popolo con libere elezioni, lei probabilmente non avrebbe il voto neppure dai suoi parenti?? Ho una amica di Padova che ha definito benissimo quelli come la Bindi: simpatica come un istrice infilato su per il sedere.

Ritratto di OdioITedeschi

OdioITedeschi

Mar, 11/04/2017 - 19:27

Così si che l'immagine dell'Italia (gia non molto idiliaca) toccherebbe definitivamente il fondo con Rosi Bindi come presidente del consiglio.

Cheyenne

Mar, 11/04/2017 - 19:28

E IO CHE AVEVO GIA' STAPPATO UN DOM PERIGNON !

sparviero51

Mar, 11/04/2017 - 19:32

L'OTTAVA PIAGA D'EGITTO . COSA DOBBIAMO ANCORA ESPIARE , DI QUALI PECCATI CI SIAMO MACCHIATI PER MERITARE SIMILI CASTIGHI ???

greg

Mar, 11/04/2017 - 19:34

La Bindi presidente della Repubblica. Oh Italia, ma quanto male hai fatto, nei 150 anni di Unità, per meritarti una Bindi come eventuale, ipotetico, non desiderato dagli italiani presidente? Ma la Bindi lo sa che se il Presidente della Repubblica venisse designato dal popolo con libere elezioni, lei probabilmente non avrebbe il voto neppure dai suoi parenti?? ho una amica di Padova che ha definito benissimo la Bindi: simpatica come un istrice infilato su per il sedere.

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navigatore

Mar, 11/04/2017 - 19:55

quest poverella sta allo scanno come le cosse alla roccia, e chi le schioda? solo la morte potrà eliminarla , speriamo molto presto

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ilvillacastellano

Mar, 11/04/2017 - 20:32

Come italiani ci han fatto ormai da tempo raggiungere il fondo melmoso della miseria morale, materiale e sociale. E qualcuno magari penserebbe che di più non si possa scendere. Che s'è raggiunto il punto limite insomma. No, non è così. Stando a quanto si legge, c'è purtroppo l'eventualità che ci facciano scendere ancora di più, fino ad affogare. A quando la riforma della costituzione per l'elezione diretta del PdR da parte del popolo? Ma che peccato grave ha fatto in passato l'Italia, per cui questo ed altro di buono non si realizzano?

vince50

Mar, 11/04/2017 - 21:19

Chissà magari dal colle potrebbe rotolare giù.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 11/04/2017 - 22:24

Al colle? Che idea agghiacciante !!! Massimo badessa alle carmelitane scalze.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 11/04/2017 - 22:37

Io sarei per la pezzopane come pdr, rappresenterebbe al meglio la sinistra,fisicamente e moralmente.

nunavut

Mar, 11/04/2017 - 22:40

@riflessiva penso che lei incarni la boldrini lei scrive :" in la il giornale" questa é una vera CAVOLATA senza alcun dubbio!!!Sognare é una prerogativa che spetta a tutti ma le realtà delle volte,anzi molto spesso,si trasforma in una amara delusione.Beata lei che spera ma morirà sperando e ca@@@ndo.

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 12/04/2017 - 08:20

(2)Buono a saperlo con quattro anni di anticipo; le prepareremo un colle di escrementi e ci mettiamo anche i pdioti che hanno la stessa composizione chimica.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Mer, 12/04/2017 - 08:22

dopo scalfaro, napolitano ed il tentativo di propinarci prodi un po' di quote rosa (forse è più appropriato rosy ... in tutti i sensi) ci vogliono; ormai la carica è stata svuotata di ogni rispettabilità che al colle ci può andare anche un gatto

stefano_5864

Mer, 12/04/2017 - 08:58

Vero che al peggio non c'è mai limite ma voglio proprio sperare che il Giornale stavolta abbia preso una cantonata

Accademico

Mer, 12/04/2017 - 09:07

Una carriera politica (si fa per dire) costruita nel tempo, alla corte oppure al seguito del "qualcuno" di turno. Fatta di blandizie, frasi fatte, smancerie, mossette, spallucce, sguardi ispirati. Null'altro.

un_infiltrato

Mer, 12/04/2017 - 09:42

io sarebbi per la @Euterpe come pdr. Rappresenterebbi al meglio le speranze delle casalinghe in età. Fisicamente, intellettivamente, intellettualmente.