Boldrini inflessibile, la Camera decide su GalanNessun rinvio sulla richiesta di arresto per il caso Mose

Il calendario dei lavori della Camera non subirà modifiche. Nonostante la richiesta di un ulteriore rinvio per motivi di salute presentata dal deputato azzurro Giancarlo Galan, resta confermato per stamattina alle 11 il voto dell'Aula di Montecitorio sulla richiesta di arresto per l'esponente di Forza italia indagato per il caso Mose. La scorsa settimana, nel corso della conferenza dei capigruppo, la presidente della Camera Laura Boldrini aveva espresso le sue perplessità sul rinvio a oggi, sottolineando che si trattava comunque di una «data ultimativa e non ulteriormente differibile». Ieri Galan, ancora ricoverato nel reparto di cardiologia dell'ospedale di Este (Padova) con i sintomi di una tromboflebite (complicanza circolatoria legata all'ingessatura alla gamba cui è stato sottoposto dopo la frattura di tibia e perone), aveva scritto alla Boldrini allegando alla sua richiesta di rinvio i certificati che attestano le sue condizioni. Niente da fare, la Boldrini è stata inflessibile. Forza Italia, comunque, non si arrende. «Accanirsi e insistere è fuori luogo - scrive in una nota il deputato azzurro Giuseppe Galati - e lede le stesse garanzie, i principi e i diritti previsti dalla nostra Carta costituzionale».