Bonucci guerriero, Parolo confusionario, Darmian non brilla

Le pagelle dell'Italia

6 BUFFON Una sola parata nel primo tempo, praticamente inoperoso per il resto della partita. Un quasi certo addio alla Nazionale da incolpevole.

6 BARZAGLI Si becca un giallo per un fallo a centrocampo e sembra soffrire fisicamente la doppia gara ravvicinata poi con grande esperienza si riprende e fa il suo.

6,5 BONUCCI Gioca in maschera per la frattura del setto nasale. Dopo un quarto d'ora della ripresa se la strappa via. Guerriero. Imposta e fa partire l'azione e prova anche a far male di testa.

6,5 CHIELLINI Subito ammonito, non si scompone. È sempre attento e sicuro. Prova a farsi vedere anche in fase di costruzione nonostante i piedi poco delicati.

6 CANDREVA È da lui che ci si aspetta il guizzo in più in fase offensiva. Prova a saltare l'uomo ma non sempre ci riesce anche se è costante nella spinta (dal 31' st BERNARDESCHI 5,5 Non incide).

5,5 PAROLO Spesso nel vivo dell'azione è un po' troppo confusionario nei momenti decisivi.

6 JORGINHO Un quasi esordio assoluto. Mostra personalità e l'abitudine napoletana a giocare la palla.

6,5 FLORENZI In posizione di interno di centrocampo fa valere la sua corsa e la sua grinta ed è pericolosissimo quando si inserisce. È in grande forma ed è impossibile non chiedersi: perché 90' in panchina in Svezia?

5,5 DARMIAN Non brillante come all'andata. Sbaglia troppi appoggi e anche nei cross non è preciso (dal 18' st EL SHAARAWY 6 Corre, ci prova, tira in porta ma non riesce a essere decisivo).

6 IMMOBILE Va vicino al gol nel primo tempo con un'azione delle sue. Fa tanto movimento e cerca sempre il pallone. Gli manca la stoccata decisiva.

5,5 GABBIADINI Seconda punta che scende a fare il regista offensivo. Parte molto bene ma si spegne alla distanza (dal 18' st BELOTTI 6 Lotta, ci prova ma non ha la palla giusta).

Ct Ventura 5 Fischiato alla lettura delle formazioni decide di rischiare tutto con una formazione inedita e con i cambi rinnega totalmente tutte le scelte fatte nella sua gestione dando spazio a chi non ne ha mai avuto. In confusione nonostante la sua Italia ieri non abbia demeritato. Ma lui rimarrà nella storia come il Ct che ha fallito la qualificazione ai mondiali.