Il «bonus mobili» che rilancia il Paese

Tutto pronto a Milano per il 55° Salone che conferma il trend di un settore sempre in crescita

Antonio Risolo«O ci sei o ci devi essere». È lo slogan coniato per il 55° Salone del Mobile, in programma a Milano-Rho dal 12 al 17 aprile prossimi e che arriva in un momento di ripresa del settore, come conferma Roberto Snaidero nella duplice carica di presidente di FederlegnoArredo e del Salone del Mobile. Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'evento, all'Unicredit Pavillon, il presidente non ha dubbi sulle ritrovate solidità e competitività del comparto: «Gli ultimi dati 2015, ancora incompleti, registrano una crescita dell'export vicina al 6%. Crescono (2,5%) i mercati francese e tedesco, cresce anche la Cina nonostante i noti problemi. Se l'Ue ha chiuso la porta Russia, si è aperta la saracinesca Iran. Al Salone, comunque, i russi ci saranno. Il mercato interno? Dopo 5 o 6 anni di segni meno, anche in casa abbiamo un segno più. Era ora!». E sottolinea due aspetti che gli stanno particolarmente a cuore: «Merito del bonus mobili e merito delle aziende che hanno profuso investimenti sia nel design sia nella qualità. Non ci sono i grandi numeri del passato, ma siamo soddisfatti».Numeri importanti anche per l'ex viceministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda in collegamento da Bruxelles: «Il Salone del Mobile è incontestabilmente l'eccellenza assoluta italiana in fatto di iniziative che definire fieristiche è riduttivo. Lo è perché è un evento mondiale, lo è perché ha fatto anche un lavoro di tendenza e di esplorazione. Vado a Bruxelles con un mandato forte e farò sentire le ragioni della nostra eccellenza manifatturiera». Grandi aspettative, quindi, per la più importante rassegna dell'arredamento e del design che ogni anno richiama operatori da tutto il mondo: «Abbiamo oltre 2.300 espositori. Il 30% viene dall'estero - aggiunge Roberto Snaidero - E ci prepariamo ad accogliere oltre 300mila visitatori».«Nuova edizione da tutto esaurito - dice Giovanni De Ponti, ad del Salone del Mobile -. La quota degli espositori internazionali è significativa. Ma ci sono anche 650 giovani che troveranno spazio nella sezione del Salone Satellite. Nell'anno pari, infine, tornano anche le biennali EuroCucina, con l'evento collaterale Ftk, e il Salone Internazionale del Bagno». Quindi un crescendo di novità assolute, a partire dal settore xLux (padiglione 3) pronto a ospitare i maggiori brand del fashion: da Borbonese a Ferrè, passando per Fendi, Ungaro, Roberto Cavalli e Versace.Se nel 2015 Il Salone del Mobile ha fatto da traino all'Esposizione universale, quest'anno si lega all'Esposizione Internazionale della Triennale di Milano che torna dopo 20 anni, mentre un altro evento collegato direttamente al Salone sarà «Space&interiors», organizzato da Made expo a The Mall Porta Nuova, progetto affidato allo studio Migliore-Servetto Architects. Per concludere il Fuorisalone, i cui eventi si scopriranno nelle prossime settimane (oltre 1.200 nel 2015 con circa 400mila visitatori).