Borghi e la multa da 15mila euro: "Mi hanno dato il benvenuto in politica"

Il presidente della Commissione Bilancio alla Camera ha mal digerito la multa arrivata con sentenza della Cassazione per "carenze nell'erogazione del credito" quando era nel Cda di Banca Arner

Claudio Borghi non è il tipo che usa giri di parole. Il presidente della Commissione Bilancio alla Camera ha mal digerito la multa arrivata con sentenza della Cassazione per "carenze nell'erogazione del credito" quando era nel Cda di Banca Arner. La sanzione da 15mila euro arriva direttamente da Bankitalia. Borghi, intervistato dal Corriere, non accetta il verdetto e punta il dito contro Palazzo Koch: "Si tratta solo una multa per irregolarità amministrative, del tutto ingiustificata e che ho pagato da tempo. Eravamo tutti nella stessa condizione, ma il relatore era di Magistratura democratica e mi ha dato il benvenuto in politica. La legge non è uguale per tutti".

A questo punto arriva l'affondo proprio su Bankitalia e la sua accusa farà certamente discutere: "È un' istituzione benemerita. In passato ho avuto molto da dire contro la Banca d' Italia e anche ora penso che dovrebbero fare autocritica per i gravi errori commessi". Infine elenca gli errori commessi, a suo dire, proprio dalla Banca d'Italia: "Ha consentito il disastro di Montepaschi, la sua condanna a morte con l' acquisto di Antonveneta. Hanno pensato bene di multare me per un credito andato a buon fine, mentre dormivano sulle banche che fallivano. Non hanno fatto le barricate contro il Bail In e ora il problema di tutto è la Lega che vuole cambiare la legge Fornero?". Insomma si apre un altro fronte. E questa volta la battaglia vede da un lato la Lega di governo e Bankitalia. Il governatore Visco ha più volte sottolineato i rischi di un cambiamento della Fornero. E adesso le parole di Borghi quasi certamente accenderanno di più lo scontro...

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 11/10/2018 - 16:18

Non so, ignoro. Però vale sempre il detto antico: "Chi sbaglia paga e i cocci sono suoi". Vale per tutti, anche per il signor Borghi, pur se presidente della Commissione Bilancio alla Camera, anzi a maggior ragione, pur se la politica sta diventando di fatto una sorta di "fortezza" ove rifugiarsi.

venco

Gio, 11/10/2018 - 19:23

Ei numerolungo 16,18 hai letto la motivazione? "carenze nell'erogazione del credito" e non ha fatto fallire nessuno, invece sulle banche nessuno di questi magistrati ha mai vigilato, che poi sono stati spesi 37 miliardi di euro pubblici per salvarle.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 11/10/2018 - 21:22

Carenze nell'erogazione del credito che aveva chiesto uno vestito col gessato, con la coppola, la lupara e tessera del PD.