Brasile, ucciso l'ambasciatore greco Fermato un agente, amante della moglie

L'ultima volta era stato visto lunedì, mentre lasciava la casa di famiglia in un'area residenziale ad alto tasso di criminalità alle porte di Rio de Janeiro. Sarà la moglie a raccontarlo alla polizia. Particolare curioso, la signora Françoise de Souza Oliveira aspetterà fino mercoledì prima di denunciare la scomparsa del marito. Giovedì il ritrovamento: la polizia rinviene il corpo di un uomo all'interno di un'automobile carbonizzata il cui numero di targa corrisponde a quello della vettura noleggiata giorni prima da Kyriakos Amiridis, 59enne ambasciatore greco in Brasile, in vacanza a Rio de Janeiro dal 21 dicembre al 9 gennaio. Poche ore dopo la conferma ufficiale: il cadavere è quello di Amiridis. Appassionato di Copacabana e già console nella metropoli brasiliana fra il 2001 e il 2004, il diplomatico era in vacanza nella casa della moglie, cittadina brasiliana, a Nova Iguaçu.

Il giallo della sua morte si è complicato appena gli investigatori si sono resi conto che l'uomo non è morto al volante della vettura ma che è stato ucciso altrove e successivamente caricato nell'auto, poi data alle fiamme. La morte di un ambasciatore, dignitario che rappresenta una nazione straniera e che vive sotto la protezione dello stato ospitante, fa sempre notizia. Fiction e realtà associano spesso le figure dei diplomatici a trame internazionali e a storie di spie. Nel caso di Amiridis, invece, gli investigatori hanno subito battuto la pista del delitto passionale. Venerdì la signora Amiridis è stata sentita dalla polizia di Baixada Fluminense come persona sospetta. Assieme a lei è stato ascoltato anche un poliziotto, Sergio Gomes, considerato dagli inquirenti l'amante della moglie dell'ambasciatore. La signora Francoise, si legge su O Globo, un mese fa aveva pagato la parcella dell'avvocato di Gomes: il poliziotto era stato accusato da una familiare della signora Amiridis di averla minacciata.

A incastrare, venerdì, gli amanti sono state alcune tracce di sangue dell'ambasciatore, che la polizia ha rinvenuto sul divano in casa della moglie. Ricostruzioni che circolano sulla stampa brasiliana parlano di un delitto passionale consumato nella casa di Nova Iguaçu. Il diplomatico scopre la moglie in compagnia del poliziotto, viene ucciso da questo da cui le macchie sul divano e successivamente trasportato nell'auto. Secondo la polizia, racconta ancora O Globo, il cadavere del diplomatico viene trasportato alle tre di notte di giovedì. Un lavoro che Gomes non avrebbe svolto da solo ma con l'aiuto di due complici: venerdì la polizia ha chiesto l'arresto anche di altri due uomini le cui generalità non sono state diffuse. L'omicidio di Amiridis conferma la pessima reputazione di Nova Iguaçu, considerato uno dei sobborghi più violenti di Rio. La città è teatro delle scorribande di narcotrafficanti e della polizia militare e nonostante abbia solo 800mila abitanti conta il 40% di tutti gli omicidi consumati su un'area metropolitana da 16 milioni di abitanti.