Con la Brexit made in Italy in crisi a Londra

Dal riduzione del 7% delle esportazioni alimentari al taglio del 7,3% degli autoveicoli fino al calo del 13,9% del tessile, l'effetto Brexit si fa sentire sui simboli del Made in Italy nella Gran Bretagna dove complessivamente si registra un brusco contenimento del 3,3% nelle acquisti di prodotti italiani. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli dati Istat relativi al a febbraio sull'export nel Regno unito. «Comincia a farsi sentire - sottolinea la Coldiretti - l'effetto della svalutazione della sterlina ma forse anche un atteggiamento più nazionalista da parte degli inglesi che» fa ridurre le importazioni.

Commenti

killkoms

Dom, 30/04/2017 - 10:37

mai come le insulse sanzioni economiche alla russia!

Ritratto di Nahum

Nahum

Dom, 30/04/2017 - 15:08

Brexit è una fregatura per tutti non c'è da stare allegri ....

rokko

Lun, 01/05/2017 - 01:15

Nahum più di tutti è una fregatura per gli inglesi, l'export made in Italy ha ben altri mercato. Se solo le nostre imprese potessero contare su un mercato interno degno di questo nome non saremmo secondi a nessuno, ed invece con burocrazia e tasse l'abbiamo ucciso.

ItalianoAllEstero

Lun, 01/05/2017 - 09:48

Quindi anche la coldiretti si e’ resa conto che l’Italia riesce ad esportare principalemte grazie agli accordi UE. Ora dovrebbero provare a spiegarlo a Salvini e Berlusconi (che come imprenditore non ha mai esportato molto).