La Buona scuola finisce in Procura

L'Anticorruzione censura le gare per la pulizia degli istituti: appalti blindati per le coop rosse

Il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini

Roma - Il governo e il Parlamento lo sapevano che le gare Consip per la pulizia delle scuole pubbliche italiane non erano state regolari e che l'Antitrust stava cercando di fare luce sulle offerte presentate da Manutencoop Facility Management e dal Consorzio Nazionale Servizi, coinvolta quest'ultima in Mafia Capitale. Ma ciò non gli aveva impedito di prorogare anche alle due coop rosse gli affidamenti con una norma blindata inserita nella legge sulla Buona Scuola.

Ora l'Autorità nazionale anticorruzione censura quella gara con un parere durissimo, soffermandosi in particolare sulla delibera del 22 dicembre 2015 con cui l'Autorità garante della concorrenza e del mercato aveva stabilito che c'era stato un accordo illecito tra le imprese vincitrici, il quale aveva penalizzato la concorrenza condizionando l'esito della gara di rilievo comunitario da 1,63 miliardi bandita dalla Consip nel 2012. Del resto già nel settembre del 2015, quando Massimo Artini, di Alternativa Libera, gli aveva chiesto di pronunciarsi sulla legittimità della reiterazione delle proroghe per l'affidamento dei servizi di pulizia delle scuole e anche sull'opportunità di mantenere un'impresa in parte commissariata dal prefetto in seguito all'inchiesta romana, l'Anac aveva predisposto la trasmissione dei fatti segnalati alla Procura. Il bando aveva diviso il territorio italiano in 13 lotti che erano stati aggiudicati da sei società. Tra queste appunto la Manutencoop e il Consorzio Nazionale Servizi, a cui erano andate la maggior parte delle regioni del centro-nord. Sulla gara aveva subito acceso i suoi fari l'Antitrust, ma nonostante le denunce di Alternativa Libera il Parlamento aveva stabilito con l'ultima riforma della scuola che i servizi di pulizia fossero affidati alle imprese che avevano stipulato la convenzione Consip, anche a quelle finite nel mirino dell'autorità garante della concorrenza, mentre nelle regioni dove questa non era disponibile dovevano essere prorogati i vecchi contratti. Al termine dell'istruttoria i sospetti dell'Antitrust erano stati confermati: «Le gare erano state truccate», «condizionate da un'intesa restrittiva della concorrenza». E tutto questo è finito nella Buona Scuola, nel frattempo divenuta legge. Ora l'Anac ci ha messo il carico e ha analizzato le conseguenze dell'affidamento dei servizi facendo ricorso alla proroga. Una scelta normativa che in deroga alla disciplina nazionale ed europea sugli appalti ha sottratto commesse pubbliche al libero confronto con altri competitor. Secondo l'Authority, spartendosi i lotti e aggiudicandosene il massimo possibile, le imprese coinvolte hanno annullato la dinamica concorrenziale. «In sostanza - scrive l'Anac - anche quando formalmente il mercato è stato aperto alla concorrenza, l'offerta è rimasta inalterata atteso che, per effetto delle intese collusive, gli stessi prestatori di servizi hanno potuto mantenere le ormai storiche posizioni di mercato, consolidate nel tempo dalle suddette proroghe normative». «L'ultima proroga è stata approvata dal Parlamento a luglio 2015 - osserva Artini - e in sede di dichiarazione di voto denunciammo la cosa in aula alla Camera ma nessuno fece nulla. Oggi l'Anticorruzione ha certificato che quanto dicevamo era fondato, da allora sono passati 9 mesi e gli italiani hanno continuato a pagare centinaia di milioni di euro per appalti prolungati illegalmente mentre aziende oneste sono rimaste fuori».

Commenti

Magicoilgiornale

Mer, 20/04/2016 - 08:24

Doveva pur succedere

Ritratto di Overdrive

Overdrive

Mer, 20/04/2016 - 08:37

scoperta dell'acqua calda.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 20/04/2016 - 09:08

Gli "antropologicamente diversi" sono pure diversamente onesti.

linoalo1

Mer, 20/04/2016 - 09:47

Ormai,il Regime sta dilagando!!!!E questo,è solo l'inizio!!!!

linoalo1

Mer, 20/04/2016 - 10:04

Sapete come andrà a finire???Non lo immaginate???Ve lo dico io,oggi 20 Aprile 2016:INSABBIAMENTO!!!!

Aegnor

Mer, 20/04/2016 - 10:07

I rossi quando c'è da magna' non li batte nessuno,del resto si sa,la questione morale è una loro prerogativa.

buri

Mer, 20/04/2016 - 10:58

tranquilli, non succedeerà niente, qualche scappatoia si troverà certamente