C'è l'accordo tra Pd e Ap sulla prescrizione

Domani il voto sugli abbinamenti, ma Orlando è ottimista. Schifani: "Partiamo dal testo approvato alla Camera"

Sulla riforma del processo penale si cerca l'intesa tra Partito democratico e Area popolare. In particolare sulla prescrizione si accelera in commissione Giustiza al Senato, dove la norma dovrebbe diventare parte integrante della riforma e dove domani si vota l'abbinamento dei provvedimenti.

Si tratta di un passaggio formale deciso all'interno della maggioranza per tentare di sciogliere il nodo intercettazioni-prescrizione, ma anche di un passo obbligato per riuscire a reintrodurre nella riforma il tema della prescrizione (in un primo momento stralciata). Come spiega il relatore Felice Casson al momento verranno presentati 8 provvedimenti sulla prescrizione che potrebbero venire abbinati alla riforma. Nel caso di voto favorevole, verrà quindi presentato il il testo base che conterrà anche il capitolo prescrizione. "L'intenzione è quella di partire dal testo approvato dalla Camera, ma ovviamente questo potrà essere emendato", ha detto il presidente dei senatori di Ap-Ncd Renato Schifani dopo una riunione con il capogruppo Pd Luigi Zanda.

"Siamo ragionevolmente ottimisti", aggiunge il ministro della Giustizia Andrea Orlando, "Il confronto nella maggioranza procede nella direzione giusta. Utilizzando l’impianto del testo uscito dalla Camera, si lavora per rivedere complessivamente il meccanismo della prescrizione e per prevedere per i reati contro la pubblica amministrazione tempi più lunghi per la prescrizione, in modo da rendere pressoché impossibile che i processi in questa materia possano finire nel nulla".

A chiedere una "riforma organica della prescrizione" è anche l'Associazione nazionale dei magistrati (Anm) secondo cui "l'adozione di norme che allungano i termini dei vari gradi di giudizio" non servirebbe a combattere il fenomeno della corruzione, come sottolinea il segretario, Francesco Minisci, sintetizzando la presa di posizione della giunta del sindacato delle toghe.

Commenti

mzee3

Mer, 27/04/2016 - 18:04

La prescrizione va ELIMINATA...troppi delinquenti hanno sfangato la condanna! Uno per tutti? Sì...proprio lui il già condannato per evasione fiscale. Vediamo se il PD ha coraggio ma ho l'impressione che abbiano ancora bisogno di lui. Lo hanno sempre aiutato.

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alasnairgi

Mer, 27/04/2016 - 18:37

Se i giudici si perdessero meno in chiacchere forse non ci sarebbe bisogno di allungare i tempi di prescrizione.

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02121940

Mer, 27/04/2016 - 18:39

Nei paesi civili esiste la prescrizione, ma solo fino a quando non sia stato scoperto il reato. In altri termini la prescrizione opera soltanto quando vi sia stato accertamento tardivo del reato, oltre i termini di prescrizione. Il sistema italiota invece consente la prescrizione sempre, con il risultato che tutti gli attori del processo hanno convenienza che il reato si prescriva: il reo, il suo avvocato e magari anche il magistrato sommerso dalle cause. L'unico che è contrario è la vittima del reato, che vede sfumare la sua legittima aspettativa di essere risarcito, almeno moralmente. Così è, se vi pare (ovviamente Pirandello docet).

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gianniverde

Mer, 27/04/2016 - 18:45

Ma che belli,come stanno bene,e ditemi per favore cosa fa di bello sta gente????

giovanni PERINCIOLO

Mer, 27/04/2016 - 19:00

Per combattere la corruzione la prima e più importante cosa da fare sarebbe semplificare al massimo tutte le procedure e ridurre al massimo i funzionari con potere di "intralcio" all'iter delle pratiche. Più passacarte hanno potere e più c'é corruzione, più sono astruse e complicate le leggi e più c'é corruzione.

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dbell56

Mer, 27/04/2016 - 19:26

A me il prof. Lucio Valerio Moscarini ha insegnato nelle lezioni universitarie, che la prescrizione (sia nei diritti, sia nei reati) è fonte di civiltà giuridica e che è necessaria onde evitare che i processi sia civili sia penali non finiscano mai! E che anzi, vadano ad incidere pure sulle libertà personali degli eredi di chi è sotto processo. Voi non vi rendete conto dell'obbrobrio giuridico che ne verrà fuori. A quel punto, meglio andare via dall'Italia, un paese dove si rischierà in ogni momento una guerra civile!

fifaus

Mer, 27/04/2016 - 20:00

Sono d'accordo con dbell56. Servono meno leggi e soprattutto più chiare. I processi che durano decenni servono a tenere sotto scacco i cittadini.

pagu

Mer, 27/04/2016 - 20:11

voi soliti comunistacci pdioti, non capite nulla!! la prescrizione non va allungata và abbassata a cinque anni al massimo, quello che và fatto è il licenziamento in tronco con richiesta danni per questi giudici fancazzisti, che fanno durare i processi in eterno. SVEGLIA il problema sono i giudici, lo volete capire si o no??

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Mer, 27/04/2016 - 20:39

Per evitare aberranti situazioni in cui qualcuno rimane imputato per decenni e chi dovesse essere risarcito dovrebbe attendere altrettanto, in un paese civile la prescrizione deve avere un limite ragionevole anche perché, al contempo, la giustizia DEVE operare in termini ragionevoli. Prolungare i termini della prescrizione perché i vari gradi di processo non si concludono in termini ragionevoli come negli altri stati eropei e negli Stati Uniti, vuol dire assecondare l'ignavia dei giudici e di un sistema giudiziario ripetutamente condannato dalla corte europea dei diritti umani di Strasburgo. Se il Governo dovesse prolungare i termini della prescrizione consentirebbe ai magistrati di prendersela ancora più comoda di quanto accade oggi. Ricordate quando in alcune regioni italiane non si riusciva a rientrare nei valori di legge per alcune sostanze presenti nelle acquedotti? La soluzione fu trovata innalzando i limiti! Uguale!

Una-mattina-mi-...

Mer, 27/04/2016 - 21:39

VISTO che al soccombente quanto patito non si prescrive mai invece di prescrivere NON SAREBBE MEGLIO procedere spediatamente ACCORCIANDO I PROCESSI?

m.nanni

Mer, 27/04/2016 - 22:33

stanno consegnando il potere di vita e di morte dei cittadini vita natural durante, ai piemme. questa maggioranza va cacciata via di malo modo. però il cdx non lo può fare perchè impegnato a farsi la guerra all'arma bianca al suo interno.

rokko

Gio, 28/04/2016 - 06:56

pagu, ci saranno anche dei giudici fancazzisti, ma un dato di fatto, certificato dai rapporti cepej che nessun politico italiano si prende la briga di leggere, è che da noi si fanno molti più processi che altrove, e che un giudice italiano in media ha quattro/cinque volte il numero di processi dei suoi colleghi tedeschi francesi o spagnoli. Dunque, forse il problema è alla base: occorre magari scoraggiare il ricorso al tribunale per questioni di poco conto.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Gio, 28/04/2016 - 07:00

Risultato: se prima i processi duravano dieci anni ora ne dureranno 20

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Gio, 28/04/2016 - 07:44

Una semplice norma che renderebbe molto più difficile la corruzione? Lo stato pretende spesso che le aziende appaltatrici abbiano un controllo di qualità ISO9000 che regoli i processi interni. Perchè non si obbligano tutti gli organi dello stato a dotarsi dello stesso sistema? Se lo può e deve fare una ditta di 10 persone perchè lo stato no? La legge è uguale per tutti??

swiller

Gio, 28/04/2016 - 08:12

Sarà una legge pro PD cioè pro criminali.

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mario bonelli

Gio, 28/04/2016 - 08:24

Amico #mzee3, è evidente che, come molti, parli senza conoscere nulla dell'argomento. Devi sapere che, come da informazioni fornite dall'Unione Camere Penali, il 71% delle prescrizioni avvengono nella fase delle indagini preliminari, e cioè quando padroni assoluti del fascicolo di indagini sono giudici e PM e gli avvocati della difesa sono completamente tagliati fuori da ogni possibilità di intervento. Il che significa, in soldoni, che la maggior parte delle prescrizioni sono ESCLUSIVA responsabilità della magistratura, grazie anche a quel monumento di ipocrisia che si chiama "obbligatorietà dell'azione penale". E' ovvio che servirebbe una radicale riforma della giustizia (pura utopia, temo), unitamente ad una revisione costituzionale.Diceva il grande Cossiga:"Il più grande problema per una seria riforma della Magistratura è costituita dalla pervicace ostinazione dei magistrati aconsiderare il loro ufficio non come servizio, al Paese ed allo Stato, ma come esercizio di POTERE".

Ritratto di Catone_il_Censore

Catone_il_Censore

Gio, 28/04/2016 - 08:29

Corruptissima republica plurimae leges! Concordo pienamente con dbell56 e fifaus.

vince50_19

Gio, 28/04/2016 - 09:35

Nubaoro - Sono d'accordo con i suoi commenti. Bisognerebbe agire su altro versante: aumentare i posti detenzione che in Italia sono pochi (45mila circa), secondo me da triplicare. Ma tutto questo ha ovviamente un onere ovviamente.. Togliere sconti di pena, aumentare congruamente l'organico dei magistrati visto che c'è l'obbligatorietà dell'azione penale, riformare il processo penale valutando l'opportunità di togliere un grado di giudizio e/o eventualmente dare competenza alle forze di polizia per reati sotto un certo numero di mesi di detenzione, il tutto con le più opportune modalità esecutive. Ma qui ho idea di essere nel mondo dei sogni: togliere il companatico anche a certa avvocatura sarebbe cosa saggia, ma tant'è.. Ancorché la corte di giustizia europea ci multa per eccessive lungaggini processuali. E vogliono dilatare i tempi per la prescrizione..

tonipier

Gio, 28/04/2016 - 09:40

" LA PRESCRIZIONE FAVORISCE I MARPIONI"

mcm3

Gio, 28/04/2016 - 11:28

la legge vergogna voluta dai disonesti