Cairo ridisegna La7: "Voglio una tv più sexy". ​E cancella un talk show

Blinda Mentana: "Ha un accordo di stabilità e non concorrenza". Ma frena su Santoro: "Stiamo ancora discutendo..."

La7 di Urbano Cairo sta lavorando per mettere a punto palinsesti "con più appeal" e meno politica. È l’impegno del patron per dare ulteriore smalto al proprio network televisivo. Premesso che la situazione dell’emittente "è tutto sommato positiva", Cairo ha annunciato che sta ragionando sul "rinnovamento del palinsesto per aumentare l’appeal a favore dei nostri ascoltatori".

I vertici di La7 starebbero lavorando al potenziamento dei palinsesti con l’obiettivo di "arrivare con un pomeriggio più vivace" dal momento che, per questa fascia, l'emittente vorrebbe "fare programmi che consentissero di incrementare l’ascolto". Per quanto riguarda il prime time, invece, l’intenzione di Cairo è ridurre le trasmissioni politiche, "con un programma in meno o forse qualcosa in più". Attualmente in prima serata vanno in onda su La7 Lilli Gruber con Otto e mezzo, Michele Santoro con Servizio pubblico, Corrado Formigli con PiazzaPulita, e Gianluigi Paragone con La gabbia. Comunque vada alla guida del tiggì dovrebbe rimanere Enrico Mentana. Il giornalista ha un contratto a tempo indeterminato, ha un accordo di stabilità e ha anche un patto di non concorrenza. "C’è un ottimo rapporto, non sono solo i contratti che contano, evidentemente", ci ha tenuto a far presente Cairo replicando alle voci secondo cui a Mentana possa essere offerta la direzione del Tg1, nel caso in cui l’attuale direttore Mario Orfeo finisca alla guida del Corriere della Sera.

Con Michele Santoro, invece, La7 sta discutendo un nuovo contratto di collaborazione a partire dalla prossima stagione. Il giornalista, come anche Daria Bignardi, ha un contratto che scade il 30 giugno 2015. "Stiamo parlando con Santoro - assicura Cairo - parleremo con la Bignardi per vedere se c’è spazio per fare altre cose. Santoro ha già detto pubblicamente che non ha intenzione di fare un altro programma come Servizio Pubblico di 26-27 puntate: dipenderà dalle idee". Quel che è certo è che l’offerta di talk show di attualità politica sarà ridotta già a partire dal palinsesto autunnale. Ci sarà almeno un programma in meno. Sopravviverà alla mannaia il comico Maurizio Crozza che con La7 ha in essere un contratto triennale "fino a tutto il 2016".

Commenti

SanSilvioDaArcore

Mar, 28/04/2015 - 15:21

Manca un reality su quell'emittente...

galerius

Mar, 28/04/2015 - 16:27

A me basterebbe che si potesse vedere e basta...qui - val Pellice - La7 non arriva più da anni, ormai. Presidente Cairo, potenzi il segnale !

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 28/04/2015 - 18:12

SanSilvioDaArcore consiglio loro "Il manganello rosso" :Renzi-no e le sue veline ministro mentre collaudano il materasso "Leopolda".

FRANZJOSEFF

Mar, 28/04/2015 - 18:54

STAI TRANQUILLO CAIRO NESSUNO TI PARLERA' MALE DELLA SUA TELEVISIONE NEANCHE LA BOLDRINI O QUALCUNA CHE HA DETTO CI SI PAGA LO STIPENDIO