Candidata FdI: "Il mio studio legale per difendere il brigadiere pestato a Piacenza"

Ylenja Lucaselli, avvocatessa e imprenditrice, candidata di Fratelli d’Italia, annuncia: “Metto a disposizione il mio studio legale per dare assistenza gratuita al brigadiere circondato e pestato nella manifestazione di Piacenza”

Selvaggiamente percosso con lo scudo che aveva perso cadendo a terra e con le aste delle bandiere brandite come fossero delle clave. Il carabiniere Luca Belvedere, accerchiato da un’orda di antagonisti, se l’è cavata con una frattura alla spalla ma sarebbe potuta andare peggio. E Piacenza è sprofondata in un clima da guerra civile. A quarantott’ore dall’aggressione, dalle colonne de Il Tempo, Ylenja Lucaselli, avvocatessa e imprenditrice, candidata alla Camere in quota Fratelli d’Italia nel collegio uninominale di Modena e Carpi, annuncia: “Metto a disposizione il mio studio legale per dare assistenza gratuita al brigadiere circondato e pestato nella manifestazione di Piacenza”.

“Il mio studio legale – ha spiegato – spesso assiste i sindacati di Polizia e Carabinieri. Dunque, dopo aver visto le immagini di sabato, offrire il nostro aiuto a Luca mi pare un gesto doveroso”. La Lucaselli si è detta “indignata” dalla dinamica del pestaggio di Piacenza: “Una cinquantina di attivisti dei centri sociali accaniti contro un uomo solo a terra. Questa gente deve essere trattata alla stregua dei criminali, perché quel video parla chiaro: si tratta di un tentato omicidio, è stato sfiorato il linciaggio. La sinistra ha soffiato sul fuoco dell’estremismo, e questo è il risultato”.

L’innesco della violenza, secondo la candidata di FdI, è il prodotto della lettura distorta che la sinistra ha dato dei fatti di Macerata: a forza di gridare a quello che la Lucaselli definisce “un inesistente rigurgito antifascista” ha finito con l’aizzare la galassia antagonista. E quei 400 manifestanti confluiti nella città emiliana da tutta Italia per opporsi, con ogni mezzo, all’apertura di una sede di CasaPound Italia.

Commenti
Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Lun, 12/02/2018 - 14:43

cioè, spiegatemi perchè non ho capito : quale assistenza legale ? le immagini parlano da sole. I responsabili una volta individuati vanno presi e "sprangati" (o "blindati", fate voi; a me non dispiacerebbe un termine la cui pratica era in voga 74anni fà in Polonia); il carabiniere in oggetto ha già abbastanza tempo da perdere per curare le ferite che gli sono state inflitte senza doverne perdere altro per studi legali. Ma che razza di paese del piffero, poi non ti devi meravigliare se tutto va a rotoli, ma guarda te il danno che sono riusciti a fare in soli 5anni questi improvvisati della politica del pd... se gli elettori italiani permettono loro ancora di governare per altri 5anni, sono capaci di vendersi quello che resta dell'Italia per pochi denari, peggio di Giuda.

killkoms

Lun, 12/02/2018 - 23:45

@aorlansky60,stati sicuro che i cialtroni diranno di essere stati aggrediti dai carabinieri!