La Capitale annega tra i rifiuti e aspetta il soccorso dell'Emilia

L'accordo per lo smaltimento sarà a regime solo domani

Roma Già prima delle festività natalizie la capitale si presentava drammaticamente sommersa dai rifiuti. E non solo nelle zone periferiche. Adesso, passato il Capodanno e nonostante la speciale task-force schierata dal Campidoglio per pulire le strade e le piazze di Roma che hanno ospitato le manifestazioni organizzate per festeggiare il Capodanno, i cassonetti sono più che mai straripanti, con i sacchetti dell'immondizia ammassati sui marciapiedi, tra scatoloni e materassi che i cittadini incivili si ostinano a gettare in strada accanto a rifiuti ingombranti di ogni genere.

La cima lanciata dall'Emilia Romagna, che ha accettato di smaltire i rifiuti della capitale, non è bastata a superare l'emergenza perché l'accordo con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che prevede il trasferimento di 15mila tonnellate di immondizia nei termovalorizzatori di Parma, Modena e Granarolo, sarà a regime non prima di domani. Nel frattempo, dunque, i rifiuti continueranno ad accumularsi intorno ai cassonetti maleodoranti e per lo più danneggiati, piazzati su strade sempre più impresentabili. Prima del fine settimana, dunque, difficilmente l'Ama, cronicamente in sofferenza anche nella gestione dell'ordinaria amministrazione, riuscirà a recuperare i ritardi che si sono accumulati nei giorni di festa. E poi dalla prossima settimana si aggiungerà un ulteriore problema, quello del necessario smaltimento delle ferie dei dipendenti della municipalizzata ai quali erano state revocate durante il periodo natalizio e che potrebbe aggravare ulteriormente la situazione. Per il momento alla sindaca Virginia Raggi non rimane che sbandierare gli sforzi per far splendere il salotto buono della città, lì dove si sono svolti i festeggiamenti della notte di San Silvestro, dove sono stati impiegati 130 operatori e 90 mezzi per raccogliere oltre 60 tonnellate di rifiuti. Anche se altrove, in tantissimi quartieri, la situazione rimane critica e i romani sembrano ormai assuefatti a vivere nell'emergenza e a sopportare il fatto che l'amministrazione capitolina paghi, e neppure poco visto che il giochetto con l'Emilia Romagna costerà 300mila euro, per far smaltire altrove i rifiuti che non siamo in grado di lavorare qui da noi. Anche a livello politico la questione rifiuti della capitale tiene alta la tensione, perché i Cinque Stelle non hanno digerito non solo le esternazioni «sugli inefficienti che chiedono aiuto a chi è più efficiente» dell'ex grillino sindaco di Parma Federico Pizzarotti, ma anche quelle del governatore emiliano Bonaccini che accettando «quantità limitate e prestabilite di rifiuti romani» ha insistito sulla necessità per Roma di adottare misure strutturali che impediscano il ricorso a territori virtuosi. Il presidente M5S della commissione capitolina Ambiente ha replicato duro su Facebook, riportando tutta la polemica «all'imbarazzo elettorale del Pd, colmato da una grande operazione mediatica tesa a mistificare la realtà».

Ieri, intanto, il Campidoglio ha siglato un accordo con i sindacati dell'Ama, con cui si impegna a mantenere totalmente pubblico il servizio di raccolta dei rifiuti, scongiurando così il rischio di un disastroso sciopero della raccolta.

PaTa

Commenti

giovanni951

Mer, 03/01/2018 - 08:50

nessuno dovrebbe aiutare roma visto che roma non ha fatto nulla per sé stessa. Solo parole e niente fatti. Si arrangino.

adal46

Mer, 03/01/2018 - 08:57

ricordatevene, alle prossime elezioni, Gente!

cianciano

Mer, 03/01/2018 - 08:59

Roma......dove arriva la mafia più niente funziona.

Reip

Mer, 03/01/2018 - 09:24

Ma i romani non protestano? Non manifestano? Non so... Dovrebbero manifestare affollare le piazze e protestare contro questo stato di disagio! Insomma dovrebbero far qualcosa... Ci sarà un responsabile!

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 03/01/2018 - 10:05

I "ROMANI" veri ormai sono pochi, in una città invasa da una feccia multietnica. Vivo in un quartiere "bene", dove la gente da una parte sopporta, mentre altri fanno fatica ad alzare il coperchio dei raccoglitori e ammucchiano fuori i loro rifiuti, fortunatamente tenuti in sacchi di plastica. Poi abbiamo truppe di varia provenienza che scavano nei raccoglitori alla ricerca di cose da riciclare nei mercatini dei poveracci, rovesciando a terra i rifiuti medesimi. Un vero schifo, da tempo, ma anche regnante Raggi, il tutto nel disinteresse della polizia comunale, da anni invisibile. Così è se vi pare ... ed anche se non vi pare. Una Roma puzzolente... però la puzza comincia dal Campidoglio.

roberto.morici

Mer, 03/01/2018 - 10:06

Portate una gita per le strade di Roma quella tizia, quella tale Ferilli. Però prima toglitele la benda dagli occhi.

Giorgio Colomba

Mer, 03/01/2018 - 10:15

Il Soccorso Rosso è sempre in auge.

Ritratto di Mary_22

Mary_22

Mer, 03/01/2018 - 10:17

"il Campidoglio ha siglato un accordo con i sindacati dell'Ama, con cui si impegna a mantenere totalmente pubblico il servizio di raccolta dei rifiuti, scongiurando così il rischio di un disastroso sciopero della raccolta." In queste 4 righe è spiegato l'inizio del cancro nettezza urbana. Il Campidoglio è quindi anche "ricattato" dalla massa di nullafacenti che non vogliono un management privato, con facoltà di licenziarli se non lavorano. Ci si metta in più l'ostracismo di tutti i comuni limitrofi a Roma come luoghi di future discariche...mah, chissà dove la faranno la nuova Malagrotta, non vedo soluzioni: intorno a Roma è tutto costruito, abitato, o con vincoli di aree archeologiche. Scacco matto.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 03/01/2018 - 10:50

Quando eravamo ragazzi, nella Roma del dopoguerra passavano i vecchi "scopini", con scopa e carrello, che ripulivano i marciapiedi e le strade da foglie, sigarette e quant'altro, mentre non vi era traccia dell'immensa quantità di rifiuti ora abbandonati al margine dei marciapiedi ed anche sopra. Un'altra Roma, meno rumorosa, più pulita, senza le truppe di immigrati che invadono le strade e spaventano la gente, magari inconsapevolmente. Purtroppo nella Roma odierna anche i RAGGI, non di sole, sono molto deludenti.

Fjr

Mer, 03/01/2018 - 10:56

Il problema non è Roma ma i romani e con questi non se ne esce vivi si arrangiassero visto tutti i soldi che spariscono vogliono la città pulita?inizino col rimboccarsi le maniche e poi a comportarsi da gente civile forse qualcuno gli darà una mano ......forse

Ritratto di ...debborah...

...debborah...

Mer, 03/01/2018 - 11:00

di questo passo mafiacapitale rischia di insidiare il primato di baghdaf napoli e calcutta

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Mer, 03/01/2018 - 11:04

per primo annegasse il sindaco..

Vigar

Mer, 03/01/2018 - 11:06

L'importante è che la vispa teresa sia fermamente contraria agli inceneritori....bastano quelli degli altri! Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa quella grande mente della ferilli! Ma perchè la gente non capisce che è sempre meglio tacere e sembrare stupidi, piuttosto che parlare e darne la prova?

Vigar

Mer, 03/01/2018 - 11:09

@ 02121940. Vero! E non solo, con l' autobotte lavavano pure le strade, se lo ricorda?...

piazzapulita52

Mer, 03/01/2018 - 11:33

Tutta l'italia annega tra i rifiuti organici e UMANI, non solo Roma!!!

STREGHETTA

Mer, 03/01/2018 - 12:05

Si ha sempre voglia di vedere Roma, ammettiamolo. Io ora ho una chance, perché come emiliana ho i suoi rifiuti. Beh, non è la stessa cosa, certo, ma lo spirito dei romani.. almeno quello ce l'ho, mi arriva a domicilio. Grazie Raggi, mirabile esempio del valore amministrativo dei 5Stelle. Ti mettessi dentro quell'orecchia e facessi meno beate passerelle, forse mi piaceresti anche di più. Ma non come se te ne andassi, sgombrassi il campo dalla tua inutilità da parvenu. Roma è Roma. E fra i rifiuti e Spelacchio, sai che bella propaganda!!!

silvano45

Mer, 03/01/2018 - 13:41

Ma non capisco devo dividere tutto e ho il cips sul sacchetto secco multe se sbagli ma ci sono italiani di seria A è serie B?