Ma il capo dello Stato da che parte sta?

Napolitano sbanda e se la prende con l'antipolitica. Ma non si accorge che la politica non è sana?

Napolitano sbanda. Ma da che parte sta il presidente della Repubblica? Roma è una cloaca marcia. Sta venendo giù tutto e lui stanco e commosso sentenzia: l'antipolitica è una patologia. L'antipolitica? Davvero? E invece la politica è sana. La guardi in faccia e stai sereno. Ti fidi. Voti alla cieca, tanto uno vale l'altro. O non voti. Napolitano parla all'Accademia dei Lincei. È il tempio dei saggi, così raccontano. Ma la forza dei saggi è parlare chiaro. Parresia dicevano i greci. Parresia, che significa parlare in piazza, davanti ai cittadini, da uomini liberi, franchi, senza secondi fini. Allora a chi si riferisce Napolitano? Di chi parla quando tira in ballo l'antipolitica eversiva?

Il dubbio, condiviso da molti, è che parli di Salvini o di Grillo. Non lo sussurra, ma l'indice punta lì. Ora pensate a come potrebbero prenderla gli elettori, quelli che hanno votato o pensano di votare Lega o cinquestelle. Non bene. Non è che che tifiamo per loro, però in questa Italia a brandelli c'è ancora uno straccio di democrazia. Forse pretendere un capo dello Stato super partes è chiedere troppo, ma almeno se ha qualcosa da dire lo dica in faccia. Se sa, parli. Cos'è questa antipolitica eversiva? Fuori i nomi. Alla vigilia dell'addio non ha senso restare nel vago, alludere, ammiccare.

Non puoi farlo se la politica è questa. Non puoi dire che i buoni sono quelli che lucravano sulla pelle dei disgraziati e i cattivi sono quelli che non si fidano più, quelli che bestemmiano contro lo Stato. Non puoi se sei l'arbitro e se sei pure un patriarca del Pd. L'esame di coscienza devono farlo tutti, ma la risposta non è «fidatevi di noi». Non più. Questo Stato non è la soluzione. Questo Stato è il problema.

Commenti
Ritratto di MAFIAcapitale.

MAFIAcapitale.

Gio, 11/12/2014 - 16:58

l'antipolitica è MAFIA (CAPITALE)

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Gio, 11/12/2014 - 17:02

da che parte sta? dipende. Se fa qualcosa che avvantaggia noi della destra o Silvio, allora sta dalla parte giusta. Non bisogna attaccarlo e chiunque si azzardi a fiatare lo tacciamo con la scusa del vilipendio. Quando invece avvantaggia la sinistra, bisogna ricordare a tutti che viene dal partito comunista, che e' un presidente di parte, e che chiunque venga condannato per vilipendio ha subito un'infame ingiustizia. Spero di aver risposto alla domanda di Vittorio Macioce

Ritratto di filatelico

filatelico

Gio, 11/12/2014 - 17:03

Non vede il marcio del sistema comunista da lui messo in pratica, i suoi tre golpe con altrettanti burattini, le elezioni negate?? TOLGA IL DUSTURBO PRIMA POSSIBILE!!!

glasnost

Gio, 11/12/2014 - 17:04

Ma cos'altro potrebbe dire un Comunista (ex??) che è sempre vissuto mantenuto dai soldi di Mosca e poi dalle Coop???? Cosa potrebbe dire quando la gente, anche del suo partito, si incazza perché oberata di tasse per finanziare la Cooperazione in combutta con altri ladroni simili??? L' antipolitica è figlia del comportamento ladresco e farisaico dei politici.E' un po come quando il CSM dice che la gente non ha più rispetto per i magistrati, ma chi deve essere rispettabile e come? A forza di parole???? Non è per caso che il rispetto i partiti e la magistratura se lo devono guadagnare sul campo, con comportamenti corretti ed ineccepibili?

Giovy99

Gio, 11/12/2014 - 17:04

No...è che da vecchio COMUNISTA la vuole buttare in caciara, come dicono a Roma. Un bellissimo spot per GRILLO, direi....

tormalinaner

Gio, 11/12/2014 - 17:06

Nominare senatori solo gente di sinistra alla faccia del bipartisan e non dire niente su quello che succede al Comune di Roma cosa dobbiamo fare, avere fiducia in lui? L'antipolitica nasce da lui, dalla testa e si diffonde come un virus.

Ritratto di apasque

apasque

Gio, 11/12/2014 - 17:07

Per me Napolitano è sempre stato dalla parte del marcio. Ricordate tutti quando tradì l'Italia con l'affaire Monti, o quando evitò di sottoporsi all'interrogatorio di mafia in cui lo tirava Mancino. Questi sono solo alcuni esempi della sua bassezza, che mi fanno dire che anche lui è coinvolto in questa immane porcata. Porcata che coinvolge il suo fine mandato, guarda un po'!

Ritratto di bobirons

bobirons

Gio, 11/12/2014 - 17:07

Certo che lui, politicante di mestiere da oltre sessant'anni se ne intende. Soprattutto di anti alla politica, intesa questa come governo di popolo poichè l'ideologia nella quale è sempre vissuto non permette al popolo di esprimersi ma solo di essere usato per giustificare un'oligarchia ristretta a far qualsiasi cosa senza contraddittorio. E quindi lui stesso è un alfiere dell'antipolitica perché, come nel caso attuale, discrimina verso una parte che intende far valere le proprie ragioni. Che poi quella parte sia buona o cattiva non sta a lui giudicare, essendo stato eletto (maledetti coloro che lo fecero) a presidente di TUTTI gli Italiani.

linoalo1

Gio, 11/12/2014 - 17:08

Il primo a doversi fare l'Esame di Coscienza e recitare all'infinito i 'Mea Culpa',è proprio il Grande Vecchio!Lino.

Roberto Casnati

Gio, 11/12/2014 - 17:10

Napolitano da che parte sta? In cielo, in terra, in ogni luogo.

vince50_19

Gio, 11/12/2014 - 17:12

Lui parla, Dio solo sa quanto parla, però l'art. 90 della costituzione parla ancor più chiaro di lui..

Ritratto di semovente

semovente

Gio, 11/12/2014 - 17:12

Costatazione terra terra, dopo settant'anni siamo ridotti come è possibile notare quotidianamente e sulla base delle considerazioni internazionali. Alla luce di ciò, di quale antipolitica si parla se la gente si è letteralmente rotta (botti)glioni? Mi sarei aspettato una sonora presa di posizione (UN BEL CAZZIATONE) a reti unificate nei confronti di tutti coloro (anche i defunti) che hanno portato l'Italia a questo punto. Ma non è da "noi".

accanove

Gio, 11/12/2014 - 17:14

"Questo Stato non è la soluzione. Questo Stato è il problema"... ma lo è da molto tempo, da quando sei zittito sei fai rimostranze perchè un capo dello stato è in sospetto di fazione politica, lo è da quando vedi uscire leggi strampalate degne di un incapace di intendere e volere, lo è da quando senti snocciolare le cifre degli sprechi-corruzione di stato ed hai in tasca una cartella equitalia che non ti fa dormire,lo è da quando vieni "registrato" perchè hai sostenuto una indipendenza veneta stanco di finanziare un carrozzone dalle dinamiche economiche impazzite

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Gio, 11/12/2014 - 17:16

Ma diamine,dalla parte di Coop e Balzello ! D'altronde da quando è aggrappato al trespolo quirinalizio ha inventato monti,letta e il pifferaio magico fautori del disastro Italia. Lacrime di coccodrillo.

glasnost

Gio, 11/12/2014 - 17:17

Gent.mo sempreforzasilvio#, dato che non sono più giovane forse la memoria mi falla, ma non riesco a ricordare un caso nel quale Napolitano abbia avvantaggiato la destra o Berlusconi. Non è che potrebbe venirmi incontro citandomi un paio di casi? Grazie

Roberto Casnati

Gio, 11/12/2014 - 17:18

Quando mai Napolitano ha fatto qualche cosa? Quando mai Napolitano ha espresso un'idea o la ha avuta? Quando mai Napolitano ha avuto le palle? Assolutamente mai e sennò come poteva diventare presidente?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 11/12/2014 - 17:19

Per la serie: Repetita iuvant."L'unica politica sana ed esente da patologia, con ogni evidenza, è, per Napolitano, quella che consente l'indisturbata gestione del potere da parte della sua fazione politica."

Bellator

Gio, 11/12/2014 - 17:19

Sta con tre Governi, da nessuno eletti, nominando tre inesperti di Mercati Ortofrutticoli,che hanno massacrato di Tasse le famiglie Italiane . Ma tutti quegli imbecilli,contenti che il Renzuccio abbia abbassato le tasse !!,in quale mondo vivono, quando con Governo Berlusconi,la Tassazione sugli immobili era di 11 miliardi, il Bombarolo l'ha portata a 30 miliardi.

marcomasiero

Gio, 11/12/2014 - 17:22

ovvio ! sta dalla parte delle COOP !!! è un kompagno no ?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 11/12/2014 - 17:24

Non vale la pena di commentare,quello che dice questo pacioso,ipocrita,stantio...

Sacchi

Gio, 11/12/2014 - 17:25

Tra il distruggere le prove in un processo stato mafia, poi chiamare eversivo chi critica la politica che fa affari con la mafia sulle spalle degli italiani il povero re giorgio ci esce proprio male. Che abbia la coda di paglia? Due coincidenze forse sono una certezza....e alla domanda si può rispondere solo in un senso.

giuromani

Gio, 11/12/2014 - 17:25

Antipolitica chi? antipolitica è chi si oppone a questo stato sfasciato, ladro, insicuro, menefreghista, incapace, malandrino, corrotto, strafottente, confusionario, disorganizzato, sordo e cieco alle grida d'aiuto e di allarme che salgono dai cittadini e che di questo stato e di questi politici non si fidano più? O forse è il comportamento di governanti e politici di ogni livello dediti solo al proprio tornaconto sia esso economico che di posizione (in questo si che sono bravi)? Napolitano, da che parte stai? Democrazia è umiliare un popolo che non vuole più ascoltare chi lo governa o mandare a casa chi non ha più la sua fiducia peraltro mai certificata da un passaggio elettorale. Napolitano, da che parte stai?

ilbarzo

Gio, 11/12/2014 - 17:26

Non credo che serva un luminare tipo Monti,per capire da quale parte stia Re Giorgio.In questi ultimi tempi e' sempre in video a mostrare la sua faccia e a pontificare su tutto.Credo che gli manchera' tanto non poter piu'apparire in tv una volta che se ne sara' andato ,e voglio sperare che sia il piu' presto.L'italia e' stanca di sopportare questo comunista.

Ritratto di Amsul Parazveri

Amsul Parazveri

Gio, 11/12/2014 - 17:27

Io sarei per l'abolizione della carica di Presidente della Repubblica. Perché è da tanto tempo che mi son reso conto che quella è una " carica " che obera solo le nostre spalle sfinite e calcificate da tale immane peso.

Gioortu

Gio, 11/12/2014 - 17:28

Da che parte sta ?indovina indovinello!!!

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 11/12/2014 - 17:28

Dove sta ? Sta li sul colle ,a spese nostre costandoci piu di tutta la famiglia Savoia .Partigiano , vede le cose solo con l occhio sinistro, difettoso del destro op forse ha due occhi a manca.Non aggiungo altro , non pe timore delle sua persona ma bensi mi censurereste.Cosi come la penso io la pensa ogni italiano non PARASSITA.

meloni.bruno@ya...

Gio, 11/12/2014 - 17:28

Vista l'età napolitano vorrebbe lavarsi la coscenza con le sue ultime uscite,ma lui non è immune alla casta politica perchè è stato sempre parte integrante del sistema,viaggi aereo rimborsati mai fatti,nomine agiunti alla casta di 5 senatori a vita,cambio di 3 governi scavalcando la volontà popolare,ultima la ciliegina sulla torta l'aumento indiscriminato delle spese del quirinale.

Nonlisopporto

Gio, 11/12/2014 - 17:29

sta dalla parte di Mafia Capitale! tanto semplice sta parando il culo al suo partito

occhiotv

Gio, 11/12/2014 - 17:32

IO invece credo, che certa politica e politicanti sta distruggendo l'Italia

Ritratto di Amsul Parazveri

Amsul Parazveri

Gio, 11/12/2014 - 17:32

Io sarei per l'abolizione della carica di Presidente della Repubblica, perché è ormai tanto tempo che mi son reso conto che quella " carica " obera soltanto le nostre povere spalle sfinite e calcificate da tale immane peso economico.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Gio, 11/12/2014 - 17:33

L'antipolitica è eversiva ma quanto è più eversiva la cupola Romana ? La Cupola opera da decenni , e sorprendentemente nessuno se ne è accorto ! Napolitano è consapevole che in Italia a votare non ci vanno più che familiari e ""affini" e gli altri votano per Grillo che è l'antipolitica in persona. Non si può essere responsabile di questo degrado e prenderne le distanze parlando di antipolitica.L'Italia è diventata "antipolitica" a causa delle nefandezze della casta .

Libertà75

Gio, 11/12/2014 - 17:35

Ma caspiterina... Ho sempre pensato che fosse un santo, ma ora vuoi vedere che l'interrogatorio sulla trattativa Stato-Mafia aveva dei fondamenti? Avevano per caso già scoperto quanto il PD fosse invischiato con la mafia?

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Gio, 11/12/2014 - 17:38

Nel senso più comune il termine antipolitica definisce l'atteggiamento di coloro che si oppongono alla politica giudicandola pratica di potere e, quindi, ai partiti e agli esponenti politici ritenendoli, nell'immaginario collettivo, dediti a interessi personali e non al bene comune. Presidente!!... pensare ciò ,lei lo ritiene patologico? Ma è sicuro di quanto afferma?!

Gianca59

Gio, 11/12/2014 - 17:38

Un po' l' età, come scrissi gg fa, un po' il fatto che I nostri politici vivono in un' altro pianeta, un po' il non voler vedere e credere che la politica con cui è nato, cresciuto e su cui tante speranze aveva riposte, si sia ridotta a braccio di interessi mafiosi. Si facciacoraggio Presidente, al peggio non c' è limite. Ad es: non oso pensare all' Expo: secondo me fanno finta di nulla perchè se ci guardano dentro salta la manifestazione .....

giovauriem

Gio, 11/12/2014 - 17:40

napolitano sta dalla parte sua e della sua famiglia perchè anche lui tiene famiglia

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 11/12/2014 - 17:46

Napolitano STAVA dalla parte di chi voleva togliere il cav per instaurare questi governi komunisti che hanno sfasciato una Italia già debole,per ridurla al macero.In nessun paese al mondo gestito dai komunisti vedi la gente allegra,solo dove c'è ancora una parvenza di democrazia i trinariciuti col paraocchi sanno ancora ridere.Ma di che non si sa.

elgar

Gio, 11/12/2014 - 17:47

Ora che sta uscendo fuori un po' di marciume di una certa parte politica lui la butta sull'antipolitica. Certo non è con l'antipolitica che si governa. Vedi Grillo. Della serie "andate tutti aff.." e poi non ha fatto nulla. Una cosa è certa. La sinistra ha perso l'aureola di superiorità morale che voleva far intendere. E la paura è che vincano altre forze politiche alle prossime elezioni io credo ormai vicine. E che di conseguenza loro non possono più fare i c…zi loro.

albertzanna

Gio, 11/12/2014 - 17:49

Mentre parlava nel tempio della saggezza, l'Accademia dei Lincei, teneva la testa bassa, non alzava gli occhi. Di cosa parlava? Chi accusava? Pareva quasi che volesse attaccare chi attacca la sua parte politica, con quelle parole! Patologia? Certo, patologia, che significa "studio dei processi che pruducono malattia", ma nel caso dell'Italia significa anche "Complesso di condizioni che generano il cattivo funzionamento di un ente o di uno Stato", quello Stato che Napolitano ha gettato in una malattia mortale, con il modo che ha avuto di imporre, contro il volere del popolo sovrano, il suo volere assoluto autarchico negli ultimi 3 anni, ma anche prima nel vigilare solo pro domo della sua parte politica. So che da Napolitano non si può pretendere un senso di coscienza di vera democrazia, ma almeno ci risparmi delle reprimende che sono solo per lui ed il suo partito, quello comunista, ed ha dimostrato d'esserlo sempre.

fedeverità

Gio, 11/12/2014 - 17:52

ma non sembra neanche un capo dello stato... Lui è troppo di parte...si scomoda solo per attaccare certe persone che ormai sappiamo..il resto non conta! DI GENTE COME LUI, NON SOLO L'ITALIA NE PUò FARE A MENO! CHE VERGOGNA !!!

antonio54

Gio, 11/12/2014 - 17:54

Intanto questo signore senza essere stato eletto da noi cittadini, ha trascorso fino adesso, 8 anni al Quirinale...chiamalo fesso.

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 11/12/2014 - 17:56

Questo personaggio, deve VERGOGNARSI DI ESSERE STATO, A CAPO DELLO STATO Italiano. Grazie alla sua falsità, il paese si trova in queste condizzioni !!!

Zizzigo

Gio, 11/12/2014 - 17:57

Re Giorgio pare viva in un suo mondo onirico, così distaccato dalla realtà da farci restare basiti... se si rendesse conto del pantano nel quale arrancano i suoi compatrioti, gli verrebbe un infarto. Oppure...

scipione

Gio, 11/12/2014 - 17:58

Al mio paese si dice che il pesce inizia a puzzare dalla testa.Lui e' la testa del pesce .La tragedia e' che non se ne rende conto e continua a generare criminali microbi infetti stalinisti che stanno portando il pesce alla putrefazione.Cosa sono infatti tre governi successivi senza la possibilita' per il popolo sovrano di andare a votare? Cosa e' un golpe contro un legittimo governo eletto democraticamente dal popolo?Cosa e'bruciare intercettazioni su fatti importanti della mafia ed evitare che il popolo sappia? Cosa e' sottrarsi alla testimonianza in presenza degli imputati prevista dal codice penale,sempre su fatti di mafia?Cosa e' la firma senza alcuna remora di tutti i provvedimenti di un certo governo,e gli stop,i rimandi e le eccezioni continue per un altro governo? E' questa L'ANTIPOLITICA? Certamente e' lo STALINISMO che ha rovinato il Paese.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Gio, 11/12/2014 - 17:59

NAPOLITANO, DI VECCHIO ED IMPERTUBABILE STATO DI KOMUNISTA, A FORZA DI FARE, E' RIUSCITO A METTERE IL PD AL GOVERNO E CON I SUOI TRE GOVERNI ANOMALI CHE GUIDA PERSONALMENTE, NON INTENDE MOLLARE LA PRESA ANZI INSISTE ANCORA DI PIU'. SE COSI' NON FOSSE ANZICHE' GRIDARE ALLA PATOLOGIA DELL'ANTIPOLITICA AVREBBE ESCLAMATO TUTTO AL CONTRARIO E CIOE' CONDANNARE IN PIENO TUTTA LA POLITICA ITALIANA IN PAERTICOLARE QUELLA DISONESTA.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 11/12/2014 - 18:03

Stia attento, Macioce, perchè il reato di vilipendio non è ancora stato abrogato! Mi dispiace non poter esprimere qui tutto il male che penso di questo vecchio comunista, che non è mai stato super partes, che ha svenduto il suo Paese ai burocrati europei, che ha tradito l'Italia in ogni modo possibile e immaginabile. Spero solo che se ne vada presto... ma da questo mondo, non solo dal Quirinale.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Gio, 11/12/2014 - 18:03

Ci sono i dementi che continuano a definirlo "una garanzia per la democrazia". Altri dementi, più dementi dei primi, che gli credono. Quello che capita in Italia è sotto gli occhi di tutti: un paese mai così corrotto in tutta la sua storia, comandato da politici imbelli impegnati solo ad ingrassare al pari dei magistrati faziosamente politicizzati con una truppa beota di dipendenti pubblici impegnati a fermare il paese con la burocrazia. Chi lavora viene punito con tasse feudali. Manca solo lo "jus primae noctis" e poi potremmo definire gli italiani servi della gleba. Questa Italia deve morire.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 11/12/2014 - 18:04

Che ingenuità da parte del Giornale porre una simile domanda...da che parte sta il quirinalizio da 245 milioni lo sanno anche i sassi.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Gio, 11/12/2014 - 18:08

Ci sono i dementi che continuano a definirlo "una garanzia per la democrazia". Altri dementi, più dementi dei primi, che gli credono. Quello che capita in Italia è sotto gli occhi di tutti: un paese mai così corrotto in tutta la sua storia, comandato da politici imbelli impegnati solo ad ingrassare al pari dei magistrati faziosamente politicizzati con una truppa beota di dipendenti pubblici impegnati a fermare il paese con la burocrazia. Chi lavora viene punito con tasse feudali. Manca solo lo "jus primae noctis" e poi potremmo definire gli italiani servi della gleba. Non c'è speranza: questa Italia deve morire.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Gio, 11/12/2014 - 18:08

Ci sono i dementi che continuano a definirlo "una garanzia per la democrazia". Altri dementi, più dementi dei primi, che gli credono. Quello che capita in Italia è sotto gli occhi di tutti: un paese mai così corrotto in tutta la sua storia, comandato da politici imbelli impegnati solo ad ingrassare al pari dei magistrati faziosamente politicizzati con una truppa beota di dipendenti pubblici impegnati a fermare il paese con la burocrazia. Chi lavora viene punito con tasse feudali. Manca solo lo "jus primae noctis" e poi potremmo definire gli italiani servi della gleba. Non c'è speranza: questa Italia deve morire.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Gio, 11/12/2014 - 18:09

Oltre a tutto lo scempio, mostrato, a cui stiamo assistendo a Roma, che se non ostacolato, aumenterà in modo esponenziale coinvolgendo l’Italia intera, un’ altro fatto è STRA DELETERIO per l’italico ed è la frase : BISOGNA PORTARE RISPETTO !!!!! bisogna portare rispetto per il capo dello stato, bisogna portare rispetto alla magistratura, bisogna portare rispetto alla classe politica, alla stampa, alla polizia, ai carabinieri, alla finanza, ecc.. ecc.. se solo occorre accennarla questa frase, è già grave ma se poi addirittura lo si usa continuamente o addirittura la si vuole imporre, significa che siamo messi molto ma molto male.continua

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Gio, 11/12/2014 - 18:10

. IL RISPETTO SI GUADAGNA NON SI IMPONE .Troppo rispetto è stato preteso ed imposto come il PIZZO, per questo o quell’altro, e per troppo tempo, ed i risultati sono sotto gli di tutti. State sempre a pretendere qualcosa compreso il fare finta di niente su ciò che sta succedendo visto l’impegno profuso nel minimizzare, e prendere le distanze come nulla fosse successo.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Gio, 11/12/2014 - 18:13

NON E' AFFATTO "INTONTITO" DALLA VECCHIAIA. LUI SA BENE QUELLO CHE VUOLE E QUELLO CHE STA FACENDO. BASTA VEDERE L'ITALIA OVE STIA ANDANDO CON UNA NASCOSTA DITTATURA. NON ESISTE LA PATOLOGIA DELL'ANTIPOLITICA MA ESISTE UNA FORTE REAZIONE CONTRARIA DEL POPOLO ITALIANO VERSO I POLITICI CORROTTI E DISONESTI IN UN PERIODO COMPLETAMENTE ASFISSIANTE.

roberto.morici

Gio, 11/12/2014 - 18:17

Da che parte sta Napolitano? Non si sa. Dipende dalle circostanze, dalle forze in campo. Nel 1956 stava con la Gloriosa Armata Rossa che invadeva l'Ungheria "in difesa della Pace"; solo dopo 33 anni, alla dissoluzione dell'Impero Sovietico, si accorgeva subito che i fatti di Budapest non erano stati un'impresa tanto gloriosa.

jambo.0783

Gio, 11/12/2014 - 18:24

Sarebbe ora che la smetta di dire fregnacce!!!!!! Prima se ne va e meglio è per tutti.

Ritratto di manasse

manasse

Gio, 11/12/2014 - 18:25

la spiegazione è semplice questi semidei politici non sono capaci prima di parlare di farsi un esame di coscienza,sono talmente SUPERIORI che non si rendono conto che l'antipolitica nasce da tutte le porcate commesse da loro stessi nell'esercizio delle loro funzioni che di tutto hanno fatto tranne che servire il POPOLO SOVRANO

Ritratto di Chichi

Chichi

Gio, 11/12/2014 - 18:36

Napolitano parla in PDese, come prima parlava e scriveva in PCIese. Se quest’ultima lingua gli consentiva di considerare «carro armato» come sinonimo di «colomba della pace», la prima gli fa vedere l’antipolitica una patologia. No, diletto leader, presidente eterno, l’antipolitica è il sintomo, la febbre. La malata è la politica. E il virus mutante (solo di nome), e per questo sempre più resistente ad ogni cura, è il suo partito. Il suo PCI, PDS, PD con i suoi uomini inamovibili nei gangli nevralgici delle amministrazioni, le sue clientele a spese dei contribuenti, le sue coop, i suoi sindacati, i suoi magistrati organici alla politica, le sue metastasi dell'estrema sinistra, i suoi presidenti, compreso lei, fatti su misura. Malata, al limite del golpe, è stata la sua politica da quando lo hanno issato al Quirinale. E temo che non abbiamo ancora toccato il fondo.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Gio, 11/12/2014 - 18:43

Da che parte stava lo si sapeva e lo si sa. Dalla parte del PD rosso. E dopo si sa anche che questo è il risultato della sua politica, fatta di intrallazzi,di governi illegittimi da lui voluti

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Gio, 11/12/2014 - 18:55

@glasnost si figuri, mi fa piacere. Le dico le prime cose che mi vengono in mente, dato che il commento deve avere un massimo di x lettere. Ritarda senza motivo la mozione di sfiducia nel 2011 (dopo la rottura con Fini), dando abbastanza tempo a Silvio (grande) di "convincere" i vari razzi scillipoti e de gregorio (notare come i primi due, ex idv e quindi pericolosi comunisti/giustizialisti, se li e' proprio presi nel nostro partito, cosi' li "convinciamo" direttamente noi con i soldi delle nostre tasse). Manda "gentili" avvertimenti a chi di dovere quando la lista del PDL viene presentata oltre i termini previsti per le elezioni regionali. Permette la nascita di questo meraviglioso governo Renzi-Berlusconi, rimettendo Silvio (grande) di nuovo al centro della scena politica italiana, ignorando il voto di un quarto della popolazione comunista che aveva scelto movimento5stelle.

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Gio, 11/12/2014 - 18:56

Comunque non si puo' dire che l'abbia fatto per amore di Silvio. I suoi favori, temo siano stati conseguenza di banali interessi egoistici e comunisti. Per esempio la distruzioni delle intercettazioni di Mancino, e la ri-presidenza della repubblica che, ricordo, ha votato anche il Silvio. Perche' lo ha rivotato se e' sempre stato un Presidente di parte? Anche Rodota' sarebbe stato di parte, poteva votare lui e ci saremmo risparmiati un paio di giorni avendo lo stesso risultato. Comunque queste mie argomentazioni sono chiaramente comuniste, e quindi non meritano risposta in merito, al massimo qualche insulto

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Gio, 11/12/2014 - 23:22

Dalla sua.Come qualunque comunista.

Ritratto di gangelini

gangelini

Ven, 12/12/2014 - 00:49

Ottimo articolo, da condividere pienamente. Forse un tantino complesso e articolato per le persone alle quali hanno resettato il cervello.

Ritratto di gian td5

gian td5

Ven, 12/12/2014 - 10:37

Provo a dare una chiave di lettura, circa un anno fa, Napolitano definì i migranti "una risorsa" (in realtà sono le avanguardie di un esercito invasore), ora i fatti di Roma chiariscono cosa veramente intendesse dire il vecchio bolscevico e a chi le "risorse" fossero destinate.