Il capogruppo M5S scassinava gli armadietti

Beccato in palestra a rubare 100 euro, arrestato. Il movimento lo espelle: da noi chi sbaglia paga

Roma Sul web piangeva miseria e incitava alla rivoluzione. Ma nel mondo reale Angelo Malerba, il consigliere grillino arrestato ieri, invece di «aprire le istituzioni come scatolette di tonno», apriva gli armadietti altrui per rubare. Il caso del capogruppo M5S ad Alessandria è già tema caldo della infinita battaglia propagandistica tra Cinque stelle e Pd per stabilire chi è più morale e moralista. Ma a guardare i contorni della vicenda, il caso di Malerba pare una storia di infimo cabotaggio. Il consigliere grillino, che ad Alessandria era anche stato candidato a sindaco nel 2012 e a deputato nel 2013, è stato pescato in flagrante dai carabinieri a forzare l'armadietto di una palestra. Peccato che non fosse il suo.Stando alle accuse, Malerba avrebbe intascato cento euro sottratti dal portafoglio della vittima. «Da un paio di mesi -racconta affranto il titolare di «Pianeta sport» - c'erano spesso piccoli furti e avevamo sporto denuncia ai carabinieri, ma mai pensavamo che potesse trattarsi di lui: era cliente da anni, faceva parte della squadra di nuoto e anche ieri si è fatto le foto con gli altri». Ieri mattina, poco prima delle 9, i militari hanno bloccato Malerba all'uscita della palestra e gli avrebbero trovato addosso la «refurtiva». Quanto basta per far finire agli arresti domiciliare il consulente assicurativo di 42 anni prestato alla politica.Fin qui la cronaca, che attende un finale per oggi, quando Malerba sarà sottoposto al processo per direttissima. Ma intanto si è già incendiato l'ormai consueto scontro parolaio tra dem e grillini, che fanno a gara a chi scaglia la prima pietra. Il più incendiario è sempre l'ex assessore al Comune di Roma, Stefano Esposito che su Twitter scrive: «...E attaccava sindaco Rossa per scontrini #ladro». Più morbidi e fatalisti altri esponenti del partito di Renzi che mettono le mani avanti: «Le mele marce possono capitare in ogni cesto». E i Cinque stelle? Dopo un primo annuncio di una nota per domani, decidono di espellerlo e di trasformare l'infortunio in occasione: «Siamo umanamente addolorati ma il M5S è questo. Da noi anche chi ruba in armadietto di una palestra va a casa. Pensate se tutti si comportassero come noi». Ci sarebbero più politici espulsi, ma anche palestre meno sicure?GMa