Carismatico ma poco preparato è un eroe per i suoi fedelissimi

Considerato dagli investigatori carismatico ma poco preparato, Oussama Khachia, il 31enne marocchino espulso dal territorio italiano nel gennaio 2015 (faceva il saldatore e viveva a Brunello, in provincia di Varese) ma anche dalla Svizzera e poi morto in Siria nel dicembre scorso - viene considerato un eroe tra coloro che restano qui a piangerlo. Tuttavia, dal punto di vista della preparazione, Oussama aveva avuto una radicalizzazione progressiva. E pur rappresentando una figura carismatica (soprattutto da morto) non viene considerato dalle forze dell'ordine che hanno indagato a lungo su di lui una mente dell'Isis, un giovane uomo particolarmente preparato. Anche lui vittima della miriade di video postati online, aveva sentito crescere dentro la febbre per la Jihad, ma in maniera del tutto fanatica, quindi molto pericolosa.