Carriere, concorsi e stipendi: ecco la riforma dei dirigenti statali

Alla dirigenza pubblica si accederà solo in due modi: per corso-concorso o per concorso pubblico

Licenziabili e con un tetto allo stipendio. Sono questi i punti fermi della nuova riforma degli statali che sta per essere varata dal governo. Domani la Commissione Affari Costituzionali del Senato affronterà gli ultimi nodi della delega sulla Pa. Quello più spinoso rimasto sul tappeto è l’articolo 10, la riforma della dirigenza pubblica appunto. I principi cardine sono stabiliti. Alla dirigenza pubblica si accederà solo in due modi: per corso-concorso o per concorso pubblico. Nel primo caso si entrerà nell’amministrazione come funzionari, poi dopo quattro anni e dopo un esame, si potrà diventare dirigenti.

Chi invece entrerà per concorso sarà assunto a tempo determinato. Dopo tre anni potrà sostenere un esame per essere stabilizzato. Con questo metodo scompariranno prima e seconda fascia. Ci sarà un unico ruolo dove finiranno tutti i dirigenti, quelli dei ministeri, Fisco, Inps, Istat, enti di ricerca. Di fatto dunque verranno eliminate le assunzioni dirette e i dirigenti dovranno comunque sostenere un test e un concorso per accedere alla Pa nei ruoli dirigenziali.









Commenti

gianni.g699

Lun, 30/03/2015 - 10:48

Naturalmente e rigorosamente tutto a pro suo !!!

carlomaria.giorgio

Lun, 30/03/2015 - 10:51

1- Quanto costeranno i corsi-concorsi e chi li organizzerà? 2-Solite prebende per i sindacati (tutti) 3- Chi farà le valutazioni? solita gentaglia di sinistra?

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Lun, 30/03/2015 - 12:14

I corsi-concorsi ci sono già' ne pubblico impiego e sono una solenne farsa , di fatto con il concorso attivo dei sindacati non si boccia nessuno le carriere si sviluppano a ciclostile ...

unosolo

Lun, 30/03/2015 - 12:28

questo è quello per i comuni mortali mentre viene nascosto il sistema per piazzare esodati politici e trombati politici , il sistema è semplice ed è stato sempre usato , mi spiego , quanti dirigenti vengono infilati nelle grandi aziende dove comandano i politici e cioè dove lo Stato può ? tanti e con stipendi faraonici e come se non bastasse una volta infilati non si licenziano i predecessori ma si scansano di ufficio o collocazione , questo avviena da anni ma nessun politico lo denuncia , il motivo ? forse un domani serve a me ! capito come ci fregano , per il popolo concorsi mentre per i politici si scavalcano tutte le regole.

sailor61

Lun, 30/03/2015 - 12:31

Ennesima finta aperture alla meritocrazia di fatto totale controllo politico delle assunzioni sotto la forma dei sindacati che controlleranno e gestiranno il tutto!!! Iniziamo a togliere di mezzo I sindacati affinchè tornino a fare il loro lavoro, e non ad essere un anello della catena della corruzione italiana.

Massimo Bocci

Lun, 30/03/2015 - 13:04

Un obbligo, sarà il curricola e le tessere di appartenenza non si accettano iscrizioni retroattive FASULE ( come da prassi di regime, qualche Italiano vero caso sempre per fame che cerca di infiltrasi nelle liste di papabili alla mangiatoia!!!!) la militanza dovrà essere comprovata.......COOP,PD,centri asociali,Onuls,ecc.ecc. Ogni intruso Italiano (SCOPERTO TALE!!!) sarà perseguito secondo........REGIME di LADRI 47, il più bello del mondo per chi da 70 anni campa sbafo come loro!!!!! Le tradizioni (specialmente quelle che consento di sbafare a UFO a COMPAGNERI , alis liberatori) vanno preservate nel regime.....DEI LADRI o PD!!! univo comun denominatore!!!!

carlomaria.giorgio

Lun, 30/03/2015 - 14:14

Tutti saranno interessati nell'organizzazione di questi INUTILI corsi all'americana : sindacati, Associazione industriali, Studi professionali veri o creati ad hoc. Perché non approfondire questi argomenti e fermarsi solo all'enunciazione.

bistecca

Lun, 30/03/2015 - 14:15

Massimo Bocci con il tuo italiano puoi aspirare al posto di Ministro dell'Istruzione.

unosolo

Lun, 30/03/2015 - 14:20

è anche vero che nelle promozioni, ministeriali e consociate o comunque aziende o produzioni controllate dallo Stato , queste avvengono in gran parte come spartizione politica a percentuale , quindi ci fregano sempre come gli ultimi illegittimi trovati.

Massimo Bocci

Lun, 30/03/2015 - 15:27

X bistecca,.....mi scuso con lei, professore della crusca???? Rossa??? Ma sa io di solito scrivo con un telefonino che modifica e snatura delle volte la sintassi delle frasi, pero spero sempre che il pensiero libero!!!! (Arrivi come un filo conduttore di verità acclarata comprovata da vita e storia) sia sempre alto e chiaro.......LADRI E ANTI ITALIANI.....COME I COMUNISTI-CATTO penso che non ne siano mai apparsi in Italia. Saluti