Cartelle, stop a Ferragosto. La tregua delle Entrate dura solo due settimane

Roma. Il fisco concede ai contribuenti una pausa di due settimane. Giusto il tempo di concedersi il riposo ferragostano e poi, dal 21 agosto ricomincerà la battaglia quotidiana. L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ieri ha, infatti, reso noto che dal 7 al 20 agosto saranno sospese circa 470mila cartelle. Saranno comunque inviati circa 14.500 atti considerati inderogabili. L'amministrazione guidata da Ernesto Ruffini, d'intesa con gli operatori postali, ha «congelato» 400mila atti che sarebbero arrivati per posta e altri 70mila inviati tramite posta elettronica certificata.

A livello regionale, escludendo la Sicilia dove la nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione non opera, al primo posto c'è il Lazio in cui saranno bloccati circa 110mila atti, seguita da Lombardia (61mila) Campania (46mila) e Toscana (43mila).

Insomma, un break giustificabile anche con il il successo delle nuove strategie per aumentare l'autotassazione come la dichiarazione precompilata che quest'anno ha segnato un nuovo record: i modelli 730 e Redditi «fai da te» hanno superato quota 2,4 milioni, con un incremento del 18% rispetto all'anno precedente. Il 2015 e il 2016 si erano chiusi, rispettivamente, a 1,4 e 2,1 milioni. Secondo i dati registrati da Sogei al 24 luglio, ultimo giorno utile per l'invio del 730, sono circa 2,3 milioni le dichiarazioni presentate da dipendenti e pensionati tramite la piattaforma web messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate. A questi si aggiungono quasi 130mila modelli Redditi. Al top le regioni del Nord con oltre un milione di invii. In particolare, dalla Lombardia sono stati spediti 597mila modelli, 265mila dal Veneto e 225mila dal Piemonte. Bene anche il Lazio, con 281mila dichiarazioni. La precompilata è stata particolarmente apprezzata dai cittadini di età compresa tra 41 e 50 anni (530mila). A seguire si colloca la fascia di età successiva, tra 51 e 60 anni (470mila click definitivi). Hanno dimostrato dimestichezza col sistema online anche i trentenni e i sessantenni (rispettivamente 381mila e 403mila invii). Infine, 263mila modelli 730 sono stati «postati» direttamente da cittadini nella fascia 71-80 anni.

Si è conclusa, infine, una parte della disputa sul versamento della «tassa Airbnb», la cedolare secca del 21% sugli affitti brevi. Gli agenti immobiliari rappresentati dalla Fiaip hanno concordato con le entrate di iniziare a trattenere l'imposta dal 12 settembre, effettuando il primo versamento entro il 16 ottobre. Entro giugno dell'anno prossimo i locatori riceveranno la certificazione unica. Resta, però, da capire cosa ne sarà dei tributi da versare a luglio e agosto.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 11/08/2017 - 09:34

chi ha dai 3000 ai 4000 euro di pensione al mese se ne frega se al governo c'è il PD