Casa e bottega

Grandi spazi per grandi numeri: è il contract. I progetti di arredo chiavi in mano per alberghi, uffici, complessi residenziali, musei e persino navi e yacht con un servizio davvero su misura. Come gli armadi «al centimetro» di Lema, che ai grandi progetti dedica una divisione specializzata: «Lema Contract è un'azienda nell'azienda - spiega il presidente Angelo Meroni che vale la metà dei 55 milioni di fatturato del gruppo: tra i nostri progetti più recenti ci sono le camere dell'hotel Lutetia di Parigi. Ma la nostra offerta è a 360 gradi: oltre ai sistemi di contenitori componibili, proponiamo le novità per il salotto di casa, all'insegna di uno stile leggero e solare, mediterraneo». Come la consolle Ella di David Lopez Quincoces e gli specchi scultura Oculus di Andrea Mancuso. Con nuovi negozi che il gruppo aprirà nei prossimi mesi in Europa, Cina e India.

La luce è su misura «Riprendiamo le nostre lampade iconiche senza cambiarne lo stile, adattandole alle nuove fonti di luce grazie ad accorgimenti tecnici esclusivi»: così Antonio Verderi racconta Oluce. «Si tratta di un lavoro sartoriale, personalizzato per ogni lampada in quel determinato spazio. Tanto più all'estero, che vale l'85% del nostro fatturato, dove vengono richieste certificazioni tecniche stringenti».

Viceversa Un allestimento che lascia a vista, insieme ai sanitari, anche tutto ciò che di solito è nascosto all'interno della parete, come i sistemi di tubazione: è la sorpresa per il Fuorisalone di Geberit, che lancia la sua offerta completa per il bagno sotto un marchio unico. «Concludiamo così il percorso iniziato 4 anni fa con l'acquisizione delle ceramiche Pozzi racconta il dg Giorgio Castiglioni -: un vantaggio per clienti e progettisti, a cui offriamo soluzioni integrate, più semplici da proporre, scegliere e installare». E un vantaggio per l'Italia, terzo mercato per il gruppo, che punta con importanti investimenti sugli stabilimenti di Gaeta e Villadose.