Casa Pound contro Eco: "Voleva rieducare gli elettori di destra"

Simone Di Stefano, vicepresidente di Casa Pound, pubblica su Facebook un epitaffio polemico nei confronti del noto scrittore deceduto ieri

"È morto uno che firmava appelli alla lotta armata per il comunismo, uno che affermava tranquillamente l'inferiorità culturale degli elettori di destra proponendo una loro "rieducazione"... Stile gulag sovietici per intenderci. Ciao Umberto, prova a fare lo spocchioso con Caronte stanotte". È l'epitaffio postato su Facebook che Simone Di Stefano, vicepresidente di Casa Pound, dedica all'intellettuale Umberto Eco scomparso ieri notte a 84 anni.

Al militante che gli fa notare che Ecco fosse comunque un valido scrittore, Di Stefano risponde a muso duro: "Tu per lui eri feccia. Comunque Il giudizio 'artistico' è soggettivo, l'arte non conosce colore politico. Però di fronte alla apologia che lo dipinge come una specie di santo è giusto che si sappia cosa pensava veramente".

Commenti
Ritratto di Dobermann

Dobermann

Sab, 20/02/2016 - 21:15

Di Stefano può anche avere ragione sul conto di Eco in relazione alle sue prese di posizione che travalicavano l'ambito culturale (ricordiamo molto bene lo show geniale di Ferrara nel corso della manifestazione delle mutande e di come irrise Eco per le sue 'KANTonate'), però non posso non sottoscrivere l'intenzione di rieducare gli energumeni di Casa Pound (quando finirete di strumentalizzare il nome del poeta americano?), un'accozzaglia di evolomani, mai cresciuti, che giocano a fare i virili olimpionici. Siete la vergogna d'Italia!

roberto zanella

Sab, 20/02/2016 - 21:26

..ha fatto bene.....concordo pienamente,solo gli ipocriti di destra che si nascondono dietro la morte parlandone bene perchè non se ne può parlare male potrebbero scandalizzarsi per le frasi di Casa Pound...

Algenor

Dom, 21/02/2016 - 07:20

@Dobermann, gli energumeni sono quelli che da decenni affliggono la societá italiana con la violenza contro le persone e le loro proprietá, per imporre le loro convinzioni ideologiche: questi energumeni sono di sinistra e ne gli "intellettuali" e ne i loro simpatizzanti propongono di "rieducarli". Non vedo poi quale sarebbe il motivo per cui i militanti di quel movimento strumentalizzerebbero il nome del poeta americano Ezra Pound, dato che quell'uomo si trasferí nell'Italia fascista sin dai primi anni 20 ed era pubblicamente sostenitore del fascismo e di Mussolini.

Nikasio

Dom, 21/02/2016 - 09:56

Finalmente qualcuno che ricorda l' altra natura dell' intellettuale Eco! Contro l' ipocrisia celebrativa di un fomentatore dell' odio politico. I ragazzi di CasaPound, che onorano il nome del poeta (basta leggere i testi prodotti dal movimento, come Ezra fa Surf), ne riprendono lo stile schietto e mai paraculista.

mantiga

Dom, 21/02/2016 - 14:57

Sconcerta vedere come il giornale fondato da Montanelli dia sempre piu' spazio a questa feccia