Casapound: "Quereliamo la Raggi, nessuna minaccia ai rom"

Il movimento rende nota la decisione attraverso un comunicato: "La sindaca dovrà rispondere delle sue affermazioni gravissime e diffamatorie"

Casapound querelerà la sindaca Raggi. È questa la decisione intrapresa dalla Tartaruga in seguito alle dichiarazioni del primo cittadino in occasione della protesta contro l'arrivo dei rom a Torre Maura: "Casapound ha soffiato sull'intolleranza, ha puntato il dito contro un uomo, una donna e i loro sei bambini. E, se è vero quanto affermato dalla stessa famiglia che ha presentato denuncia, avrebbe minacciato di bruciarli vivi". Perciò il movimento annuncia: "CasaPound non ha mai minacciato nessuno. La sindaca dovrà rispondere delle sue affermazioni gravissime e diffamatorie: quereleremo Virginia Raggi e chiunque altro si permetta di attribuirci parole e comportamenti che non ci appartengono".

La conferenza

Nella nota si legge: "La Raggi non infanghi il nostro nome per nascondere la sua inettitudine. Nella posizione di CasaPound Italia non c’è razzismo né intolleranza. Semplicemente, ci battiamo perché famiglie italiane col massimo punteggio in graduatoria e in attesa da anche dieci anni di una casa popolare non siano scavalcate da rom e stranieri. Ma questo facendo legittimamente politica e non certo minacciando qualcuno". Questo pomeriggio alle ore 16:00 in via Facchinetti si terrà una conferenza stampa per chiarire la posizione di Casapound: saranno presenti Mauro Antonini (responsabile regionale), Davide Di Stefano (responsabile romano) e Luca Marsella, il consigliere del X Municipio.