Caso cognato Renzi, i pm all'Unicef: "Senza denuncia niente risarcimento"

I magistrati di Firenze nell'ambito dell'inchiesta che vede conivolto il cognato di Renzi hanno inviato una rogatoria a tutte le organizzazioni umanitarie che hanno donato fondi

La rogatoria è partita. Si tratta di un vero e proprio avviso per tutte quelle organizzazioni umanitarie che hanno destinato somme di denaro alle sociatà di Alessandro Conticini per i bambini dell'Africa. Come riporta il Corriere dietro la rogatoria c'è un messaggio chiaro da parte dei magistrati di Firenze: "La legge è cambiata, se non presenterete una denuncia non potremo proseguire l’inchiesta per appropriazione indebita".

Senza questo atto formale dunque le organizzazioni umanitarie non potranno di fatto reclamare i soldi che avevano donato. Si tratta di 10 milioni di dollari che sono stati versati tra il 2008 e il 2013. Nell'indagine sono coinvolti Conticini con l'accusa di appropriazione indebita insieme al fratello Luca, mentre l'altro fratello, Andrea (cognato di Renzi) dovrà rispondere di rimpiego illecito di capitali. E in questo quadro proprio l'ex premier, Matteo Renzi, ha dichiarato la sua posizione con una nota in cui afferma di avere intenzione di "procedere in sede civile e penale contro chiunque accosti il suo nome a una vicenda giudiziaria che riguarderebbe un fratello del marito di una sorella di Renzi". Inoltre sempre l'ex premier ha aggiunto che "i processi si fanno in aula, non sui media. Al termine del processo di fanno le sentenze. E le sentenze si rispettano. Anche quelle sui risarcimenti".

Infine va ricordato che la rogatoria alle autorità americane è stata inviata a Unicef, Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia, Fondazione Pulitzer e altre sei associazioni australiane e statunitensi che avevano donato somme di denaro a organizzazioni no profit dello stesso Conticini.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 10/08/2018 - 18:06

e figuratevi se vorranno presentare la denuncia! hanno paura dei PM ottusi e vigliacchi.... :-) un modo per tenere al sicuro la famiglia renzi? :-)

leopard73

Ven, 10/08/2018 - 18:14

Ed ora aspettiamo le rogatorie cosi passano gli anni e tutto va in dimenticatoio. Il bischero voleva tutto in famiglia.

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mailaico

Ven, 10/08/2018 - 18:16

tutti abbiamo donato soldi a questo parassita. dovremmo tutti denunciarlo. il problema e' che ci sono così tanti lecca cxxo in giro che se non hanno un padrone che li bastona e li insulta se la prendono con quelli liberi.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 10/08/2018 - 18:25

Guai a chi si permettera di accostare il suo nome ai fatti. Ma resta il fatto,che avere dei COGNATI Presidenti, FACILITA e come,mettere in piedi organizazioni SUPPOSTAMENTE senza fini di lucro, sulle quali LUCRARE!!! AMEN. Ora attendo le SUE vie legali!!!

baronemanfredri...

Ven, 10/08/2018 - 19:07

ALLA FINE QUANDO TUTTO FINIRA' UNO DEI DUE DIRA' SENTI LA PROSSIMA SETTIMANA SARO' IO A DARTI UN PASSAGGIO IN QUEL LUOGO, IN QUELLA VIA E IN QUELLA STANZETTA, DOPO SARAI TU AD ACCOMPAGNARMI A TROVARE I NOSTRI COGNATI PRESSO QUELLA VIA, QUEL LUOGO CHE TRASCORRONO LE GIORNATE TRA LORO TUTTI INSIEME E MAGARI IN LETIZIA. CERTO CHE I COGNATINI FARANNO RISPARMIARE BENZINA AI LORO COGNATI IN QUANTO UNA MACCHINA UN APPUNTAMENTO SOTTO CASA E POI LI DOVE C'E' LA STANZETTA.

bruco52

Ven, 10/08/2018 - 19:09

dice il toscanello: "i processi si fanno in aula, non sui media...", lo dice lui, ex segretario del pd, partito che ha fatto dei processi mediatici una ragion d'essere....la solita spocchia del politico di sinistra, che condanna i nemici, senza se e senza ma, ma si auto assolve in ogni circostanza, anche la più illegale....

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

ARGO92

Ven, 10/08/2018 - 20:58

MA CHE BELLA FAMIGLIA

sergio_mig

Ven, 10/08/2018 - 22:01

Se lunicef e i danneggiati non fanno le denunce e perché sono collusi nella spartizione del “bottino”.

Anonimo (non verificato)

bremen600

Sab, 11/08/2018 - 01:11

Famiglia comunista disgustosa,pur di far profitto tutto è lecito.