Caso Macchi: a processo Stefano Binda

È stato rinviato a giudizio (processo il 12 aprile) Stefano Binda, accusato di aver ucciso nel 1987 la studentessa di Varese Lidia Macchi e arrestato lo scorso gennaio. Lo ha deciso il gup di Varese Anna Azzena, dopo che il sostituto pg di Milano Carmen Manfredda aveva riaperto le indagini. La famiglia di Lidia, con l'avvocato Daniele Pizzi, si è costituita parte civile. «Spero solo che emerga la verità, sono distrutta», ha detto la madre dalla ragazza, Paola Bettoni. I difensori Sergio Martelli e Patrizia Esposito hanno depositato un esame calligrafico che scagionerebbe Binda: la sua grafia non sarebbe «compatibile» con quella della lettera-confessione In morte di un'amica. CBas