Caso scontrini, chiesta condanna per Marino

È arrivata la richiesta di condanna da parte del procuratore generale di Roma per l'ex sindaco Ignazio Marino a due anni e sei mesi nel processo d'appello per il caso degli scontrini, ossia, secondo l'accusa, le 56 cene da lui pagate utilizzando la carta di credito «aziendale» del Campidoglio. La richiesta di condanna si riferisce a 54 delle 56 cene, per peculato e falso. Il pg ha però sollecitato l'assoluzione di Marino per l'accusa di truffa legata ai contratti di consulenza, in particolare la certificazione di compensi a collaboratori fittizi, della Onlus «Imagine». Ma Marino si difende: «Mai nelle funzioni di sindaco ho utilizzato denaro pubblico per motivi personali».

Commenti

tangarone

Mer, 06/12/2017 - 09:43

Se la condanna è giusta, e credo lo sia, si dovrebbero dimettere il 90% dei politici. Diciamo che Marino era divenuto scomodo al Pappagallo Bianco

Happy1937

Mer, 06/12/2017 - 10:09

Già in America l'avevano cacciato perché usava a fini personali i denari dell'Università.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 06/12/2017 - 10:15

Il "merlo" nella foto ha alle spalle un fulgido passato di magliaro. Chiedere al Senato accademico dell'Ateneo americano da cui l'ex chirurgo fu cacciato "magna cum ignominia" per taroccamenti sui rimborsi.

Libertà75

Mer, 06/12/2017 - 10:30

Marino, Marino, Marino... non hai voluto nascondere il caso "mafia capitale" e alla fine paghi il conto... questa è la famigghia

MEFEL68

Mer, 06/12/2017 - 10:50

E così anche Marino ha avuto il suo SCONTRINO con la Mgistratura.

Duka

Mer, 06/12/2017 - 11:11

MA IL "SUBACQUEO" HA LA TESSERA

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mer, 06/12/2017 - 12:11

L'avete voluta l'abolizione della immunità parlamentare (o quanto di simile)? Pagatene il fio con l'esposizione alle trappole di ogni genere!!!