Catanzaro, Abramo vola: al ballottaggio se la vedrà con Ciconte (Pd)

Il sindaco uscente, Sergio Abramo (centrodestra) se la vedrà al ballottaggio con Vincenzo Antonio Ciconte (centrosinistra). Flop del M5S

La sfida a Catanzaro era una partita tra due volti noti della politica locale e la speranza grillina appesa a un docente. A decidere il nome del sindaco sarà il ballottaggio, con la sfida tra Sergio Abramo (centrodestra) e Vincenzo Antonio Ciconte (centrosinistra). In base ai dati ancora parziali del Viminale (77 sezioni scrutinate su 133), Abramo è al 39,08% mentre Ciconte è al
31,25%. Fuori il civico Nicola Fiorita (23,99%) e il M5S con Laura Bianca Granato, ferma al 5,66%.

La partita elettorale a Catanzaro

Doveva essere una partita a due. E così sarà. Da una parte il sindaco uscente Abramo, sostenuto dal centrodestra con sei liste: Forza Italia, Federazione popolare per Catanzaro, Obiettivo Comune, Officine del Sud, Catanzaro con Sergio Abramo e Catanzaro da Vivere. Dall'altra il centrosinistra, che ha fatto scendere in campo il consigliere regionale Vincenzo Antonio Ciconte, esponente del Pd, già vicepresidente della Giunta regionale, e sostenuto da ben undici le liste: Pd, Fare per Catanzaro, Alleanza Civica per Catanzaro, Svolta democratica, Pensionati d'Europa, Catanzaro in Rete, Salviamo Catanzaro, Socialisti e democratici con Mottola d'Amato, Psi, Udc e Primavera a Catanzaro.

Minacciava di rompere il bipolarismo Nicola Fiorita, docente universitario, sostenuto da tre liste civiche: Cambiavento, Insieme per Fiorita e Catanzaro 1594. Il Pd aveva provato ad avvicinare Fiorita, per poi ripiegare sull'usato sicuro Ciconte. Infelice la tornata elettorale del Movimento Cinque Stelle locale, che ha candidato la docente Bianca Laura Granato.

Commenti
Ritratto di nestore55

nestore55

Lun, 12/06/2017 - 00:24

Significa che l'ex buffone è nudo?? Ma dai....E.A.

antipifferaio

Lun, 12/06/2017 - 09:01

Ora il balletto degli accordi... Vedremo se il Prof. Fiorita vorrà accordarsi con la fallimentare gestione Pd, accodandosi a quella regionale capitanata dall'altrettanto fallimentare giunta Oliverio, oppure dare una mano per risollevare una città ostaggio di Coop e quant'altro. Servirebbe anche a dare una spallata a una giunta regionale che ha messo in ginocchio il territorio più povero e con più disoccupati d'Europa.