Cazzotti, toilette da incubo e sesso sfrenato Le spiagge diventano gironi infernali

I vigili di Follonica aggrediti dagli ambulanti ultimo capitolo del degrado estivo

Agenti aggrediti da venditori abusivi in Toscana, centinaia di immigrati che, prima ancora del sorgere del sole, invadono il bagnasciuga in Liguria. Ma anche coppie che fanno sesso in riva al mare, in pieno giorno, senza curarsi dei bambini, che sono lì, a pochi metri, a giocare con la sabbia. E poi la sporcizia, le bottiglie di plastica o di vetro abbandonate, i cumuli di rifiuti che incorniciano panorami che sarebbero solo da ammirare, se non ci fosse quel degrado. Da Nord a Sud, le spiagge italiane sono in preda a incuria, trascuratezza, trattate malissimo in alcuni casi, come se non fossero uno dei nostri patrimoni da tutelare. Gli esempi negativi non mancano.

A Castel Porziano, a due passi da Roma, dove c'è anche la tenuta presidenziale, prima ancora di arrivare in spiaggia si è accolti dai parcheggiatori abusivi. La situazione poi si complica se durante la giornata bisogna andare in bagno: le toilette o mancano o sono inavvicinabili per odore e sporcizia. Una situazione di degrado che si può trovare anche in altri posti.

A giugno Legambiente Arcipelago ha denunciato le pessime condizioni in cui versa la spiaggia della Cala, a Marciana Marina, nella splendida isola d'Elba: quello che resta di vecchie imbarcazioni giace completamente abbandonato, così come sono abbandonate e fatiscenti le strutture che le ospitano. «Per non parlare della tettoia, ormai ridotta a pochi e pericolosi elementi di copertura».

Rimanendo in Toscana, qualche giorno fa, a Follonica (Grosseto), tre agenti della polizia municipale, che stavano effettuando controlli di routine sulle spiagge, sono stati aggrediti da una decina di venditori ambulanti, che si sono opposti a quei controlli, reagendo con calci e pugni contro i vigili. Gli agenti sono riusciti a fermare solo una persona, gli altri sono tutti scappati, creando il parapiglia in spiaggia. Nella stessa località un episodio simile si era già verificato una decina di giorni prima. Scene che hanno a che fare poco col degrado, ma molto con quella serenità che dovrebbe regnare sulle spiagge.

In Liguria, invece, ha raccontato La Stampa, centinaia di immigrati, per lo più del Sud America, prima dell'alba, arrivano sulla spiaggia libera di Laigueglia (Savona), per passare una giornata al mare. Partono col buio da Milano o da Torino, spesso in pullman. Quando il sole si sveglia, lì trova già tutti lì, con i loro teli, i giochi per i bambini, i frigoriferi portatili che contengono i loro pranzi fai da te. Le lamentele non mancano: perché la spiaggia a fine giornata bisogna pulirla, ma gli immigrati non hanno speso nulla nelle strutture circostanti, i bagni inoltre sono pochi e comunque insufficienti, così come i controlli.

L'assenza di controlli è un leitmotiv che accompagna tutta la penisola: già a maggio, i giornali locali calabresi raccontavano il degrado e l'incuria di alcune spiagge a Vibo Marina, frazione di Vibo Valentia. A giugno a Salerno le proteste dei comitati di zona non sono mancate: nella parte orientale della città gli arenili erano ostaggio di topi scorrazzanti fra i bagnati e blatte volanti, una situazione disastrosa. Anche a Villasimius, in Sardegna, alcune spiagge sono state lasciate al più completo abbandono e piene di rifiuti. Così come a Brindisi, dove a maggio, alcune persone hanno preso il sole circondate non solo dal rumore del mare, ma anche da un cumulo di sporcizia.

Non ci sono però solo l'immondizia e i rifiuti con cui fare i conti: che l'estate sia la stagione degli amori, si sa, ma capita che alcuni quel detto lo prendano fin troppo alla lettera: accade che, presi dalla passioni, si spoglino anche di quel poco che hanno indosso per fare sesso in spiaggia, in pieno giorno, sono gli occhi dei bimbi (che forse non capiscono) e sotto gli sguardi degli adulti che capiscono bene e spesso sono costretti a chiamare le autorità competenti per far cessare l'amplesso. È capitato a maggio nelle Marche, a Civitanova: due italiani sono stati denunciati. Stessa sorte di una coppia di tedeschi: in una spiaggia vicino a Venezia un uomo e una donna, completamente nudi, hanno scelto di fare sesso, completamente nudi. Spiaggia che vai, degrado che trovi. E se non è degrado, è trascuratezza. Da nord a sud. Per fortuna però le eccezioni esistono.

Commenti

honhil

Mar, 02/08/2016 - 09:05

Alfano può essere soddisfatto di se stesso: l’africanizzazione è a buon punto: prima i paesi e le città ed adesso le spiagge: che non sono più l’approdo ma fanno parte del dominio completo del territorio. Peccato che la tenuta presidenziale non verrà mai occupata, ma sarebbe bello che lo fosse. In modo tale che la Boldrini, quando, come nelle estati passate, andrebbe a prendere lì il sole, condividerebbe con gli italiani, anche se soltanto per qualche ora, ci penserebbe poi la sua scorta a cacciare gli intrusi, l’africanizzazione dello Stivale.

Polgab

Mar, 02/08/2016 - 09:43

Non ci sono solo le spiagge ad essere sporche, l'Italia è un'immenso campo rom. Il degrado è ovunque, chi ha la possibilità di viaggiare e soggiornare in altri paesi europei si accorge subito che lì si respira un'altra aria. In Francia, Germania, Svizzera, Austria come pure negli altri paesi del Nord Europa la pulizia è perfetta, ineccepibile come pure l'organizzazione, tutto è meticolosamente curato. In Italia regna il degrado, le sporcizia, l'immoralità,l'ignoranza, è un paese che ama sguazzare nel torbido, è un paese che a molti fa schifo. I turisti vengono una volta e basta, rimangono traumatizzati a vita e non ritornano mai più.

Ritratto di francesco.finali

francesco.finali

Mar, 02/08/2016 - 10:44

Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso. C'è gente che arriva in spiaggia carica come muli, pieni di qualunque attrezzo dal tecnologico al presitorico, ma non si portano o non utilizzano un cestino per buttare la spazzatura. Meglio sotterrare, meglio lasciare lì, perchè mai fare due passi e buttare un sacchetto nel cestino, quando puoi sotterrarlo sotto la sabbia? Se poi vogliamo affrontare il discorso vu' cumprà o i venditori ambulanti che nella maggior parte dei casi sono gestiti dalla malavita, apriamo un altro vaso di Pandora. Sveglia Italia !!! Sveglia !! Il nostro è un paese meraviglioso e lo stiamo (state!) distruggendo!!

Una-mattina-mi-...

Mar, 02/08/2016 - 11:15

LE TANTO DECANTATE FIERISSIME CULTURE CONDIVIDONO, IN MANCANZA D'ALTRO, IL LORO PUTRIDUME, EVIDENTEMENTE. PURTROPPO NE FANNO LE SPESE LE PERSONE PER BENE, IN QUANTO I BOIARDI, SHIFOSI ISTIGATORI, SI GUARDANO ASSAI BENE DAL MESCOLARSI CON IL POPOLO E LE SUE OBBLIGATE, NON RICHIESTE E SUBITE ORRIPILANTI FREQUENTAZIONI

Chattanooga

Mar, 02/08/2016 - 12:05

Siamo sempre stati un popolo molto refrattario alle regole, e lo sappiamo. Quello che ci succede adesso è una specie di contrappasso: la nostra incapacità di far rispettare le nostre regole agli altri è la naturale conseguenza di non averle mai rispettate noi stessi.

evuggio

Mar, 02/08/2016 - 12:26

vorrei porre una domanda alla quale mi piacerebbe che potesse arrivare una risposta ufficiale dal Vaticano: ci si rende conto che questa situazione è ESPLOSIVA ed è determianta ANCHE dalle dichiarazioni sconcertanti che sono arrivate a mettere sullo stesso piano TERRORISMO e CRIMINALITA'? come si devono comportare i cattolici? a) evitare le vacanze b) cogliere l'opportunità per fare lezioni di sesso ai figli c) selezionare le spiagge dei ricchi - dove va bene che succedano queste cose - da quelle dei poveri - che essendo limitate potrebbe provvedere direttamnte il Vaticano con le guardie svizzere d) visto che intanto è una macedonia "entrare nella situazione" ed essendo tutti fratelli fare dell'incesto una nuova moda contando sulla misericordia divina!!!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 02/08/2016 - 13:45

Facevo il bagnino da studente, tutta estate a far saloon sulla mia spiaggia a volte simile alla valle del Mekong, altre al maracanà. Per deviare i cattivi comportamenti ci vuole presenza e spirito invece di abbandono e lassismo. Quando un cittadino lancia i sacchi della munnezza dietro a chi li ha abbandonata e gli dice di portarla via educa lui e i suoi amici; se uno si avvicina agli esibizionisti e gli parla gli fa passare l'eccitazione del rischio; a chi calcia palloni mal glielo si butta a mare; ai cialtroni che si friggono di canne si dice di andare a fare altrove per rispetto del pubblico; a chi frega gli scogli o le stelle marine di riportarle a posto. E poi tanto lavoro. ci sono cose che si possono fare con poco, poi si minaccia di chiamare le guardie alludendo al fatto che sono amici, oppure si minacciano e basta. Se vuoi che la spiaggia sembri lo Stanford bridge bisogna lavorarla tanto. Che i ragazzi chiedano concessioni e si diano da fare con lo sport per promuoverla.