Censimento rom, murale di protesta a Milano contro Matteo Salvini

Il dipinto è comparso su uno dei ponti del Naviglio Grande

"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi, un giorno, vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare". Questa celebre scritta, accompagnata dal disegno di due bambini marchiati come nei campi di concentramento nazisti, è comparsa su uno dei ponti del Naviglio Grande, a Milano, affiancando a pochi centimetri di distanza un ritratto di Matteo Salvini. (Guarda il video)

L’opera provocatoria "Censimenti", firmata dall’artista 33nne Cristina Donati Meyer, è un chiaro attacco, in aperta polemica, alla proposta del leader della Lega e ministro dell’Interno di provvedere a un censimento su base etnica della popolazione nomade rom in Italia.

Il murale contro Salvini

La citazione è parte di un più ampio passaggio del famoso sermone, contro l'ascesa del nazismo, del pastore tedesco Martin Niemöller: "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare".

Commenti
Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mer, 11/07/2018 - 11:05

Da quando avere un documento di identità è un atto di razzismo (o nazismo, visto il murales)? Forse il censimento è uno degli atti di maggior integrazione che si possa fare e gli idioti che per ideologia hanno fatto il murales dovrebbero chiedere scusa a tutti gli onesti cittadini che sono stati derubati, picchiati, violentati da ROM non identificati che si sono poi nascosti nei campi. L'ideologia di sinistra alimenti la cultura dell'omertà, meglio non farsi identificare, fare gruppo, allo stesso modo con cui i centri sociali saccheggiano e danneggiano le città con i loro cortei per manifestare le loro non idee, idee del nulla.

Ritratto di Evam

Evam

Mer, 11/07/2018 - 13:52

Come tutti gli altri, anche questi hanno trovato i deficienti che gli danno ragione e grazie a loro ci prendono per il naso in casa nostra.

billyserrano

Mer, 11/07/2018 - 14:15

Questa ragazza ha trovato un modo facile per farsi pubblicità. Ma ha pagato la tassa per l'affissione di manifesti?