Il centrodestra batte la sinistra per 10-9

L'assegnazione dei sindaci: tre per M5S, tre alle liste civiche e uno a Sel

Nei capoluoghi di provincia sventolano le bandiere del centrodestra. E da ieri sono molte di più della scorsa tornata amministrativa. Una riscossa lunga che parte da Trieste e arriva fino a Cosenza, passando per Pordenone, Savona, Isernia, Grosseto. Ma non solo. Ci sono anche Olbia, Benevento, Crotone, Novara. Dove la coalizione si è presentata quasi sempre compatta sul tridente Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia, ha prevalso sugli avversari di centrosinistra. Ed ecco che in tutto il voto nei capoluoghi di provincia di queste Comunali 2016 ha consegnato dieci sindaci al centrodestra, contro i nove del centrosinistra e i tre del Movimento 5 Stelle. Nelle precedenti elezioni il centrosinistra aveva conquistato nel complesso ben 21 sindaci, il centrodestra si era fermato a quattro e il Movimento Cinque Stelle non aveva prevalso da nessuna parte.

Il centrosinistra, con alleanze a macchia di leopardo solo in pochissimi casi con Pd e Sel uniti, ha vinto ieri a Milano, Bologna, Cagliari, Salerno, Rimini, Caserta, Bolzano, Varese, Ravenna. Il Movimento 5 Stelle si è preso oltre a Roma e Torino, anche Carbonia. La sinistra al di fuori del Pd ha incassato solo il successo del sindaco di Napoli, l'indipendente Luigi de Magistris. In compenso in questa tornata amministrativa le liste civiche hanno portato alla vittoria i sindaci di Latina, Brindisi e Villacidro.