C'era una volta Alleanza Nazionale

Sembra irreale che pochi anni fa la destra nazionale fosse al governo, così scarse sono le impronte che ha lasciato

Gianfranco Fini alla convention ''Partecipa''

Nessuno si è ricordato dei vent'anni della nascita di Alleanza Nazionale eccetto il suo fondatore e affondatore che ne ha scritto ieri un necrologio spiritico sul Corsera.

Condivisibile l'auspicio di una rinascita della destra, ma è grottesco che a dirlo sia il serial killer delle destre. An aveva milioni di voti, era il terzo partito della cosiddetta Seconda Repubblica e per quasi metà della sua vita è stato al governo. Ma non è rimasto più nulla di An nella memoria degli italiani. Oggi sono affollate e commosse le celebrazioni-vintage dedicate ad Almirante e all'Msi, un partito più piccolo ed emarginato, ormai remoto nel tempo, mentre di An la traccia è sparita insieme al suo leader (la Meloni è vista come una baby new entry). Sembra irreale che pochi anni fa la destra nazionale fosse al governo, così scarse sono le impronte che ha lasciato. 

Al più si ricordano due scomparsi prematuramente, Tatarella e Marzio Tremaglia. Sul piano storico forse l'unico ricordo del suo passaggio fu proprio la Giornata del ricordo per le foibe istituita su impulso di An. Sul piano legislativo si ricordano un paio di leggi come la Gasparri e la Cirielli, che non hanno però connotati di destra, e un paio di leggi di cui fu cofirmatario Fini – con Bossi sull'immigrazione e con Giovanardi sulla droga -, ma che lo stesso Fini poi rinnegò. Non si ricordano riforme targate An e in ogni caso nulla che rechi il segno di una destra sociale o nazionale, tradizionale o meritocratica. Un'occasione perduta. Dopo la fiamma neppure la cenere...

Commenti
Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 06/02/2015 - 21:20

ma perché il corriere si legge? pensavo importassero le figure, utile nemmeno per accendere il fuoco perché quella cenere lì smorza la fiamma

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Ven, 06/02/2015 - 21:28

Tutto vero! Speriamo solo non succeda la stessa cosa a Forza Italia

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Ven, 06/02/2015 - 21:28

Tutto vero! Speriamo solo non succeda la stessa cosa a Forza Italia

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Ven, 06/02/2015 - 21:32

AN distrutta da un ometto piccolo piccolo....

Gianni Cinarelli

Ven, 06/02/2015 - 21:47

Ho conosciuto personalmente Mirko(non Marzio) Tremaglia quando venne a Stoccarda a far visita alla locale sezione di AN : che signore. Troppo signore ed estremamente ingenuo per avere successo in politica. Infatti fu lui a proporre e battersi a favore della legge che consente il voto ai connazionali emigranti e l'elezione di parlamentari delle circoscrizioni all'estero. Peccato che coloro che prima la oltraggiarono, come i partiti di sinistra, con il sostegno dei relativi patronati, enti ecc. operanti in loco, se ne avvalsero dopo per far fuori proprio lo stesso Tremaglia. E far vincere le elezioni a Prodi. Quando si dice il tacchino che prepara il pranzo di natale.

Raoul Pontalti

Ven, 06/02/2015 - 21:50

Sì Marcello, AN ha lasciato in ricordo nulla di buono e troppo poco di cattivo (parafrasando Nietzsche), forse perché nacque per bramosia di potere di qualche "colonnello"e poi si ridusse a zerbino di un attempato cacciatore di lolite.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 06/02/2015 - 22:01

Lui la ha creata lui l' ha affossata ,nessun merito avendo ereditato da un Grandissimo uomo un partito di onesti cittadini italiani .L elite.

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Il corvo

Ven, 06/02/2015 - 22:04

Un grosso errore di Allenza Nazionale, a mio avviso, fu quello di sciogliersi per confluire nel PDL. Da fiero partito di destra, meno numeroso, e diventato socio di un partito più grande ma di uno squallore terrificante.

geronimo1

Ven, 06/02/2015 - 22:13

Interessanti le osservazioni di Marcello Veneziani: come fanno le idee a morire cosi' rapidamente??? Sarei sbrigativo: non c' erano!!! Ovvero c' erano sino al mitico Almirante, poi Gianfranco Fini si e' annidato come un cancro nel partito sino a farlo spegnere!!! Sia cancro che traditore verso il Cav., come puo' un uomo racchiudere tanto male in se'???? E' possibile, se accanto a lui ci sono delle mezze calzette che non lo prendono a ceffoni!!!!! Il popolino pecorone tuttavia, che non e' "accanto" e nulla puo' fare, avverte tuttavia perfettamente cio che sta succedendo e reagisce abbandonando (magari non andando piu' a votare...) e regalando cosi' la vittoria, magari per i prossimi vent' anni, al Bimbo D' Oro... Che tristezza, pero' le responsabilita' sono chiarissime, e' inutile pendersela con gli elettori....

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ellebor0

Ven, 06/02/2015 - 22:16

Che dire... un rottamatore di governi che è finito rottamato dagli elettori. Un monito ed un interessante precedente di cui dovrebbero tener conto Renzi, Alfano e Fitto suoi emulatori.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 06/02/2015 - 22:16

Veramente l'affondamento Fini l'ha attuato, creando proprio Alleanza Nazionale. Lì ha dato l'addio a tutti i valori della destra, compresi quelli di cui si poteva fare a meno. E' la creazione di Allenaza Nazionale che ha portato alla distruzione della destra. Si sono allargati un pochetto inducendo centristi a infilarvicisi ma finendo per dare il colpo finale ai valori di destra con la definitiva abdicazione di tali valori fatta da Fini che li ha traditi. La destra non c'è più come partito ma ci sono dei surrogati che valgono poco perchè hanno poche convinzioni e i valori li hanno messi nel cassetto dei ricordi. Inoltre sono senza una lira e in politica, si sa, senza denaro non vai da nessuna parte.

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gian td5

Ven, 06/02/2015 - 22:23

La fiamma è spenta, la cenere è sparita, l'unica cosa che ancora mi brucia è il tradimento di Fini.

Lovre51

Ven, 06/02/2015 - 22:27

Fini e' stata una catastrofe,Almirante e Birindelli si staranno rivoltando nella tomba!Peggio di Ciano,ed è tutto dire!!!!

ammazzalupi

Ven, 06/02/2015 - 22:36

Grazie, Marcello. Per quanto atroce essa sia, la realtà è quella che, sinteticamente, hai descritto tu. Per l'"affondatore" di AN... la maledizione eterna!

cgf

Ven, 06/02/2015 - 22:51

colui che si pavoneggiava in mezzo alla Corte, morirà solo e buona grazia che..

Ritratto di Kommissar

Kommissar

Ven, 06/02/2015 - 22:55

Veneziani, cosa vuol dire "destra" in Italia? Vuol dire fascismo prima di tutto, e tutto lo strascico nostalgico che ne e` seguito. Prima quello senza sbocco dell'MSI, relegato ai margini della Storia politica Repubblicana, quel 6% di irriducibili senza prospettiva se non la testimonianza fine a se stessa. E poi quello in giacca e cravatta recuperato dal sottosuolo, ripulito e sdoganato da Berlusconi per motivi altri da affinita` politica, sociale o culturale. Lo scopo era solo quello di raccattare voti per poter governare. Oggi i Berlusconiani di fatto sputano nel piatto in cui hanno mangiato - o meglio nell'urna con tanti voti di quella destra, utili per portarli al potere. Ed e` dunque tutta qui la "destra" italiana. Miracolati e portatori di acqua al mulino del miracolante. L'uico con qualche velleita` "sociale" ha tradotto sociale con "familiare" e ha creato il sistema "romano". E che ne e` stato delle grandi tradizioni della Destra Europea? Non-Pervenute.

Ritratto di Kommissar

Kommissar

Ven, 06/02/2015 - 22:57

Veneziani, cosa vuol dire "destra" in Italia? Vuol dire fascismo prima di tutto, e tutto lo strascico nostalgico che ne e` seguito. Prima quello senza sbocco dell'MSI, relegato ai margini della Storia politica Repubblicana, quel 6% di irriducibili senza prospettiva se non la testimonianza fine a se stessa. E poi quello in giacca e cravatta recuperato dal sottosuolo, ripulito e sdoganato da Berlusconi per motivi altri da affinita` politica, sociale o culturale. Lo scopo era solo quello di raccattare voti per poter governare. Oggi i Berlusconiani di fatto sputano nel piatto in cui hanno mangiato - o meglio nell'urna con tanti voti di quella destra, utili per portarli al potere. Ed e` dunque tutta qui la "destra" italiana. Miracolati e portatori di acqua al mulino del miracolante. L'unico con qualche velleita` "sociale" ha tradotto sociale con "familiare" e ha creato il sistema "romano". E che ne e` stato delle grandi tradizioni della Destra Europea? Non-Pervenute.

Koch

Ven, 06/02/2015 - 23:12

Ventennale AN-parte1. Fini (ed altri) hanno creato AN che portò il piccolo ed emarginato ma onesto MSI ad essere un partito non più di nostalgia ma aperto ad una nuova interpretazione della destra, meno elitaria e più aperta alle nuove esigenze. La validità di tale adeguamento a tempi più attuali fu confermata dal consenso elettorale che portò AN ad essere il terzo partito italiano. Poi accadde che lo stesso Fini (ed altri) decisero in modo repentino ed autoreferenziale di distruggere tutto, forse solo per miserabili interessi elettorali.

Koch

Ven, 06/02/2015 - 23:13

Ventennale AN-parte 2. Questo, purtroppo, ha rappresentato il suicidio politico non solo di Fini, ma di tutto il partito che lo ha seguito totalmente e a nulla sono valsi i pentimenti tardivi di Fini, sfociati nel livore contro Berlusconi e nell'uscita dal governo, come a nulla è valsa la permanenza di altri con un alleato che anch'essi in seguito avrebbero abbandonato. L'errore politico commesso dagli uni, ma forse anche dagli altri, ne hanno compromesso la fiducia a loro assegnata. Nel ventennale di AN, il modo migliore di celebrare, più che nelle rievocazioni, potrebbe consistere nel ritrovarsi tutti insieme, Fini e gli altri, per spiegare a quegli italiani, che li gratificavano con la loro fiducia, perché decisero di sacrificare AN, senza nemmeno chiedere il loro parere.

Ritratto di sitten

sitten

Ven, 06/02/2015 - 23:30

Bastaaaaaaaaaaaa, parlare di questo cialtrone.

svevo

Ven, 06/02/2015 - 23:30

La Destra italiana era un mix di cafoni e bellimbusti che si atteggiavano a "fascisti della prima ora" senza averne lo spirito né il fegato. In nessun modo hanno mai dato segno di avere una qualche infarinatura culturale da potersi confrontare con la contemporaneità. Vuoto culturale imbarazzante, credo, per i pochi( Veneziani, Buttafuoco..) che cercavano di dare un senso a una stagione politica morta. " capita a chi beve, svegliarsi nella neve"( A. Gatto)

eglanthyne

Sab, 07/02/2015 - 08:06

Oh gianGIUDA, che TRISTEZZA!!!!!

campofreddo

Sab, 07/02/2015 - 08:36

Leggo pareri diversi. Permettetemi di esprimere il mio: quello di un vecchio militante di estrema sinistra. Cinquanta e più anni fa si era su fronti completamente opposti col MSI eppure c'era reciproco rispetto. Che l'occasione di Berlusconi sia stata ottima per tornare alla ribalta con AN nessuno lo nega. C'è chi definisce FINI un traditore; forse è stato fra i pochi ad accorgersi in quale baratro stava cadendo la VERA DESTRA ITALIANA: non il perseguimento dei propri principi ed ideali ma la volontà di detenere un potere che derivava da decenni di FAME.

Ritratto di antonio corso

antonio corso

Sab, 07/02/2015 - 09:09

non ricordo nessuno di AN che abbia obbiettato alla Moratti a a Bondi quando costoro davano le massime cariche nei rispettivi ministeri a ex sessantottini comunisti con record di persecuzione di studiosi non allineati e che continuarono i loro pogrom alla grande in pieno periodo di centro destra con i soldi dei rispettivi ministeri, mentre gli studiosi perseguitati erano alla fama. Per questo motivo questi signori senza ideali non avranno MAI PIU' il mio voto ne' stringerei loro la mano.

Holmert

Sab, 07/02/2015 - 09:53

Se oggi ci fosse AN con l'imprinting che gli aveva dato Almirante, facendone un partito conservatore della migliore tradizione italiana, patria, famiglia e legalità, oggi avrebbe fatto man bassa di voti, vista la situazione odierna che rivela una nazione corrotta e nelle mani dei veri (S)fascisti. Nelle mani di Fini, allettato dalle sirene progressiste per chissà quale carriera politica, MSI-AN ha fatto una fine ingloriosa finendo nel tritacarne. Ora quel movimento è scomparso per sempre e restano solo alcuni nostalgici peraltro cani sciolti che non hanno nulla in comune con il percorso democratico realizzato da Almirante prima e Tatarella poi. Ora i frutti se li sta godendo la lega che con Salvini ha ripreso quei temi: legalità e difesa delle nostre tradizioni. A chi ha dei dubbi, pensi a Marine Le Pen, che ha realizzato con queste idee, il maggior partito di Francia.

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Sab, 07/02/2015 - 10:11

Dopo la fiamma neppure la cenere... grande finale.

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Sab, 07/02/2015 - 10:13

AN non ha lasciato tracce perche' la vera dimensione di un leader sono le persone di cui si circonda. Fini aveva Gasparri, La Russa e ... non ne ricordo altri. Gente modesta per un leader modesto.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 07/02/2015 - 11:08

Ma di che cosa stiamo parlando? Dell`illusione che esista qualcuno che ci liberi dalla nostra condizione di plebe sfruttata ed irrisa? Dunque, da questo punto di vista, a DX non ci si differenzia da chi spera nel redentore o attende il sol dell`avvenir? E anche tu, Veneziani, alimenti questa illusione?

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 07/02/2015 - 11:22

In Italia esisteva un partito, non tanto di destra, ma 'conservatore': si chiamava Democrazia Cristiana. E questo si sapeva; non è una grande scoperta. E il MSI, più che un partito di destra, era un partito "a" destra: con funzioni più storiche e consolatorie che politiche. 'Nostalgiche', si diceva allora; ma Almirante era un galantuomo e se lo faceva perdonare. Ma adesso quale destra possiamo mettere in campo se non condividiamo più dei valori 'cristiani'? Non voglio dire che quelli 'democristiani' fossero 'in toto' dei valori cristiani, ma erano, comunque, 'opponibili', almeno nella loro semplificazione ideologica, a quelli comunisti (Peppone e Don Camillo permettendo!) Qui sta il problema: qualunque sempliciotto di sinistra apre bocca e butta giù diritti, lavoro, uguaglianza, Costituzione, legalità, neo-famiglie e viva la contaminazione. Quali semplificazioni opporre a questi 'mendicanti' ideologici?

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 07/02/2015 - 13:56

@kommissar-Il msi al primcipio anni 70 aveva un potenziale del 10%.Ii CATTOCOMUNISTI con lastrategia del terrore fecero si che questo percento sparisse .Cosi fece anche il cavaliere e i cosidetti pseudodemocrati .Le calunnie giornaliere e il cosidetto arco costituzionale , con insegnamenti partigiani nelle scuole non hanno fatto solo sparire la destra criminalizzandola ,ma bensi anche il sentimento e' l orgoglio di sentirsi italiani.Afromusulmani insegnano.

Dordolio

Sab, 07/02/2015 - 14:09

Veneziani, io c'ero e ci sono stato per decenni. Ma nel MSI, in AN no, quando era chiara la deriva che avrebbe portato un'intera comunità militante ad annullarsi in un'armata Brancaleone piena di "ex di tutto". La colpa del tracollo è stata di Fini e di tutti quelli che non gli hanno saputo dire no. Le spiegazioni - non giustificazioni - non mancano. Intanto Fini era il designato da Almirante, e la cosa gli conferiva un prestigio enorme. Poi tutti hanno sempre saputo che al di fuori del Partito ci poteva essere solo il nulla (vedi Democrazia Nazionale prima e Fiamma Tricolore e La Destra poi). Il fatto tristissimo è che alla fine persone che ricordo degnissime e militanti coi fiocchi si sono tutti assieme attovagliati all'osceno banchetto. Ricorderà anche lei - Veneziani - un libro dei "nostri tempi", intitolato "Camerata dove sei?". Rapportato alle epoche diverse sarebbe tuttora attualissimo...

odifrep

Sab, 07/02/2015 - 15:17

@ Raoul Pontalti (21:50) - se non si fossero -un tantino, anzi troppo- esaltati i vari colonnelli, sotto la guida di un industriale che li ha resi "governanti", oggi sarebbero stati il doppio. Il loro(e mio) ridimensionamento è avvenuto quando Fini, in visita in Israele, disse :"il Fascismo è stato il male oscuro". L'indomani, io e non so dire quanti, restituimmo la tessera di AN. Da premettere che qualche mese prima aveva descritto il DUCE, lo statista del secolo. Giustamente, come asserisce Holmert, sfortuna volle che venne a mancare anche Pinuccio. ................. @ Gianni Cinarelli (21:47) - risiedo a BG ed ho conosciuto e frequentato sia Mirko che Marzio, quest'ultimo, era molto temuto da Fini perché aveva intuito che quando prima il TREMAGLIA giovane, l'avrebbe sostituito alla Segreteria. Saluti.

Dordolio

Sab, 07/02/2015 - 21:10

Odifrep, la sua citazione è errata. Fini disse precisamente che il Fascismo era il male ASSOLUTO. Il contesto poi mi sconcerta tuttora: Fini balbettò letteralmente la frase che ripetè più volte quasi in stato di trance. Ne rimanemmo esterrefatti. Infatti, fino a non molto tempo prima, lo stesso aveva sempre ribadito di puntare ad un "Fascismo del duemila"...