Cgia: "Italia ancora maglia nera per debiti dell'amministrazione"

Miglioramenti ce ne sono, ma non abbastanza: l'Italia non paga i suoi creditori

Non ce n'è nemmeno per questa volta per l'Italia, che si conferma maglia nera nella classifica del pagamento del debito commerciale da parte della Pubblica amministrazione. Ultimi, per quanto riguarda i debiti con i fornitori, di cui peraltro mancano - secondo la Cgia di Mestre - contorni esatti.

"Sebbene siano trascorsi quasi due anni dall'applicazione della fatturazione elettronica che, secondo le promesse del ministero dell'Economia, doveva consentire alla Pa di quantificare con precisione lo stock del debito", dice l'Associazione Artigiani Piccole Imprese, nulla si è mosso.

Stando alle cifre che arrivano dalla Banca d'Italia, che tuttavia parla di "grado di incertezza per niente trascurabile" sui risultati, le aziende private reclamano crediti per 65 miliardi di euro, 34 dei quali dovuti a ritardi nei pagamenti.

"Dati sicuramente sottodimensionati e riferiti ancora al 2015", secondo la Cgia, che comunque riconosce come da "un punto di vista dimensionale il fenomeno si è ridotto negli ultimi anni, grazie agli interventi messi in campo nel biennio 2013-14. In questo periodo, infatti, sono stati stanziati 56,2 miliardi di euro: agli enti debitori sono stati messi a disposizione 44,6 miliardi di euro (pari al 79 per cento del totale) in quanto alcuni enti non ne hanno fatto richiesta".

Commenti

adal46

Sab, 28/01/2017 - 11:24

Estrapolando il risparmio sulle siringhe di cui si parla in altro articolo, si potrebbe ipotizzare che di questi 65 miliardi quelli veri siano non più di 7-8......

VittorioMar

Sab, 28/01/2017 - 11:46

...ecco un altro "BUON ESEMPIO" che da' "ONORABILITA'" AI DEBITORI INSOLVENTI E AI TRUFFATORI!!...ecco perché nessuno "ONORA IL PROPRIO DEBITO" !!!!....come siamo "DISONORATI" !!

il sorpasso

Sab, 28/01/2017 - 12:49

Che governo di m... Però se siamo debitori dello Stato i denari li vogliono subito. Ci hanno fatto delle promesse e che non sono state mantenute. Mi vergogno di essere italiano.

paolonardi

Sab, 28/01/2017 - 12:55

Gli ultimi anni, dopo il golpe magistratura-euroburocrati-presidente Nopolitano, hanno dato il colpo di grazia aquesto povero paese.

Ritratto di OdioITedeschi

OdioITedeschi

Sab, 28/01/2017 - 13:24

La verità è che l'Italia è un paese di gente pigra, superficiale, irresponsabile e poco seria. Ma per quale motivo i tedeschi rispettano sempre tutte le scadenze come un orologio svizzero sia nel settore pubblico che in quello privato, mentre gli italiani irresponsabili, pigri che non hanno voglia di fare il loro lavoro finiscono per far passare tanto di quel tempo mettendo poi nei guai altre persone o organizzazioni, specialmente quando poi la pubblica amministrazione deve pagare aziende private per i servizi prestati? Se solo una un giorno di scadenza dovesse passare, succederebbe uno scandolo non solo in Germania, ma anche in Olanda, Danimarca, Svezia, Finlandia, Lussemburgo, ecc. Ma possibile che il nostro paese sia diventato una terra di deficienti ed egoisti?

ILpiciul

Sab, 28/01/2017 - 13:45

Percepisco questo Stato come nemico di cittadini e nemico mortale delle imprese italiane. Non è giusto che i governanti la passino liscia, devono, a termini di legge, pagare.

moammhedd

Sab, 28/01/2017 - 14:08

solo truffe sanno fare,ma le istituzioni combattano la mafia,ma codesti si rendono conto di cosa fanno

Ritratto di gangelini

gangelini

Sab, 28/01/2017 - 14:21

Come imprenditore vi posso garantire che la Pubblica Amministrazione è completamente bloccata e non paga. La campagna elettorale pro referendum fatta da Renzi ha bloccato completamente per tre mesi l'Italia che in questo momento non riesce a ripartire. Renzilandia? UN DISASTRO.

Libero 38

Sab, 28/01/2017 - 14:37

"L'italia non paga i danni".Dove volete che prenda i soldi per pagare i danni se rubano tutti.

Tuvok

Sab, 28/01/2017 - 15:39

@OdioITedeschi ma cosa scrive? La Germania è viva perchè tutte le volte in cui ha rischiato il default è stata graziata. L’ultima volta è successo nel 1990 quando Kohl disse che non aveva i soldi per pagare il resto dei debiti di guerra, che era stato precedentemente posticipato, e, solo perchè Italia e Grecia hanno rinunciato ai loro crediti, la Germania si è salvata. Inolte da almeno 10 anni non rispetta la regola del surplus, indebolendo il resto dell’eurozona, ma senza che abbia mai ricevuto nessuna sanzione, perchè è ben immanicata con gli altri Bruxellidi. Cito un altro paese, il Lussemburgo, paese francobollo ma grande paradiso fiscale.Se lei si ritiene deficiente ed egoista problemi suoi, ma non tiri dentro gli altri italiani, soprattutto con motivazioni fuori dal mondo come quelle che ha presentato.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 29/01/2017 - 08:59

Ma con Equitalia, come si fa pagare! e che multe!