Che divi il gatto di Clinton e il cane di Bush ma ci sono stati coccodrilli, topi e aquile

Roosevelt mandò una nave a recuperare la sua Lala, Kennedy aveva un zoo

Fare il First Dog, il First Cat ma anche la First Mucca, non è che sia proprio una vita da bestia, ma un'esistenza normale non te la puoi comunque aspettare. L'Obamacane per esempio, un «cao de agua portugues» di nome Sunny, rischiò di essere rapito da un disadattato del North Dakota, armato fino ai denti, che diceva di essere Gesù Cristo in persona ma anche il figlio di John Kennedy e Marilyn Monroe. Jip invece, il cane di Abramo Lincoln, che aveva anche due capre, una decina di conigli e un tacchino, seguì la sorte del padrone, assassinato a coltellate tre mesi dopo la morte del padrone da un ubriaco che gli aveva tagliato la strada. Solo Rex, il cane di Reagan fiutava ancora alla casa Bianca il fantasma di Lincoln. Animali comuni ma mai qualunque. Il gatto di Clinton, il leggendario Socks, era un'industria di suo. Spille, libriccini, animaletti di pelouche, bigiotteria assortita con la sua griffe sono andate a ruba per anni. Rispondeva persino, si fa per dire, alle lettere dei fans, firmando con l'impronta della zampa. E la biografia di Millie, il cockerino di George Bush, surclassò nelle vendite l'autobiografia del suop padrone. Non tutti però si sono limitati al banale cane e gatto. Teddy Roosevelt alla Casa Bianca ci portò un pony per consolare il figlio malato, Quincy Adams piazzò un alligatore nella vasca da bagno, William Howard Taft aveva una mucca che ogni mattina lo riforniva di latte fresco, James Buchanan un paio di aquile calve che lo consolavano dalla solitudine, Andrew Johnson allevava topi non si capisce perchè, i Kennedy addirittura misero su uno zoo. Affetti veri non solo calcolo propagandistico. Buchanan con il suo Terranova di nome Lara ci dormiva, Warren Harding lo sedeva accanto a lui alle riunioni del Consiglio dei ministri, («per il bene della nazione» diceva), Franklyn Delano Roosevelt, a colloquio in mezzo all'Atlantico con Churchill, spedì addirittura un caccia torpediniere della Us Navy, per andare prendere a casa il suo terrier scozzese Fala di cui non poteva fare a meno. Adesso sono sepolti una accanto all'altra.

Commenti
Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 30/04/2017 - 09:42

Ci saranno pure delle foto di questi fortunati con il loro padrone. Vogliamo vederle. Varrebbero una fortuna. Andrei matto per vedere Buchanan col suo Terranova. E la mucca che produceva latte per Howard. Lo zoo dei Kennedy. Ma tutti gli animali della Casa Bianca. E, Trump, allergico ad ogni animale, radice inequivocabile della sua avversione verso i bipedi 'minori'. Parliamone. -riproduzione riservata- 9,42 - 30.4.2017

cgf

Dom, 30/04/2017 - 12:01

lo sedeva??

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 30/04/2017 - 13:08

Resto incantato davanti a questa foto di Obama con il cane. Osservate i posteriori, sembrano le due gambe di un gentiluomo, elegantissimo, che accoglie alla Casa Bianca il suo ospite Barach Obama. Da mozzafiato. Se pensiamo a tante gambe di nostri conoscenti, ma di noi stessi, una vergogna. Ma qui dobbiamo riconoscere che Obama non teme la sfida. -riproduzione riservata- 13,08 - 30.4.2017

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 30/04/2017 - 16:38

lo sedeva si può dire ma -un zoo- è un crimine.